Libri Torino - Giovedì 18 maggio 2017

Salone del Libro di Torino 2017: ospiti e cosa vedere il 18 e 19 maggio

Salone del Libro 2017
© Alessandra Chiappori
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Torino - Condivisione, sfida, divertimento, cultura, energia, incontro, pensieri, sogni… Un carosello di parole pronunciate in video da Roberto Saviano, Carlo Petrini, Alessandro Baricco, Massimo Gramellini, Andrea Camilleri, cariche dell'orgoglio per una manifestazione trentennale salvata e oggi più viva e consapevole che mai. Così che è stato inaugurato oggi il Salone del libro di Torino, un’edizione rinnovata nella direzione e nei contenuti, che promette cinque giorni di grandi incontri, di dibattiti e scambi di idee nella prospettiva di andare Oltre il confine, come recita il claim di quest’anno, superando muri e barriere, riportando al centro cultura e dialogo.

Con emozione Massimo Bray, presidente della Fondazione per il libro e la cultura, ha ribadito la voglia di proporsi e riproporsi alla città, ai lettori e agli editori credendo nella forza dei libri: «volevamo dimostrare a tutti il valore di questo Salone del Libro, e che 30 anni non passano invano, la citta ci crede e ci ha sempre creduto. È un Salone del Libro che apre tutte le sue finestre, con avamposti di lettura, cultura, insomma di educazione alla vita civile. Il vento è cambiato, il sole splende forte su Torino».

Focus privilegiato sulla lettura, pressupposto inalienabile per ricostruire reti di fiducia e cultura in un momento economicamente problematico per la filiera editoriale e per il paese intero, con sinergie confermate anche dalla presenza a Torino del presidente del Senato Pietro Grasso e dei ministri Franceschini e Fedeli. Fondi in arrivo per le biblioteche, è quanto anunciato dal Ministro Fedeli in merito al delicato tema dell'educazione e della promozione della lettura, e l'importante progetto Curatela dedicato alla scuola, con l'obiettivo comune e condiviso di combattere le fake news e salvaguardare la qualità della conoscenza.

«Non dormo da una settimana, ma vedere la coda di lettori oggi e stato bellissimo! – ha esordito Nicola Lagioia – Non solo gli autori si ritrovano qui, ma editori, librai, biblioteche, scuole, lettori. Sono loro la nostra vera forza, i lettori, con loro c’è uno speciale rapporto d’amore che dura da 30 anni ed è inimitabile. Vi auguro cinque giorni di amicizia, pace, arte, libri, musica e bellezza».

È un nuovo corso che abbraccia una Torino dei libri e della cultura entusiasta, e che esprime tanta vivacità. Sono  davvero numerosi i percorsi tematici che spaziano dagli autori a stelle e strisce, ai grandi anniversari, alle voci oltre il confine che raccontano angoli del mondo lontani e difficili, passando per le novità editoriali del momento, i grandi autori amati dal pubblico, e mille curiosità per solleticare l’attenzione e far sbocciare quella curiosità dinamica che da sempre anima i lettori.

Il programma è fitto e si adatta con facilità a ogni passione e preferenza. Giovedì18 , per esempio, si alternano nomi come Andrea Marcolongo e Piergiorgio Odifreddi, impegnati a spiegare ai ragazzi dell’Arena Boockstock materie come il greco e la matematica. Alla scuola è dedicato anche l’incontro in omaggio a Tullio De Mauro: Le parole della scuola riunisce il Ministro Valeria Fedeli con Alessandro e Giuseppe Laterza, Giovanni Solimine e Marino Sinibaldi per parlare di educazione. L’atmosfera si stempera con Luciana Littizzetto e Maria De Filippi, insieme per presentare “La bella addormentata in quel posto”. Bruce Sterling è al Lingotto per parlare dell’utopia fallita tra politica ed età digitale, e sempre di digitale, applicato al futuro del mondo universitario, si parlerà con Juan Carlos De Martin. Tra i grandi nomi, Mario Tozzi, Massimo Cacciari e il presidente del Senato Pietro Grasso, al Salone per omaggiare i giudici Falcone e Borsellino, già ricordati da Bray all'inaugurazione,  con Francesco La Licata e Pif, da sempre narratore attento ai temi di mafia in Sicilia.

Se la voglia di fare estenuanti code fuori dalle sale o al banchetto autografi proprio non vi sfiora, un giro per i padiglioni del Lingotto non vi deluderà. A vostra disposizione 45mila metri quadri di superficie espositiva, in cui quest’anno fanno bella mostra di sé quasi cinquecento stand per più di mille case editrici. In aggiunta, case discografiche, progetti speciali, laboratori e spazi incontri diversificati.

Ci sono, per esempio, le librerie, come quella gigante della Piazza dei Lettori (padiglione 3), animata dal consorzio Colti dei librai indipendenti torinesi e arricchita da tante biblioteche del territorio, costruita per offrire al lettore percorsi tematici e approfondimento di tutto quel che è in programma al Salone.

La sua grande torre di libri centrale è già una delle attrazioni del Salone del Libro. Al padiglione 2 la Libreria a Stelle invece e strisce è gestita da librai indipendenti americani, mentre, tornando nel padiglione 3, la storica libreria torinese Luxemburg propone Babel, la libreria internazionale. Le librerie del Gruppo 3 Elle gestiscono la libreria per ragazzi del padiglione 5, e infine per i golosi al padiglione 1 si trova la libreria dello spazio GasTrOnomica, novità dell’edizione 2017 in collaborazione con Slow Food.

Tra gli spazi speciali, l’isola del silenzio del padiglione 1, presentata oggi da Letteratura Rinnovabile e dal suo ideatore Marco Zapparoli. Un luogo isolato dalla bolla sonora del Lingotto, dove ritrovare ossigeno e ricaricarsi, scoprendo i “libri senza parole” provenienti da tutto il mondo e le attività dell’Accademia del Silenzio di Duccio Demetrio. Ma attenzione: si può entrare solo esibendo speciali banconote”da 10 minuti di silenzio che troverete in giro per gli stand.

Dal silenzio al suono: al padiglione 3 c’è, per la prima volta al Salone, una vera sala di registrazione dove autori, ospiti e semplici visitatori leggono Lo straniero di Albert Camus per andare a comporre un audiolibro poi scaricabile gratuitamente dal sito del Salone.

Tra un libro e l’altro, il Lingotto ospita anche la prima Fiera Europea della Musica, con la presenza di case discografiche ed editori musicali. Volti noti dello spettacolo, tra cui, oggi la torinese d’adozione Levante, che ha appena concluso un tour ed  è al contempo in libreria con il suo primo romanzo, presenteranno i loro lavori per dibattiti e confronti sul mondo musicale. Loro alfiere sarà Gegè Telesforo, conduttore dei format per lo spazio music’n book e protagonista di un concerto domani sera per il Salone off allo spazio Ex INCET di via Cigna.

Al bookstock village del padiglione 5, la collaborazione tra Salone e Bologna Children’s Book Fair prende forma nella mostra Children’s Book on Art, un percorso che mette insieme illustrazioni di grandi donne reinterpretate da altre donne e una biblioteca speciale con i libri in arrivo dal Bologna Ragazzi Award. Da non perdere, anche lo stand dell’Università di Torino, una fucina di progetti laboratoriali sui temi caldi dell’open science che grazie al lavoro degli studenti daranno vita a tanti incontri che spaziano dal restauro di volumi antichi alla postverità, dalla fisica a come costruire un epub interattivo.

La Città Torino è al padiglione 1 con uno stand che propone l’interessante mostra Einaudi, percorsi grafici 1934-2017. Una casa editrice il cui nome è indissolubilmente legato a quello della città, un laboratorio di cultura che ha ospitato e dà voce ad alcuni tra i massimi intelelttuali italiani: Pavese, Vittorini, Calvino, Bobbio…In mostra grafiche e copertine einaudiane che riportano l’attenzione sul lavoro iconografico e sull’oggetto libro dalla seconda metà degli anni Trenta a oggi.

Fuori da Torino, 67 festival in arrivo da 18 regioni sono invece condensati nell’area tutta nuova di Superfestival, il format ideato da Gianmario Pilo e Marco Cassini e coordinato dal festival di Ivrea La grande invasione.

Al padiglione 2, un’area incontri che include la sala per gli appuntamenti dei festival a spasso per le realtà italiane, e una saletta privata utile al lavoro di direttori artistici, editori, stampa e sponsor. Giovedì 18 via agli appuntamenti con personaggi noti tra cui Paolo Rumiz, che parlerà di viaggi, e Luca Mercalli che invece approfondirà il tema dei cambiamenti climatici. Immancabile, l’aperitivo di apertura!

Se siete tra i fortunati che in pochi minuti sono riusciti ad aggiudicarsi i ticket per l’ingresso, questa sera potrete assistere al reading di Daniel Pennac al Grattacielo Intesa San Paolo, ma non preoccupatevi se non riuscirete a vederlo: domani, venerdì 19 maggio, avrà ben tre appuntamenti al Lingotto. Alle 12.00 allo spazio professionali dialogherà con la sua storica traduttrice italiana, Yasmina Melouah, alle 14.30 sarà invece presente allo spazio Stock per incontrare i ragazzi, mentre alle 16.00 in sala gialla tornerà a raccontare le novità del suo Il caso Malaussène – Mi hanno mentito, che apre un nuovo capitolo della saga interrotta anni fa e oggi tornata ad accendere l’entusiasmo del pubblico.

E a proposito di pubblico, il programma offre possibilità variegate anche per venerdì 19. Per esempio, si parlerà del caso di successo mondiale Elena Ferrante alle 10.30 in sala blu. La sala azzurra ospiterà alle 12.00 la presentazione del nuovo libro di Susanna Tamaro affiancata per l’occasione da Paola Mastrocola, mentre alle 13.00 avrà come focus per “anime arabe” un ricordo di Giulio Regeni. I torinesi Perturbazione saranno alle 14.00 allo spazio Music’n Book per la presentazione in vinile a 15 anni dall’uscita di In circolo, affiancato da una monografia che racconta storia e poetica di una nuova piega del pop italiano.

Mentre Oscar Farinetti sarà in sala gialla alle 14.00 con Paolo Crepet e Vittorio Sgarbi per parlare di biodiversità ed eccellenza alimentare, il Grande Nord arriverà sempre il sala gialla alle 17.30 con Alessandro Baricco, che dialogherà con Jan Brokken, autore di Anime baltiche e Il giardino dei cosacchi editi da Iperborea, che oggi ha festeggiato con un brindisi i 30 anni di L’anno della lepre di Arto Paasilinna, romanzo cult della casa editrice.

Sarà anche la giornata di Stefano Benni, alle 18.30 in Arena Bookstock con Ambra Angiolini per presentare il nuovo Prendiluna. Alle 18.00, in sala rossa, imperdibile la grande festa per Stephen King, alla presenza dei suoi fan, cosplayer,  con l’anteprima assoluta del trailer di I kill monsters e con tanti ospiti tra cui Loredana Lipperini, organizzatrice con Giovanni Arduino, traduttore di King in Italia, e Nicola Lagioia, direttore del Salone.

Per gli addicted dell’editoria, dalle 14.00 alle 15.00 andrà in scena Editori in scambio, un format ideato lo scorso anno grazie al quale quasi 40 editori si scambieranno lo stand, dando prova di abilità nel consigliare i libri degli altri. Chicca finale, il venerdì sera: la festa infatti continua dalle 23 alla Società Canottieri Esperia, dove è in programma la tradizionale serata di Minimun Fax, con dj-set e ingresso libero a quanti avranno ritirato il flyer allo stand della casa editrice. 

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