Cinema Aosta Venerdì 13 luglio 2018

Gran Paradiso Film Festival 2018: la natura raccontata al cinema

© Angelica Magliocchetti

Torino - L’ambiente raccontato all’interno di un panorama eccezionale come quello del Parco del Gran Paradiso. Torna il Gran Paradiso Film Festival, giunto alla 21a edizione, che si terrà dal 23 al 28 luglio, per il secondo anno con date «anticipate» rispetto alla tradizione, che lo voleva in programma verso la fine di agosto. Ci saranno ben 57 proiezioni, di cui il 60% in anteprima nazionale, tra Cogne e altri sei comuni del Parco. Ma quest’anno la manifestazione sarà anticipata da una ouverture ad Aosta, il 21 luglio al Palazzo regionale, con la proiezione di Antarctica – Sur les traces de l’empereur, pellicola di Jerôme Bouvier che ha vinto la scorsa edizione del festival.

L’evento di apertura ufficiale sarà però a Cogne il 23 luglio, dalle 17, con il concerto della cantautrice e polistrumentista valdostana Naïf Hérin. La sua incantevole voce darà il via al festival e anticiperà un incontro con il professor Marco Onida, che presenterà il Position Paper, un documento che specifica la posizione del festival in merito ai cambiamenti climatici che sta affrontando il nostro pianeta.

Il tema di quest’anno, però, sarà Confini, e per esporlo ci sarà un ospite di eccezione, don Luigi Ciotti. Il fondatore di Libera sarà il «personaggio simbolo» del festival, dove parlerà del concetto di limite in natura. «Si tratta di un tema facilmente declinabile – ha spiegato Luisa Vuillermoz, direttrice del festival – che è stato immaginato dal comitato d’indirizzo un anno fa e che si è rivelato essere molto attuale. Sarà dibattutto con diversi racconti, dove vedremo anche gli animali, sul grande schermo, insegnarci che il confine è sempre valicabile».

L’apertura del 23 luglio è affidata a due film del concorso internazionale, Au royaume d’Athéna di Robert Henno e Kamchatka Bears. Life Begins di Irina Zhuravleva e Vladislav Grishin. I film, poi, saranno proiettati in replica, come di consueto, al mattino, per consentire a famiglie e bambini di andare al cinema comodamente. Oltre a don Ciotti, poi, ci saranno altri ospiti importanti, nel calendario di De rerum natura, come Giuliamo Amato, Flavio Caroli, Luciano Violante e, in chiusura, il Premio Strega 2017, Paolo Cognetti.

«Il confine – ha aggiunto Antonio Mingozzi, direttore del Parco Nazionale del Gran Paradiso – non è un limite, ma una zona di transizione esattamente come accade in Natura, dove tutto è sfumatura. Ad esempio, lungo il “confine” tra due ambienti diversi, si trovano organismi di entrambi, ma anche organismi peculiari di quella fascia, è quindi la zona più ricca». A completare il programma del festival, oltre al Concorso cortometraggio, ci saranno numerose occasioni per esplorare il parco con visite guidate ed eventi a tema, per il ciclo Aria di festival.

Potrebbe interessarti anche: , Cinemambiente 2019: a Torino la 22esima edizione del Festival di cinema ambientale , Enrico Bisi nuovo direttore di Sotto18 Film Festival & Campus , Wake Up Europe Festival: la prima edizione a Torino tra film e dibattiti. Il programma , Torino Factory 2019: troupe, tutor e circoscrizioni coinvolte , Piemonte Documenteur Film Fest 2019: il mockumentary invade le Langhe. Come partecipare

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.