Concerti Aosta Mercoledì 26 giugno 2019

Celtica 2019: in Valle d'Aosta la festa tra musica, arte e cultura. Il programma

© Giuseppe di Mauro

Aosta - Le montagne più alte d’Europa saranno lo splendido scenario naturale che ospiterà dal 4 al 7 luglio 2019
la 23a edizione di Celtica Valle d’Aosta, organizzata dall’associazione culturale Clan Mor Arth – Clan della
Grande Orsa, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Atività Culturali. Il secolare Bosco del Peuterey in Val Veny, ai piedi del Monte Bianco, a 1.500 m di altitudine, farà da teatro, come da tradizione, alla festa internazionale di musica, arte e cultura celtica più alta d’Europa e accoglierà la maggior parte degli eventi in programma, arricchito quest’anno da appuntamenti nella città di Aosta e a Courmayeur.

Il programma musicale, disponibile online, si articolerà secondo le linee organizzative consolidate, ma vedrà anche alcune importanti novità. La prima riguarda i biglietti d’ingresso che dal 2011 non avevano visto alcuna modificazione e per i quali nella 23a edizione si rende necessario un aggiornamento di prezzo alle casse del festival. L’impegno di Celtica è però quello di mantenere il rapporto di fiducia favorendo il suo pubblico affezionato, soprattutto i gruppi di amici e le famiglie, offrendo una partecipazione a un prezzo agevolato in prevendita online.

Accanto alla richiesta di un impegno maggiore, Celtica Valle d’Aosta 23a edizione si presenta con un
programma notevolmente arricchito, la cui prima grande novità riguarda Aosta che ospiterà due giornate di eventi anticipando di una settimana l’avvio del festival. Sabato 29 giugno lo sforzo congiunto del Clan della Grande Orsa, della Regione Autonoma Valle d’Aosta, in particolare dell’Assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali e della Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali permetterà ai possessori del biglietto di Celtica di visitare gratuitamente e scoprire l’Area Megalitica e il Parco Archeologico di Saint-Martin-de-Corléans, un sito di rilevanza internazionale per lo studio e la conoscenza della preistoria e protostoria europea.

I ritrovamenti archeologici, ben organizzati e protetti, si trovano a circa 6 metri di profondità rispetto
all’attuale piano urbano e coprono un’area di 10.000 metri quadrati. A partire dalle 14:00 di sabato 29 giugno, grazie a quattro visite guidate dagli archeologi della Soprintendenza, accompagnati da un sottofondo musicale a cura del gruppo di arpiste Scealta Sì, si potranno scoprire e comprendere i 6.000 anni di frequentazione dell’area, testimoniati da arature cultuali, pozzi rituali, allineamenti orientati di fori di pali lignei e di stele antropomorfe uniche al mondo nel loro genere insieme alle sorelle di Sion (CH), sepolture dolmeniche e a cista.

La giornata proseguirà con una degustazione meditata de “I nettari degli Dei” con l’Idromiele Trilogie du Val d’Aoste, bevanda un tempo riservata a nobili e poeti, accompagnata da un abbinamento di prodotti selezionati del territorio, cui seguiranno poi due concerti d’arpa, tenuti dalle Scealta Sì e, alle 21:30 da Vincenzo Zitello, amico e ambasciatore di Celtica nel mondo.

Giovedì 4 luglio sarà invece tutto all’insegna della musica. Nel pomeriggio le cornamuse e le ballerine
tradizionali scozzesi Forth Valley All Stars e le potenti percussioni degli ospiti Aainjaa (Colombia) daranno
al pubblico un primo assaggio dei ritmi e dei suoni di questa 23a edizione con esibizioni itineranti nelle vie e piazze della città. In serata, infine, Vincenzo Zitello terrà due concerti presso il Criptoportico Forense: i posti sono limitati (60 per ogni concerto) pertanto la prenotazione è obbligatoria (sul sito di Celtica) e l’ingresso sarà gratuito per i possessori del biglietto della manifestazione.

Dal 4 luglio si animerà anche il Bosco del Peuterey, con un programma collaudato nelle ultime edizioni: la
Cena di Benvenuto giovedì sera accompagnata dai primi concerti di artisti scozzesi e canadesi e, da venerdì mattina, il mercatino con oltre 50 artigiani attentamente selezionati, 30 conferenze, oltre 100 tra stages, attività per adulti e bambini e ricostruzioni storiche e oltre 50 fra concerti e spettacoli.

Come da tradizione saranno proprio gli appuntamenti musicali a scandire il ritmo delle giornate e delle
nottate: sono 16 i gruppi di artisti provenienti da Scozia, Bretagna, Canada, Colombia e Italia che animeranno il festival con musica itinerante, danze irlandesi, concerti al Palco Grande e sessions “under the stars” fino a notte inoltrata, per un totale di quasi 60 momenti musicali che formano insieme agli altri i 200 eventi di Celtica 2019.

Tutte e tre le giornate di venerdì, sabato e domenica saranno inoltre scandite da appuntamenti gastronomici con i prodotti del territorio valdostano sapientemente preparati da Chef Sosia e Yoghi Zan in celtic style: tre aperitivi – venerdì e sabato alle 18:30, domenica alle 12:30 – completeranno l’immersione del pubblico nella cultura delle Alpi.

Non mancheranno naturalmente i due appuntamenti che il pubblico di Celtica attende ogni anno, i momenti più profondi e sentiti della Festa: venerdì sera, al termine dei concerti, l’Accensione del Grande Fuoco Druidico; sabato sera Greenlands, l’Inno delle Nazioni Celtiche, eseguito sul Palco Grande da tutti i musicisti di questa 23esima edizione di Celtica

È proprio questa la “carta vincente” di Celtica: un programma a tutto tondo, in grado di emozionare e
coinvolgere sia gli appassionati di cultura e tradizioni celtiche, sia chi è mosso dalla curiosità e si affaccia per la prima volta a questo genere di manifestazione, sia gli amanti dei paesaggi unici della montagna, sia chi va alla ricerca di un programma musicale di alto livello.

Lo staff, quest’anno formato da un team di oltre 200 volontari, coordinati dai direttori Laura Plati e
Riccardo Taraglio, lavora alla manifestazione da diversi mesi e per l’edizione 2019 ha messo in campo tutte le sue energie per la buona riuscita dell’evento. «La magia di Celtica – sottolineano Taraglio e Plati – si ripete ogni anno grazie al pubblico che interviene sempre numeroso e all’entusiasmo dei volontari; tuttavia è doveroso sottolineare la collaborazione dei nostri partner e sostenitori, il cui contributo è fondamentale: il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Valle d’Aosta, il Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, il Comune di Aosta, il Comune di Courmayeur, e la Fondazione CRT accanto a tutti gli altri».

Info e programma sul sito di Celtica Valle d’Aosta.

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