Montagna 2019: ciaspolate, parapendio e gastronomia alla scoperta del Monte Bianco - Aosta

Outdoor Aosta Mercoledì 21 agosto 2019

Montagna 2019: ciaspolate, parapendio e gastronomia alla scoperta del Monte Bianco

© Giuseppe Geppo Di Mauro

Aosta - Voglia di un po’ di fresco e cime innevate? Se l’estate vi ha stufati e siete amanti della montagna potete già iniziare a pensare alla stagione fredda con le tante proposte di esperienze che nei prossimi mesi vi permetteranno di scoprire il fascino del Monte Bianco sul percorso delle tre stazioni di Skyway, la funivia sospesa sul tetto d’Europa, dove da poco è stata inaugurata anche una libreria.

Ed è proprio qui, sul punto più alto d'Italia, che gli amanti della montagna possono trovare ciò che stavano cercando, grazie alle meraviglie della natura e a esperienze imperdibili che ne esaltano forme, colori e gusto

Regine della montagna sono le attività sportive, che permettono di vivere la meraviglia dei luoghi divertendosi, contemplando la bellezza, e in totale sicurezza rispetto ad ambienti ad alta quota. Con professionisti del settore, il Monte Bianco diventa uno spettacolo incantevole, il cielo si fa incredibilmente vicino quasi a dare la sensazione di un morbido volo - in totale sicurezza - tra le nuvole.

Tra le attività invernali c’è per esempio il Campo Artva, dove imparare il rispetto per la montagna.È importante saper adoperare gli strumenti di sicurezza prima di intraprendere una delle meravigliose discese in fuoripista del Monte Bianco. Nella stazione intermedia del Pavillon/The Mountain, all’inizio della stagione invernale, viene installato il campo ARTVA, realizzato da Fondazione Montagna Sicura. Il campo è situato ad un centinaio di metri a monte della stazione e permette a tutti di esercitarsi gratuitamente nell'utilizzo degli ARTVA, Apparecchi di Ricerca dei Travolti in Valanga.

Ancora, la ciaspola, in estate e in inverno, la passeggiata dell'infinito di bassa difficoltà. Per gli amanti della montagna, di panorami grandiosi capaci di mozzare il fiato e del silenzio da vivere da soli o in compagnia, è disponibile il campo ciaspole sul Monte Bianco. Nella stazione intermedia del Pavillon/The Mountain, con la neve compatta è possibile godere del sentiero dell’infinito. Una camminata contemplativa e per nulla impegnativa, immersi nella natura e nel candore silenzioso della neve. L'esperienza è adatta a tutti, adulti e bambini, con possibilità di noleggio gratuito delle ciaspole direttamente alla Skyway Boutique.

 Gli intrepidi non si faranno sfuggire il parapendio e speedring, sia in estate che in inverno, attività di difficoltà media. Sorvolare le cime più alte d'Europa in volo è il sogno di moltissimi appassionati. La catena del Monte Bianco infatti è il luogo ideale dove guardare le bellezze offerte dalla natura in parapendio. Si può scegliere di lanciarsi da Punta Helbronner, a 3.500m, o dal Pavillon/The Mountain a 2.200m in qualsiasi stagione, accompagnati con voli biposto o in autonomia, per i più esperti. E se capitate su Punta Helbronner in estate, ricordate che è stata riaperta la funivia sospesa tra Italia e Francia, la Panoramic Mont Blanc.

Freeride e parapendio: per coloro che desiderano unire nella stessa giornata le due attività, ci sono varie possibilità di itinerari in base al livello sciistico. Chi ama dedicarsi all’attività del cross, primavera e autunno regalano fantastiche giornate per passare piacevoli ore in volo. Il Monte Bianco e gli innumerevoli itinerari di freeride sono anche il regno dello speedriding. In un giorno si possono fare 16.000m di dislivello.

Si possono poi svolgere attività organizzate dalla Società delle Guide Alpine di Courmayeur in collaborazione con Skyway Monte Bianco, per garantire a visitatori inesperti e professionisti esperienze coinvolgenti in totale sicurezza. In inverno, con le ciaspole, la passeggiata al Colle del Gigante (3387m).Con i suoi panorami e la sua maestosità ad oltre 3000m di altitudine, il Monte Bianco si apre allo sguardo dei visitatori. Questo sentiero a bassa difficoltà ma ad alta emozione, è l’ideale per chi desidera imparare i primi rudimenti dell'alpinismo. Una Guida Alpina esperta accompagnerà gli esploratori lungo tutto il percorso che, raggiunta Punta Helbronner tramite la funivia Skyway Monte Bianco, si snoda ad anello fino ai 3520m del Colle di Rochefort, balcone naturale sulla Val Ferret e su Courmayeur, per un totale di circa 3 ore di cammino.

E per i golosi? Arriva il buffet alpino. Lo chef Gourmet Agostina Buillas porta le sue deliziose intuizioni gastronomiche sulle pendici del Monte più alto d’Italia, in una location suggestiva che incarna lo stile tipico valdostano: il Buffet Alpino è una nuova pausa fatta di sapori autentici e materie prime di qualità ispirate al territorio. Il buffet alpino  un modo nuovo di approcciare all’esperienza culinaria, gustando i sapori autentici di montagna e di alta qualità in chiave moderna. Ogni esploratore potrà comporre il proprio menù aggiungendo i POT secondo il proprio gusto, scegliendo tra proposte innovative ma fedeli alle ricette tradizionali della Valle d’Aosta.

Non mancano infine le occasioni artistiche e creative in alta quota, come lagalleria fotografica ospitata a Pavillon/The Mountain. Un viaggio in alta quota tra le immagini di fotografi che diventano simbolo di unione tra uomo e montagna. Antico e contemporaneo si incontrano nell’esposizione a cura di Glorianda Cipolla e Walter Guadagnini Il risveglio del sublime. La mostra si compone di grafiche e fotografie del Monte Bianco.

All’interno degli spazi dell’impianto è possibile ammirare una selezione di riproduzioni di grafiche della prestigiosa collezione Leo Garin, dedicate al Gigante Bianco e risalenti ai secoli scorsi, in un dialogo con le opere di tre grandi protagonisti della fotografia italiana contemporanea e con l’arte di uno dei maggiori esponenti della celebre agenzia Magnum: Olivo BarbieriFrancesco Jodice Giovanni Ozzola. Ognuno di questi autori, in anni recenti, ha guardato allo stesso soggetto con intenzioni e risultati differenti, arricchendo con nuove visioni l’immaginario scaturito dal confronto con questi paesaggi. 

Nella serie Alps - Geographies and People (2013-2014) di Olivo Barbieri (Carpi, 1954) il punto di vista degli scalatori diventa il filtro attraverso cui rapportarsi alle vette e alle loro geografie, accettandone i miraggi e le allucinazioni. Con Mont Blanc, Just things (2014), Francesco Jodice (Napoli, 1967) richiama alla mente cinque incidenti aerei avvenuti sul Monte Bianco, a causa dei quali la montagna è entrata nella storia di alcuni oggetti, cambiandola radicalmente. A questa serie si aggiunge uno straordinario scatto realizzato proprio per questa occasione come omaggio a Skyway Monte Bianco

Infine, una mostra dei cristalli del Monte Bianco, tra mito e fantasia. Un tempo si pensava che possederne uno desse la possibilità di volare: la brillantezza, la durezza e la purezza dei cristalli del Monte Bianco hanno alimentato per secoli la passione di cercatori e appassionati, nonché poeti e romanzieri. Pezzi unici di rara bellezza come i cristalli ialinifumédi roccaquarzi morioni e molti altri: un insieme di forme e colori che permettono di scoprire i tesori nascosti nel cuore delle nostre montagne.

I cristalli sono una delle testimonianze fondamentali dei processi evolutivi della Terra, di mille passaggi e cambiamenti avvenuti per milioni di anni. I gioielli presenti nella mostra di Punta Helbronner, raccolti dai “cristalliers”, i cercatori di cristalli, grandi appassionati di questi minerali, che nel corso degli anni hanno scalato e percorso con audacia i sentieri delle nostre montagne, per permettere a tutti di ammirare questi pezzi unici e irripetibili.

Tutte le informazioni su Skyway Monte Bianco e le attività proposte sono sul sito.

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