Attualità Torino - Venerdì 7 aprile 2017

Torino prende vita con la street art di MurArte

di Alessandra Chiappori

Era il 1999, quando, grazie alla sinergia tra il Comune di Torino e le associazioni Il cerchio e le gocce e Monkeys Evolution, accomunate dall’interesse e passione comune per graffiti-writing, culture undergroud e street art, prendeva vita il progetto MurArte, che destinava spazi anonimi del territorio urbano a giovani artisti in grado di ridare vita alle pareti attraverso l’energia creativa della street art e dei graffiti. Ora MurArte diventa maggiorenne, e a 18 anni dall’esordio si ripresenta con una progettualità rinnovata, senza mettere però da parte la missione da cui ha preso vita in tempi “non sospetti”, ovvero la fruttuosa unione tra il sostegno alla creatività tra i più giovani e la riqualificazione urbana.

Monkeys Evolution e Il cerchio e le gocce si sono aggiudicate il nuovo bando comunale per la curatela del progetto e si sono messe all’opera in vista di tre specifiche azioni che porteranno avanti fino all’autunno 2018. Si tratta innanzitutto di individuare luoghi, nello specifico pareti e murate, in grado di diventare supporti creativi per tutti i giovani che vorranno cimentarsi apprendendo. Per questo motivo le altre azioni prevedranno l’organizzazione di workshop sul territorio, in stretta collaborazione con le circoscrizioni, e un’attività formativa ed educativa nelle scuole. Sono stati privilegiati istituti artistici, al momento quelli coinvolti sono il Primo Liceo Artistico, l’Albe Steiner e il Bodoni Paravia, i cui ragazzi seguiranno azioni guidate dagli organizzatori in città.

Sono state già rese note alcune date: MurArte si avvierà infatti sabato 8 e domenica 9 aprile con una jam inaugurale in via Forlì angolo via Morelli, a cui seguirà un appuntamento nel weekend del 29 e 30 aprile in via Bixio e uno il 20 e 21 maggio ai giardini di via Invernizio, nella Circoscrizione 9. Sempre tra aprile e maggio partiranno anche i progetti con le scuole.

Spazio ai giovani, nell’intento di ridare nuova vita ad angoli dimenticati o abbandonati della città, ma anche prospettiva artistica, nel segno della grande attenzione che Torino ha sempre dedicato alla street art. È sulla scia del festival PicTurin, e della curiosità che cittadini e turisti dimostrano per l’arte urbana affollando i tanti appuntamenti degli Street Art tour che le associazioni organizzatrici di MurArte stanno infatti pensando al rilancio di grandi interventi di riqualificazione, alla presenza di artisti internazionali. La sfida potrebbe essere quella di vedere Torino inserita tra cinque città europee particolarmente attive nel settore dell’arte urbana e pubblica, un trofeo che andrebbe così a solidificare uno dei tanti volti nuovi di una “città laboratorio”, pronta a diventare anche capitale della creatività diffusa, così come auspicato dagli assessori Francesca Leon, cultura, e Marco Giusta, politiche giovanili.  

MurArte è solo il primo tassello di un grande mosaico che vuole tenere insieme giovani e cultura. Il progetto  nasce e costruisce il proprio profilo sull’intreccio di due tematiche “urbane”: da una parte la necessaria azione a riconoscimento di alcune realtà artistico-giovanili, spesso sconosciute e clandestine, ma che nascondono una forte potenzialità di espressione, dall’altra la richiesta di iniziative economicamente sostenibili per affrontare il degrado fisico di alcune zone della città. Luoghi anonimi possono riprendere vita e accendersi di storie e colori grazie a interventi artistici temporanei, aspetto che contraddistingue la street art. Da qui la volontà delle associazioni coinvolte di non procedere solo attraverso gli interventi su parete e le necessarie autorizzazioni, ma diventare con MurArte un punto di riferimento per tutti i giovani che abbiano voglia di essere coinvolti in un’esperienza formativa e artistica a contatto con la città.

Se tutti i soggetti sono per ora aperti  alla collaborazione, le sinergie tra enti e associazioni sono però solo la base di una visione ben più ampia, che riunisce insieme creatività urbana, interventi artistici liberi e in concessione temporanea, ma anche spazi formativi e mini convention incentrate sui temi della street art e progetti minori dove si condensano forme artistiche libere e slegate dai circuiti convenzionali. Le attività sono tante, e vogliono farsi vedere e conoscere non solo dai più giovani ma anche da tutti i torinesi e gli appassionati. In attesa dell’entrata nel vivo dei progetti, le attività di MurArte possono essere seguite sulla Pagina Facebook

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