Sottodiciotto Film Festival

Da venerdì 31 marzo a domenica 30 aprile 2017 Guarda l'evento

Cinema Torino - Lunedì 20 marzo 2017

Sottodiciotto 2017 a Torino torna il Festival di cinema per ragazzi

di Alessandra Chiappori
© Un'immagine del film Screenagers

Sarà un Sottodiciotto maggiorenne quello che andrà in scena a Torino da venerdì 31 marzo a venerdì 7 aprile nella rinnovata veste che inaugura una nuova stagione dell'appuntamento dedicato al mondo dell'audiovisivo fatto da e per i ragazzi. Un traguardo importante per un'idea vincente nata nel 2000 e negli anni ampliata fino a diventare una vera panoramica della cultura giovane declinata attraverso il linguaggio del cinema ma anche, ormai, degli altri media. Televisione, letteratura, musica, fumetto, videogame e naturalmente il web, sono queste le direzioni attraverso cui Sottodiciotto Film Festival & Campus allargherà la propria ricerca tra modalità di fruizione e cultura in evoluzione, nel segno già inaugurato durante la passata edizione 2016 del doppio abbraccio a nuovi pubblici, incluso quello universitario (da qui la denominazione campus) e nuovi linguaggi.

Un’attenzione ai giovani, quella di Sottodiciotto, che arriva da lontano, come hanno ricordato Giulia Carluccio, presidente di AIACE Torino, che organizza l’evento, e Steve Della Casa, direttore artistico, sottolineando il positivo lavoro svolto con le istituzioni, che da sempre appoggiano il Festival come occasione di formazione e crescita per il pubblico dei più giovani, spesso poco familiarizzati con lo schermo cinematografico.

«Aver spostato l’evento in primavera è risultato un elemento di successo, con tante scuole in gita in arrivo da fuori Torino per vedere quanto si fa in città per la cultura dell’animazione e dell’educazione all’immagine – è la dichiarazione di Federica Patti, assessora all’istruzione di Torino – sono convinta si tratti di un fatto importante in un mondo sempre più sovradimensionato dalla comunicazione. I ragazzi hanno inviato al Festival più di duecento opere che ruotano su grandi temi tra cui razzismo e bullismo, a indicare la consapevolezza dei problemi della loro età, da affrontare e di cui raccontare gli aspetti. Il palinsesto e i temi sono interessantissimi: tra gli altri, ancora, il complicato campo dei sentimenti, la definizione e la funzione della scuola oggi, la società della devianza, il tempo libero e il cinema. Non posso che essere contenta che questa manifestazione continui con questo entusiasmo e ricchezza di contenuti».

Il Comune di Torino ha siglato con il Festival una convenzione triennale, nell’ottica di una continuità di lavoro e di una prospettiva più lunga, come conferma l’assessore alla cultura Francesca Leon: «la partecipazione della città a Sottodiciotto è un elemento importante per i nostri ragazzi e per le attività cinematografiche in città, è un festival che rende protagonisti i giovani e riflette su temi importanti, vogliamo collaborare perché riesca sempre al meglio».

Determinante anche l’appoggio della Regione, nell’ottica di un più ampio progetto a sostegno del sistema cinema piemontese: «il sostegno della Regione si traduce in una dialettica positiva di lavoro e confronto sulla proposta di Sottodiciotto e i suoi contenuti – ha spiegato Antonella Parigi, assessore alla cultura del Piemonte – la possibilità di guardare al turismo scolastico e alla partecipazione da fuori Torino con lo spostamento del calendario è un’intuizione giusta, così come quella di ampliare il dialogo a tutti i livelli con i settori del cinema, della scuola, della formazione e dell’università».

Visto il calendario ravvicinato tra la passata e l’attuale edizione, la sfida alla programmazione è stata grande, ma ha prodotto notevoli risultati. Fiore all’occhiello del festival saranno ancora una volta le esclusive anteprime di film di recente produzione al cinema Massimo di via Verdi, quartier generale.

Venerdì 31 marzo toccherà a Revengeance, opera del re dell'animazione indie Bill Plympton, arriveranno anche Swiss Army Man, videoclip di Dan Kwan e Daniel Scheinert in programma domenica 2 aprile, e Little Men, dell'americano Ira Sachs che sarà proiettato martedì 4 aprile. Ancora, l'anteprima del regista franco-algerino Fabrice Benchaouche Timgad, mercoledì 5 aprile, il documentario Screenagers, indagine sul tempo speso dai giovani davanti agli schermi, lavoro della dottoressa regista Delaney Ruston per giovedì 6 aprile, e Bulli a metà, esordio al lungometraggio del sedicenne Davide Mogna, in programma sabato 1 aprile.

Tanti gli appuntamenti in programma e tante le personalità e i partner che arricchiranno le giornate del Festival, da quest’anno in sinergia con numerosi attori privati che, oltre a finanziarne la realizzazione con una quota rappresentativa, hanno anche siglato accordi progettuali. Ne è un esempio VolereVolare, in collaborazione con Torino Airport, concorso per i giovani fino a 30 anni, che dovranno inviare un breve video dai 30 ai 60 secondi in cui raccontare il proprio viaggio ideale tra le destinazioni dell’aeroporto. Il premio, naturalmente, sarà un viaggio andata e ritorno per la meta raccontata. E ne è ulteriore conferma il legame con la rassegna promossa dalla RAI Cartoons on the bay, che si inserirà in Sottodiciotto con alcuni appuntamenti dedicati al mondo dell’animazione.

Sottodiciotto porterà alto il nome di Save the children grazie a un progetto che mira a combattere la povertà educativa, ma ci sarà anche uno spazio di rilievo dedicato a Cinemautismo in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo (le proiezioni in calendario su www.cinemautismo.it). Non va dimenticata, poi la collaborazione con una delle più innovative realtà torinesi legate al mondo del cinema e della musica, Seeyousound, con cui sarà celebrato il nuovo album inFinite dei DeepPurple grazie al documentario narrato Deep Purple – From Here To infine – The movie, martedì 4 aprile, che include le tracce del disco e il viaggio della band a Nashville per la registrazione.

Non si fermano le partnership, che includono anche Biennale Democrazia. Nella serata del 1 aprile il Teatro Regio sarà sede di un incontro tra Peppino Ortoleva, docente di storia dei media all’università di Torino, il regista Dario Argento e Steve della Casa. Il tema saranno gli zombi, con Creature della catastrofe. Gli zombi, un mito moderno, carrellata di morti viventi di epoche e da media diversi, nell’esplorazione di uno dei leit motiv dell’immaginazione contemporanea. «Si tratta di un esperimento tra discorsi diversi – ha sottolineato il direttore – il discorso sui diritto di Biennale Democrazia, il cinema e la musica».

Tra gli appuntamenti più attesi, inoltre, il ritorno della Pimpa e la festa per Boris. Per la cagnolina più amata dei cartoni animati italiani sarà presente a Torino, nella festa organizzata il 2 aprile, niente meno che lo stesso Altan, al cinema Massimo per presentare alcuni episodi della nuova serie. Boris invece, la serie RAI cult dei primi anni Duemila, festeggerà a Sottodiciotto il suo decennale in compagnia dei protagonisti e del produttore Lorenzo Mieli. Prevista la proiezione di materiali inediti tra cui una puntata pilota mai vista e svariati provini a Casa Boris, allestita appositamente il 4 aprile con eventi da mattino a sera.

Non finiscono qui gli eventi: in programma rassegne speciali in collaborazione con il Museo del Cinema o, per esempio, il WikiCampus realizzato in sinergia con gli studenti del DAMS. Insomma, c’è un mondo da scoprire per giovani e meno giovani a Sottodiciotto, tutte le informazioni e il programma dettagliato al sito www.sottodiciotto.it.