Chamoisic 2019: la decima edizione tra concerti in quota e non solo. Il programma - Aosta

Concerti Aosta Giovedì 27 giugno 2019

Chamoisic 2019: la decima edizione tra concerti in quota e non solo. Il programma

Aosta - Chamois, a 1815 di altitudine nella Valle del Cervino, è l’unico Comune d'Italia in cui le auto non possono circolare raggiungibile solo a piedi, in bici o tramite funivia. Allo stesso modo anche CHAMOISic Festival, giunto nel 2019 alla sua X Edizione, ha le sue caratteristiche di unicità.

La maggior parte dei festival mira a un pubblico: compone il palinsesto con personaggi mediatici o rappresentanti generazionali per coinvolgere culture sociali difuse. I concerti di CHAMOISic, invece, non vanno incontro ad alcun pubblico specifco ma è il pubblico stesso ad andare incontro al festival, sperimentando su di sé il valore della resilienza aggiungendo i concerti in quota.

«In 10 anni di festival innestato da zero in una location nuova a ospitare un evento culturale - scrivono gli organizzatori - abbiamo capito che il pubblico è molto ricettivo, curioso e vivo, specie quando il bilanciamento di un programma è ottimizzato con una certa cura per la ricerca ma anche per il pubblico, cioè il primo fruitore ma anche motore di un processo culturale. Proprio per questo il nostro motto di partenza è stato il famoso aforisma di Oscar Wilde: “l'arte non deve mai tentare di farsi popolare. Il pubblico deve cercare di diventare artistico”. E il nostro pubblico non deve sforzarsi molto. Perché lo è».

Il tema della X Edizione sarà il dialogo che instaurato in questi anni, l'interazione tra gli artisti, il pubblico, gli abitanti, i turisti, i Comuni coinvolti, le istituzioni e i sostenitori. Il gran fnale a Chamois sarà un racconto al tempo presente... guardando al futuro. Gli eventi immersivi che lo precedono cercheranno di stabilire forme di dialogo e condivisione tramite proposte specifche come passeggiate musicali, sonorizzazioni e concerti.

Dopo la tradizionale rassegna di eventi nelle splendide cornici offerte dai Comuni partecipanti difusi in quasi tutta la Valle d’Aosta e non solo, il gran fnale del festival si terrà a Chamois da venerdì 19 a domenica 21 luglio. Come da tradizione i concerti a Chamois si svolgeranno all'aperto dal tardo pomeriggio con il fondale della Valle e alla sera nelle locande del paese.

Si parte venerdì 19 luglio e il primo ad esibirsi sarà un artista valdostano: Sub_Modu, al secolo Romeo Sandri, autore di una musica elettronica di matrice afro-americana, tra ritmi ipnotici e richiami jazz. A seguire Melos Filarmonica che aprirà con la Holberg Suite(1884), capolavoro neoclassicista del compositore norvegese Grieg per poi approdare al novecento tra jazz e mondo contemporaneo con la voce di Maria Laura Baccarini che sarà ospite insieme alle composizioni del contrabbassista Federico Marchesano e alla tromba di Giorgio LI Calzi.

Sabato 20 luglio si parte con i Prank! , un trio che suona jazz con l’energia del rock composto da Enrico Degani alla chitarra, Federico Marchesano al contrabbasso e Dario Bruna alla batteria. A seguire, in esclusiva italiana, i Tamikrest, gruppo originario del Mali di etnia Tuareg, tra i principali rappresentanti del desert blues, corrente musicale nata dopo la rivolta Tuareg di fne anni ‘90. I Tamikrest saranno introdotti da un incontro, realizzato in collaborazione con RivoliMusica, con il giornalista John Vignola di Radio 1 e da Domenico Quirico, reporter per il quotidiano La Stampa, inviato nelle zone di guerra in Africa.
Domenica 21 luglio la band del fnlandese Jimi Tenor cambierà il registro musicale a Chamois.

Un altro grande artista fnlandese, Kaurismaki sta al cinema come Jimi Tenor sta alla musica, elaborando in modo estremamente personale i vari punti di contatto tra diferenti linguaggi, in questo caso il rock, il jazz e la matrice africana, in bilico tra afro-beat e cocktail music. Il concerto sarà preceduto dall’esibizione in solo di Maria Laura Baccarini, cantante, attrice e improvvisatrice, da anni di base a Parigi dove è voce
dell’Orchestre National du Jazz.

Gli artisti che si esibiranno alla sera nelle locande di Chamois sono i già citati Prank! venerdì 19 e l’eclettica world jamdel flautista Toti Canzoneri sabato 20 luglio con Gabriele Tommaso alla chitarra, Simone Bellavia al basso e Ruben Bellavia alla batteria. Domenica 21 invece, per il chill-out fnale, un viaggio musicale curato in compagnia di Alessandro Gambo e dei suoi giradischi.

Enrico Camanni, studioso della montagna e delle Alpi, presenterà a Etroubles, in compagnia della musica di Gigi Biolcati e Martin Mayes La nuova vita delle Alpi. Sue le parole realistiche sul ruolo della montagna: «Oggi più che mai l’allarme scende dalle Alpi. Quasi tutti i fenomeni naturali che interessano le valli e le pianure – frane, squilibri idrogeologici, alluvioni, siccità – hanno origine sulle montagne che informano le terre basse sul loro destino. Lo storico dell’Ottocento Jules Michelet sosteneva che "il destino che verrà, la sorte dell’Europa, i tempi di pace e i bruschi cataclismi che rovesciano gli imperi e travolgono le dinastie si leggono sulla fronte del Monte Bianco". Aveva ragione. Sciogliendosi i ghiacciai ci scongiurano di frenare, ripensare, correggere il modello di sviluppo, perché sono a rischio le riserve d’acqua e vacillano le certezze dell’umanità. E vacilla soprattutto la bellezza. Dopo le libere comunità medievali e le chiusure degli stati nazionali sono stati gli artisti romantici ad aprire le tendine delle carrozze per accorgersi di quanto fosse dolce il disordine alpino e quanta gioia scaturisse dal paesaggio indocile. Le Alpi rompevano le regole dell’armonia classica; erano il grido trasgressivo della geologia contro la natura conformista delle pianure. E se fosse ancora il senso della montagna? Se rimanesse quello il messaggio? Sono cambiati i tempi, i
linguaggi e le generazioni, abbiamo riempito molti vuoti e dissipato troppa bellezza, ma ci restano quelle creste proflate come domande nel cielo. Ostinatamente provocanti,
disobbedienti anche al nostro disincanto».

Il programma dettagliato e tutte le info sono online sul sito di Chamoisic 2019.

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