Libri Torino Lunedì 14 maggio 2018

Borgate dal vivo diventa Performing Alps: il festival in partenza da giugno a settembre 2018

© Alessandra Chiappori

Torino - La trentunesima edizione del Salone Internazionale del libro di Torino è stata anche l’occasione, nell’ambito del fittissimo programma di incontri, per presentare al grande pubblico la prossima edizione di Borgate dal vivo, festival che si svolgerà quest’anno dal 16 giugno al 16 settembre 2018 in tante regioni di Italia, concentrandosi sulle borgate alpine del Piemonte e delle zone limitrofe

Quest’anno il primo festival letterario delle borgate alpine avrà grandi novità e ospiti. Si trasformerà innanzitutto in Performing Alps. Dopo una seconda edizione del 2017 che ha ospitato alcuni dei più grandi autori e artisti italiani (tra cui un Premio Strega e due finalisti del Campiello e del Bancarella) in un viaggio attraverso tutto l'arco alpino occidentale, dal mare di Cervo alle vette del Cervino, tra Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta, nel 2018 il territorio coinvolto sarà ancora più ampio. Toccherà, infatti, 7 regioni (Umbria, Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia), quasi 50 comuni con una tappa internazionale in Francia.

Si chiamerà Performing Alps perché, oltre alla letteratura, proporrà nel suo cartellone eventi legati anche ad altre forme artistiche, dal teatro alla musica al cinema. A presentare qualche breve anteprima di Borgate dal vivo 2018 al Salone del libro c’erano infatti, nello spazio Superfestival del Lingotto, le parole e la narrativa di Giusi Marchetta e la musica e le suggestioni sonore della cantautrice Carlot-ta.

«Sarà un onore partecipare a questi eventi – ha sottolineato Giusi Marchetta, ricordando il valore della vita e della promozione dell’arte e della cultura in piccoli centri che, spesso non coinvolti nei grandi tour promozionali degli scrittori, sanno però raccontare angoli d’Italia che accomunano tutto il territorio da nord a sud – è sempre bello parlare di luoghi che si amano in altri luoghi che ancora non si conoscono, e sono da scoprire».

Non solo libri e letture, con tantissimi scrittori della scena contemporanea, ma riflessioni sul sociale e sull’attualità che coinvolgeranno nomi noti come Marco Paolini, in luoghi particolari e simbolici tra cui per esempio Ventimiglia, città di frontiera. Il 14 agosto nel suggestivo Filatoio di Caraglio vicino a Cuneo, in collaborazione con il festival occitano (Borgate dal vivo ha infatti attivato diverse collaborazioni con realtà locali) ci sarà Carlot-ta, artista che ha da poco pubblicato un disco, Murmure, registrato in parte un piccolo centro del Piemonte, e che già in passato aveva lavorato sulla specificità del territorio con Songs of a mountain stream, un lavoro sul paesaggio sonoro delle alpi occidentali, con le percussioni registrate tra il bosco.

Per i piccoli, grazie alla collaborazione del presidente di Borgate dal vivo 2018, lo scrittore Alessandro Barbaglia, il 16 settembre la manifestazione si chiuderà a Miasino, piccolo borgo vicino al Lago d’Orta, nel nord del Piemonte, con una giornata interamente dedicata ai bambini e al mondo del fantasy.

Dalla Liguria, risalendo verso l’arco alpino fino al Friuli, e ancora all’Umbria, dove Borgate dal vivo ha stretto un ideale patto di solidarietà con il centro di Castelluccio di Norcia, duramente colpito dal terremoto e al quale era già stata dedicata una doppia serata di arte, musica e parole lo scorso novembre alle OGR di Torino. «Saremo a Castelluccio, nell’unica piazza ancora agibile del paese – ha spiegato Alberto Milesi di Borgate dal vivo – saremo là durante la fioritura, un momento significativo e bello a cui teniamo molto e durante il quale porteremo le nostre musiche e parole».

Borgate dal vivo lavora grazie a una fitta e proficua rete di collaborazioni che si è rivelata fondamentale per la costruzione dei contenuti e della produzione stessa. Tra i soggetti coinvolti, Assemblea Teatro, con cui Borgate dal vivo parteciperà a Parole contro fiamme. Il 17 giugno 2017 a Pedrógão, in Portogallo, un’apocalisse di fuoco causò un disastro senza precedenti, al contempo in Valle di Susa, tra fine ottobre e inizio novembre dello stesso anno, uno scenario meno apocalittico, ma altrettanto preoccupante, ha tenuto col fiato sospeso le montagne coinvolte dai roghi e la stessa Torino, investita da una colonna di fumo visibile persino dai satelliti.

Il 16 e 17 giugno 2018 saranno ricordate le vittime dell’incendio in Portogallo e si celebrerà la rinascita con una lettura del testo di Jean Giono L’uomo che piantava alberi, in diverse librerie tra cui quelle del consorzio COLTI e alcune della Valle di Susa, unendo con un ponte ideale Italia e Portogallo perché nello stesso momento verranno letti gli stessi brani nella storica libreria Lello di Porto e nelle librerie della regione di Pedrógão.

Assemblea Teatro, curerà le letture, dando continuità così al progetto editoriale avviato da COLTI e sostenuto dalla librerie valsusine. Borgate dal vivo 2018 sarà partner dell’evento, per ricordare, tra storie, eventi, parole e incontri, che è possibile portare la cultura in tutta Italia, anche in luoghi dove potrebbe essere complicato.

Approfondisci con: Parole contro le fiamme, dal 16 giugno al 17 giugno 2018 , Borgate dal vivo, il festival delle borgate alpine, dal 16 giugno al 16 settembre 2018

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