Per un filo di seta, la mostra al Mao Torino, IT

Per un filo di seta, la mostra al Mao - Mao - Museo d'arte Orientale - Torino

18/07/2017

Da giovedì 27 luglio a domenica 1 ottobre 2017

Ore 18:00

TERMINATO

Torino - Giovedì 27 luglio alle ore 18 inaugura la mostra Per un filo di seta a cura della professoressa Teresa Ciapparoni La Rocca.

Torino - Visitabile fino a domenica 1 ottobre la mostra è dedicata all’apertura dei rapporti fra Italia e Giappone nella seconda metà del 1800, quando militari, diplomatici e commercianti, per lo più piemontesi e lombardi, affrontarono le difficoltà del viaggio e di un paese dove erano in atto rivolgimenti politici e sociali che lo resero da feudale a moderno in un quarto di secolo. Di particolare interesse sono le testimonianze lasciate da alcuni setaioli piemontesi procacciatori di seme-bachi, ossia uova di baco da seta, che in quegli anni sfidarono innumerevoli difficoltà per difendere il prestigio dell’industria serica italiana. Tra questi vanno ricordati il Cav. Pietro Savio di Alessandria e Giovanni Battista Imberti di Racconigi che scrissero rispettivamente un prezioso diario e una raccolta di memorie.

Torino - Straordinario rilievo ebbe la figura di Vittorio Sallier de La Tour per il ruolo fondamentale svolto nel consolidarsi dei rapporti tra l’Italia ed il Giappone. Indiscusso protagonista di questo racconto, il Conte Sallier de La Tour raggiunse il Giappone nel 1867 e vi rimase fino al 1870 stabilendosi a Yokohama - uno dei pochi porti aperti all’esterno in un Giappone che lentamente stava uscendo da secoli di isolamento - con sua moglie la contessa Mathilde Sallier de La Tour, nata Ruinart dei marchesi de Brimont.

Nei libri che si sono conservai fino a noi - ricchi di disegni, di carte geografiche, di incisioni - si trovano testimonianze delle fatiche di questi viaggi avventurosi. In un’epoca dove la maggior parte delle persone nasceva e moriva senza spostarsi mai, il fascino per l’esotico li induceva ad acquistare vari oggetti, a volte persino piccoli animali, da riportare in patria come souvenir molto speciali per quel gusto orientale, quel giapponismo, che di lì a poco avrebbe affascinato tutta l’Europa.

Lungo il percorso di visita, a guidarci alla scoperta di quelle vite avventurose, troveremo vecchie fotografie, immagini dell’Imperatore Meiji, xilografie (in uno splendido nishiki-e è raffigurato l’arrivo della delegazione italiana guidata da Sallier de La Tour a Maebashi nella Prefettura di Gunma) disegni (bellissimi gli schizzi di Madame Sallier de La Tour ritraenti le persone che incontrò nel 1869), porcellane e documenti inediti concessi dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 15/12/2017 alle ore 13:12.

Potrebbe interessarti anche: Human Bodies a Torino: info, orari e biglietti, fino al 25 febbraio 2018 , Mirò. Sogno e colore, la mostra a Torino, fino al 14 gennaio 2018 , J’Arrive. Napoleone Bonaparte, i cinque volti del trionfo, fino al 28 gennaio 2018 , I maestri dell'Accademia Albertina. Giacomo Grosso in mostra a Torino, fino al 14 gennaio 2018

Scopri cosa fare oggi a Torino consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Torino.

Oggi al cinema a Torino

Poveri ma ricchissimi Di Fausto Brizzi Commedia Italia, 2017 Ai Tucci l’ostentazione del lusso non basta più, hanno capito che la vera svolta è il potere. E così decidono di indire un referendum che permetta al loro paesino di uscire dall’Italia, dichiararsi Principato indipendente... Guarda la scheda del film