A Torino la prima stagione del teatro Musichall, tra Gipo Farassino, danza e circo

2018-06-11 16:00:15

Venerdì 12 ottobre 2018

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Torino - Dopo il primo anno di «test», per Le Musichall, il teatro dell’Opera del Murialdo completamente ristrutturato e riportato all’antico splendore, si prospetta una nuova stagione entusiasmante. La struttura, sotto la direzione artistica di Arturo Brachetti, è gestita dalla cooperativa ArtNove, presieduta da Claudio Trombini e diretta da Federica Carratù. Ed ecco che il cartellone 2018/2019 propone ben 21 spettacoli per 46 repliche, senza dimenticare le serate di swing, lindy hop e tango, che completeranno il programma di appuntamenti negli spazi del Collegio Artigianelli.

Quattro i filoni lungo i quali si svilupperà il cartellone, che aprirà con uno spettacolo fuori abbonamento. Si tratta di un omaggio a Gipo Farassino, A son peui mach canson, in programma il 12 ottobre. Poi si entrerà nel vivo, con il primo appuntamento del filone degli “imperdibili”, lo spettacolo di Paolo Carta, ex direttore artistico di Gardaland, che sarà in prima nazionale il 19 e il 20 ottobre. Con il titolo Vita, proporrà manipolazioni di sabbia e ombre cinesi.

Poi toccherà a Silvana Fallisi (23-24 ottobre), I Lucchettino (30 novembre-1 dicembre), Christopher Castellini (8-9 dicembre), Raul Cremona (1-2 febbraio) e Antonello Costa (6-7 aprile). 

Ci saranno, però, anche spettacoli di danza e di circo contemporaneo, per i quali sarà disposto un «rinforzo» del palco. Le Musichall, infatti, per la nuova stagione si presenterà anche con qalche piccolo intervento di manutenzione, come le 300 lampadine che danno un look unico allo spazio. Il 27 e il 28 ottobre ci sarà un omaggio a Giorgio Gaber, con Massimiliano Loizzi e i Mercanti di storie (27-28 ottobre). Poi toccherà anche alla “stand up comedy”, mentre per Natale è prevista la nuova produzione, Spikisi, ideata da Arturo Brachetti per la regia di Stefano Genovese. Stessa coppia del Gran Varietà, uno degli spettacoli più apprezzati della passata stagione, che, tra l’altro, dal 10 al 20 gennaio sarà al Teatro Vittoria di Roma sotto il titolo Le Musichall in tour.

Non mancheranno, però, le iniziative per «fidelizzare il pubblico». La campagna abbonamenti aprirà il 19 giugno, con il claim Abbonati alla follia che può essere interpretato con «abbònati» o «abbonàti», un gioco di parole voluto. «I primi 200 abbonati – ha annunciato Claudio Trombini – potranno incontrare Arturo Brachetti il 29 ottobre». E anche il manifesto, a testa in giù, cerca di sottolineare la differenza di Le Musichall rispetto agli altri teatri. «Per noi – ha commentato Brachetti – esprime il concetto del voler guardare il teatro da un altro punto di vista».

«La Regione Piemonte – ha spiegato Antonella Parigi, assessore regionale alla cultura – è stata entusiasta di questo progetto sin dall’inizio. La riapertura di questo luogo è una gioia per chi ama il teatro e continueremo a sostenerlo». «Per Torino amo dire che passiamo dai santi sociali alle imprese sociali» ha aggiunto Giovanni Quaglia, presidente di Fondazione Crt, che ha finanziato il progetto, riferendosi alla cooperativa ArtNove. «Il varietà – ha poi sottolineato – è uno spettacolo leggero ma non stupido. E poi abbiamo bisogno di momenti sempre più inclusivi».

Il cartellone completo degli spettacoli sul sito di Le Music Hall.

Approfondisci con: Maggiori informazioni sull'evento e biglietti per Le Musichall, la stagione 2018/2019 firmata da Arturo Brachetti

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