Libri Torino - Lunedì 21 novembre 2016

Salone del Libro di Torino 2017, Lagioia: «La città sarà orgogliosa»

di Alessandra Chiappori
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Torino - Di certo non era prevista la vera e propria folla che ha preso d’assalto, in un fiume di curiosità e amore per i libri e la cultura, il Gran Salone e la Sala del Senato di Palazzo Madama a Torino, lunedì 21 novembre 2016, in occasione della presentazione della 30esima edizione del Salone Internazionale del Libro.

Da giovedì 18 a domenica 22 maggio 2017 Torino torna a ospitare un evento che più che mai negli ultimi mesi ha fatto parlare di sé dopo i recenti cambi di statuto e le tante novità in pentola. È stato il neopresidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Mario Montalcini a inaugurare la presentazione, affiancato dal consulente per il Salone Internazionale del Libro Massimo Bray, dal presidente della Regione Sergio Chiamparino e dalla sindaca di Torino Chiara Appendino.

«Soffia il vento del cambiamento – ha annunciato Montalcini – abbiamo accettato la sfida e l’abbiamo trasformata in un’opportunità per costruire qualcosa di nuovo. A guidarci saranno i 29 anni di esperienza e la profonda voglia di innovare, non solo con la testa ma col cuore. Il Salone e la Fondazione hanno un know how significativo da sistematizzare e proteggere. Il nostro elemento strategico sarà la condivisione, che renderà questo sapere uno strumento per fare cultura».

Il presidente ha sottolineato l’importanza del sostegno e dell’affetto dell’Associazione Amici del Salone del libro, i cui ben ottocento aderenti sono ormai più di mille, e ha annunciato che da livello regionale il Salone si aprirà ancora di più, il prossimo anno, al livello nazionale, sia con una revisione e alcune modifiche statutarie sia con un lavoro di ridefinizione che riguarderà accordi con enti e istituzioni. A Torino saranno così coinvolte Università e Politecnico, ma anche, tra i tanti soggetti, il teatro Regio, che ridisegnerà alcune scenografie. È stato inoltre ricordato l’accordo strategico con la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, insieme alla quale il Salone spartirà progettazioni e contenuti.

Presente a Palazzo Madama anche colui che disegnerà la linea e il profilo del trentesimo Salone, il nuovo direttore editoriale Nicola Lagioia: «Nel 1988 l’avventura del Salone è iniziata con un pizzico di follia: erano gli anni delle Lezioni Americane di Calvino, dei Versetti satanici, della new age di Patti Smith. Sembra passato molto tempo, sia da allora sia dall’anno scorso, un 2016 che ha visto al Salone due importanti donne, la premio Nobel iraniana Shirin Ebadi e la scrittrice americana Marilynne Robinson. Dal 18 al 22 maggio 2017 il Salone del libro di Torino proverà dunque ancora una volta a farci capire attraverso i libri in che mondo viviamo».

Un salone, ha confermato il direttore editoriale, che sarà dedicato a lettori ed editori, ma che sarà anche degli scrittori, dei ragazzi delle scuole, e ancora degli insegnanti, delle biblioteche e dei librai, spina dorsale nella filiera della promozione del libro. Torneranno e saranno rinforzate nel 2017 le finestre dedicate alla scienza, al digitale che avanza, alla politica e all’economia in un mondo che cambia a grande velocità, con un’apertura speciale e allargata alla dimensione europea, di cui si esplorerà il cuore, tra Italia e Mediterraneo.

Sarà un Salone che si soffermerà anche sul turismo culturale, sia su carta che su web, ed esplorerà i tanti intrecci e rapporti tra libri e cinema, tra libri e musica, nonché il mondo delle graphic novel, del cibo, sinonimo di cultura e stili di vita, per non tralasciare nemmeno la spiritualità e, naturalmente, i linguaggi della tv e della radio.

«Sarà fondamentale il rapporto con la città – ha ribadito Lagioia – a Torino ci sono biblioteche, librerie, c’è la Scuola Holden, e poi tanti eventi e luoghi, come il Torino Film Festival, Artissima, il Circolo dei Lettori, la Biennale Democrazia… Torino prima e meglio di altre città ha saputo puntare sulla cultura e non potete non esserne orgogliosi e non difendere questo patrimonio cittadino». Parola chiave: partecipazione, che si estenderà all’intera città con il Salone off e che si espliciterà anche nel potenziamento dell’International Book Forum, l’appuntamento professionale con gli editori internazionali.

Lagioia ha presentato dunque la squadra che ha selezionato e che lo affiancherà nei lavori per il Salone 2017: scrittori, personaggi legati al mondo editoriale fuori e dentro Italia, tra cui alcuni noti torinesi come Giuseppe Culicchia o Fabio Geda, Andrea Bajani, ma ci saranno anche Loredana Lipperini, Valeria Parella, Mattia Carratello, Rebecca Servadio, Ilde Carmignani, Giulia Blasi, Giorgio Gianotto, Alessandro Leogrande, Vincenzo Trione, Rebecca Servadio, Eros Miari.

«Molto è stato fatto ma molto è ancora da fare – ha concluso Lagioia ricordando gli importanti cambiamenti di statuto, che si affiancano per il 2017 agli sconti e incentivi che caratterizzeranno l’offerta per gli espositori – Ma durante i giorni del Salone, dal 18 al 22 maggio, il cielo su Torino sarà bellissimo».

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