Mobilità Torino - Martedì 21 febbraio 2017

Blocco del Traffico a Torino, mercoledì 22 febbraio 2017 stop ai diesel Euro 4

Prosegue anche per la giornata di mercoledì 22 febbraio 2017 a Torino il blocco del traffico con lo stop ai diesel Euro 4.

Da lunedì 20 febbraio è infatti entrato in vigore il Nuovo Piano Antismog e a Tutela della Salute del Comune di Torino, che prevede con il livello 1 giallo (ossia con il superamento per sette giorni consecutivi del livello di 50 microgrammi al metro cubo di Pm10) lo stop ai veicoli diesel Euro 3 ed Euro 4 e benzina, gpl, metano Euro 0 in tutta la città.

Un blocco, che in base alle previsioni e alle osservazioni emesse da Arpa pare potrebbe proseguire anche giovedì 23 (previsti infatti 85 milligrammi per mercoledì e 83 per giovedì) e comunque resterà in vigore fino a che i valori non torneranno sotto il limite soglia di 50 microgrammi al metro cubo.

Il nuovo piano antismog sta mettendo in crisi gli automobilisti, ma sembra essere una misura necessaria all'abbattimento delle polveri sottili, se a Torino nel 2017, come denunciato da Legambiente, in meno di due mesi sono già stati consumati i 35 giorni annui di sforamento del valore soglia di polveri sottili. Per chi è interessato ad approfondire l'argomento sui danni dell'inquinamento e dello smog nelle nostre città, può leggere uno dei tanti libri sulle polveri sottili.

Di seguito le modalità del blocco del traffico di mercoledì 22 febbraio

Trasporto Persone

Dalle 8.00 alle 19.00 non possono circolare i veicoli a Benzina, gpl e metano con omologazione precedente all'Euro 1 e Diesel con omologazione precedente all'Euro 4 (ossia Euro 3 e inferiori).

Trasporto Merci

Dalle 8.30 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00 non possono circolare i veicoli a Benzina con omologazione precedente all'Euro 1 e Diesel con omologazione precedente all' Euro 5 (ossia Euro 3 e inferiori).

Ricordiamo che il blocco sarà attivo tutti i giorni, festivi compresi fino a che il livello di Pm10 non scenderà al di sotto della soglia dei 50 microgrammi al metro cubo.
Ricordiamo inoltre, come da esenzione delle limitazioni che potranno circolare i veicoli con almeno tre persone a bordo se omologati a 4 o più posti e con due persone a bordo, se omologate due/tre posti.

Sono esentati dalle limitazioni

  • veicoli elettrici o ibridi funzionanti a motore elettrico ed a idrogeno;
  • motocicli e ciclomotori a quattro tempi;
  • veicoli destinati al trasporto di merci aventi massa massima superiore a 3,5 ton. (categorie N2, N3);
  • veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente (categorie M2, M3);
  • veicoli delle Forze Armate, degli Organi di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dei Servizi di Soccorso, della Protezione Civile in servizio e autoveicoli ad uso speciale adibiti alla rimozione forzata di veicoli, veicoli destinati a interventi su mezzi o rete trasporto pubblico, veicoli destinati alla raccolta rifiuti e nettezza urbana, veicoli adibiti ai servizi pubblici di cattura animali vaganti e raccolta spoglie animali, veicoli utilizzati per riprese cinematografiche, veicoli per consegna e ritiro di prodotti postali;
  • taxi di turno, autobus in servizio pubblico di linea, autobus e autoveicoli in servizio di noleggio con conducente;
  • veicoli del car sharing;
  • veicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a quatto o più posti oppure con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2/3 posti (car-pooling);
  • veicoli per trasporto persone di categoria M1 utilizzati dagli agenti di commercio che siano iscritti al ruolo presso la Camera di Commercio; l’iscrizione al ruolo deve essere attestata da un documento della Camera di Commercio;
  • veicoli delle Associazioni o Società sportive appartenenti a Federazioni affiliate al CONI o altre Federazioni riconosciute ufficialmente, o veicoli privati utilizzati da iscritti alle stesse con dichiarazione del Presidente indicante luogo e orario della manifestazione sportiva nella quale l'iscritto è direttamente impegnato. Veicoli utilizzati da arbitri o direttori di gara o cronometristi con dichiarazione del Presidente della rispettiva Federazione indicante luogo e orario della manifestazione sportiva nella quale l'iscritto è direttamente impegnato;
  • veicoli oltre 3,5 ton, macchine operatrici, macchine agricole, mezzi d’opera;
  • veicoli che l’art. 53 del Codice della Strada definisce “motoveicoli per trasporti specifici” e “motoveicoli per uso speciale”; “Motoveicoli per trasporti specifici”: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall'essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo.
  • In deroga alle limitazioni possono circolare altresì i seguenti veicoli purché accompagnati da idonea documentazione:
  • veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap e di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti, ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi, che sono immunodepresse o che si recano presso strutture sanitarie per interventi di urgenza. Per il tragitto percorso senza la presenza della persona portatrice di handicap o affetta da gravi patologie, è necessario essere in possesso di dichiarazione rilasciata dalle scuole, uffici, ambulatori, ecc., nella quale sia specificato l’indirizzo nonché l’orario di inizio e termine dell’attività scolastica, lavorativa, di terapia ecc.;
  • veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie od esami o dimesse da Ospedali e Case di cura in grado di esibire relativa certificazione medica o prenotazione o foglio dimissione. Per il tragitto percorso senza la persona che deve essere sottoposta a terapia od esami è necessario esibire copia della certificazione medica o della prenotazione, nonché dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (autodichiarazione), nella quale il conducente dichiari il percorso e l’orario;
  • veicoli utilizzati da operatori assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro o dell’Ente per cui operano che dichiari che l’operatore sta prestando assistenza domiciliare a persone affette da patologie per cui l’assistenza domiciliare è indispensabile; veicoli utilizzati da persone che svolgono servizi di assistenza domiciliare a persone affette da grave patologia con certificazione in originale rilasciata dagli Enti competenti o dal medico di famiglia;
  • veicoli di interesse storico e collezionistico di cui all’art. 60 del codice della strada iscritti agli appositi registri per la partecipazione a manifestazioni indette dalle Associazioni;
  • veicoli utilizzati per il trasporto di persone che partecipano a cerimonie funebri o a cerimonie religiose o civili non ordinarie, purché forniti di adeguata documentazione (sarà sufficiente esibire gli inviti o le attestazioni rilasciate dai ministri officianti);
  • veicoli utilizzati da lavoratori i cui luoghi di lavoro non sono serviti, negli orari di lavoro, dai mezzi pubblici nel raggio di 1.000 m; la condizione deve essere certificata da una lettera del datore di lavoro che attesti l’assenza del servizio pubblico, le generalità del guidatore, il numero di targa del mezzo, il luogo di lavoro e l’orario di lavoro;
  • veicoli delle aziende e degli enti di servizio pubblico in pronto intervento dei quali sia dimostrata la funzione e la destinazione ad interventi tecnico-operativi indilazionabili e i mezzi di servizio del Bike Sharing;
  • veicoli utilizzati da medici in visita domiciliare e/o ambulatoriale con medico a bordo e con tessera dell'Ordine professionale; veicoli utilizzati da medici e operatori sanitari in turno di reperibilità nell'orario del blocco; veicoli utilizzati da infermieri e ostetriche in visita domiciliare e/o ambulatoriale, con il titolare a bordo e con dichiarazione dei rispettivi Collegi Professionali attestante la libera professione;
  • veicoli al servizio di testate televisive con a bordo i mezzi di supporto, di ripresa, i gruppi elettrogeni, i ponti radio ecc., veicoli utilizzati per la distribuzione della stampa periodica, veicoli utilizzati da giornalisti iscritti all'Ordine in possesso di dichiarazione rilasciata dalla testata per cui lavorano da cui risulti che sono in servizio negli orari del blocco;
  • veicoli o mezzi d'opera che effettuano traslochi o per i quali sono state precedentemente rilasciate autorizzazioni per l'occupazione di suolo pubblico dagli uffici competenti;
  • veicoli di imprese che eseguono lavori per conto del Comune di Torino o per conto di Aziende di sottoservizi, forniti di adeguata documentazione dell'Ente per cui lavorano o che eseguono interventi programmati con autorizzazione della regia cantieri e/o bolle di manomissione per interventi su sottoservizi;
  • veicoli utilizzati nell’organizzazione di manifestazioni per le quali sono state precedentemente rilasciati atti concessori di occupazione suolo pubblico, forniti di apposita documentazione rilasciata dai Settori competenti;
  • veicoli utilizzati da Enti o Associazioni per manifestazioni patrocinate dalla Città:
  • veicoli per il trasporto di pasti per il rifornimento di mense ospedaliere, case di riposo per anziani o singole comunità;
  • veicoli di residenti in altre regioni italiane o all'estero muniti della copia scritta della prenotazione o della ricevuta alberghiera, limitatamente al percorso tra l'albergo - se è interno del perimetro del blocco - e i confini dell'area soggetta al blocco per l’arrivo e la partenza.

Per ulteriori informazioni, visita il sito del Comune di Torino