Food Torino - Domenica 23 ottobre 2016

Pizzerie a Torino: le 5 migliori per chi ama la pizza napoletana

di Paolo Morelli
Pizza
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Torino non è certo Napoli, quindi se avete mangiato nelle migliori pizzerie al cospetto del Vesuvio difficilmente troverete la stessa cosa sotto la Mole. Però, se non altro, ci sono comunque dei posti che offrono un’esperienza di alto livello. Abbiamo selezionato cinque pizzerie che vale la pena provare, sebbene il capoluogo piemontese offra numerose possibilità di questo tipo, e alla fine abbiamo aggiunto anche un piccolo extra.

A inizio luglio di quest’anno ha aperto la pizzeria Ruràl, in via Mantova 27, in zona Borgo Rossini, all’interno degli spazi un tempo occupati da una vetreria. Ruràl Pizza fa parte di una catena, che include anche un ristorante, tre latterie e un negozio di abbigliamento (in zona Gran Madre). Il locale di via Mantova non è grandissimo ma è accogliente, con elementi d’arredo ispirati all’antica vocazione del luogo. La pizza ha un impasto molto valido e ha la classica crosta alta e carnosa, tipica della tradizione napoletana. Nel menù si trovano anche burrate, antipasti e i gelati del torinese Gasprìn.

Dalla novità alla tradizione: una delle pizzerie storiche più note della città è sicuramente Gennaro Esposito, che oggi si contende il primato della migliore pizza torinese con altre realtà ma resta una vera e propria istituzione per Torino. Ha due sedi, quella “antica” di via Passalacqua 1 (a pochi metri da piazza Statuto) e quella di via Gioberti 70. Il locale è rustico, con frequenti richiami a Napoli sia sulle pareti (con dei quadri) sia nei menù (si fanno zeppole e pizze fritte di vari tipi). Molto rinomati sono i dolci alla ricotta.

L’Emporio Gastronomico (via Avogadro 2) non è soltanto pizzeria, ma soprattutto ristorante. Pur avendo diversi cavalli di battaglia, mantiene un ottimo livello di qualità anche nella pizza, che ricorda la tradizione napoletana (che, anche a Torino, è praticamente l’unico concetto di pizza che si rispetti). La pizza è sottile, accompagnata da una crosta generosa, gli ingredienti, poi, oltre a essere piuttosto vari, di più rispetto ad altre pizzerie, sono anche di ottima qualità.

Zona decisamente più popolare e abbordabile in fatto di prezzi è San Salvario, dove la pizzeria Il Sarchiapone (via Berthollet 17) si distingue per la qualità delle proprie creazioni. Il locale, al centro della movida torinese, offre anche originali rivisitazioni della classica pizza rotonda con varianti che, ad esempio, la suddividono in quattro calzoni avvolti nel prosciutto, ma le possibilità sono diverse. Ambiente casual con tavolini di marmo e tovaglie di carta: se avete frequentato qualche buona pizzeria a Napoli potrebbe ricordarvi qualcosa.

Più distaccata dal centro della città è la pizzeria Cammafà, in piazza Galimberti 23, nota per il proprio ligio rispetto della tradizione. Anche qui, la pizza è sottile e circondata da una crosta morbida e gustosa, che dà quel tocco in più. Soprattutto se leggermente bruciacchiata. Ci sono diverse possibilità per gli avventori e anche alternative alla pizza. Ingredienti genuini e menù tradizionale, con le zeppole disponibili alcune varianti. Cammafà è anche in via Pio VII 19 e in via Saluzzo 35.

E, come promesso, ecco il bonus in chiusura. Se le pizzerie tradizionali torinesi non vi bastano e siete disposti a spendere qualcosa in più per provare la pizza come si faceva una volta allora è il caso di fare un salto da Pomodoro & Basilico. Bisogna uscire da Torino e andare in via Martiri della Libertà 103 a San Mauro, cintura nord-est. L’intento del proprietario, Patrick Ricci, è riscoprire materie prime e sapori del passato, accompagnando alla produzione delle ricette un lungo lavoro di ricerca. Ogni pizza, quindi, ha una storia da raccontare.