Food Torino - Venerdì 5 agosto 2016

Dove mangiare brasiliano a Torino? Una guida ai locali

di Alessandra Chiappori
Cibo brasiliano
© Shuttestock

Torino ha un legame speciale con i giochi olimpici: non solo celebra, in questo 2016, i 10 anni da quel 2006 che la vide rinascere sulla spinta delle Olimpiadi Invernali, fino a farne la città europea e viva che è oggi, ma ha da poco ospitato la finale preolimpica di basket, valida per le candidature ai giochi in partenza a breve. È dunque con pieno spirito olimpico che, per chi è rimasto in città in estate, è possibile celebrare lo sport con un omaggio gastronomico tutto dedicato a Rio De Janeiro e al Brasile, che dal prossimo 5 agosto ospiteranno le Olimpiadi 2016.

Tra la classicissima carne, in svariati tagli, ingredienti di base come patate, fagioli e riso, colorati e profumati cocktail a base di frutta tropicale come cocco, mango, ananas, papaya, ed esperimenti “fusion” modaioli e di successo a base di pesce, anche nella culla della cultura sabauda è possibile scoprire qualche angolo brasileiro. La scelta, in quanto a menu, sarà ampia: churrasco e feijoada la fanno da padroni, tipica grigliata mista di vari tagli di carne il primo, la seconda piatto notissimo della cucina brasiliana, di regione in regione presentato in numerose varianti che includono carne di maiale o vitello, riso e fagioli, conditi con abbondanti spezie, peperoncino, cipolla e aglio. I curiosi potranno sbizzarrirsi inoltre in assaggi street food come le tipiche crocchette di carne di manzo e farina di kibe, o le empadinhas di carne e pesce, piccole torte salate, ma anche il facsimile degli arancini siciliani, la coxinha, polpettine di pasta di patate e ripieni vari, oppure i paozinho de queijo, stuzzichini di pane al formaggio. E in quanto a bevande, vinceranno quelle a base di frutta esotica, come la famosa caipirinha, a base di zucchero, lime e cachaça, una grappa derivata dalla canna da zucchero, oppure, non alcolico ma molto energizzante, il dolce succo estratto dalla pianta di guaranà.

Per ritrovare tutto questo e altro ancora si può, per esempio, fare un salto a La maison du Brasil che, a dispetto del nome, si caratterizza come locale brasiliano a tutti gli effetti. Cucina tipica, staff brasiliano e una selezione di spettacoli in tema, aperto a cena in via Forlì 169/b. I vari tagli di carne sono cotti sui classici spiedoni, si varia tra picanha, cupim, pollame, maiale, costata di bue, ma c’è anche spazio per altre specialità, come scamorza affumicata e ananas con cannella. Particolarità del locale è lo spazio, molto ampio, con la possibilità di assistere a spettacoli brasiliani.

In pieno centro, zona Quadrilatero, in Piazza Emanuele Filiberto 5/b, si trova invece Ritual Café Brasileiro. Aperto in serata, dalle 18.30 a tarda notte, il locale offre tante specialità, in particolare la picanha, cotta e servita al tavolo sulla pietra calda. Tra gli altri assaggi da provare, il bom bom de alcatra, la mezza pinta di code di gamberi saltati in aglio e olio, la manioca con carne secca e le specialità del Mato Grosso del sud. A rendere invitante il posto sono la collocazione, nel centro storico di Torino, vicinissimo al Santuario della Consolata, e l’atmosfera intima e piacevole che vi si respira.

Giovane, innovativo e colorato è invece Temakerio, in via San Dalmazzo 24, una temakeria in salsa carioca. Sull’onda della moda tutta americana del sushi samba, la fusione di cucina tipicamente giapponese con condimenti e sperimentazioni brasiliane, il locale offre svariate proposte di temaki, il cono di alga ripieno di riso e pesce, a tema brasiliano, rivisitate cioè con condimenti sudamericani, che rendono i classici bocconcini di pesce crudo ricette curiose e diverse dal classico ristorante orientale. Tutto il calore e l’atmosfera festosa del Brasile si gustano appieno anche attraverso le varie caipirinhe aromatizzate al lime, al mango, alla maracuja. Carta vincente del locale è, oltre al pesce fresco, l’arredamento, giovane e colorato, arricchito da musica brasileira e menù in portoghese.

Poco fuori Torino, a Vinovo in Viale Piemonte 12, c’è invece Corcovado, consigliato per il suo rodizio, il churrasco preparato con una dozzina di tagli di carne differenti, che vengono cucinati sui tipici spiedoni.