Concerti Savona - Martedì 28 gennaio 2014

The Duet, il jazz di Savona arriva a New York

The Duet: Stefano Rebufello e Alberto Bellavia

Genova - Duke Ellington diceva: «sta diventando sempre più difficile decidere dove il jazz comincia o si ferma, dove inizia Tin Pan Alley e finisce il jazz, o addirittura dov'è il confine tra musica classica e jazz. Penso non ci siano linee di confine».

Un pensiero che i musicisti savonesi Alberto Bellavia (pianoforte) e Roberto Rebufello (sax), conosciuti anche come The Duet, hanno introiettato fin troppo bene. Definirli jazzisti sarebbe riduttivo. La loro musica parte da più lontano dagli studi di musica classica, passando attraverso la sperimentazione dei generi musicali più diversi, dal pop al rock, fino ad arrivare al jazz affrontato sia sul versante del repertorio classico sia di quello più sperimentale.

Oggi i due savonesi ottengono un importante riconoscimento per tanti anni passati fra concerti, serate nei locali, registrazioni e partecipazioni ai grandi festival del settore. Venerdì 14 febbraio si esibiscono al Carnegie Hall di New York. «È la realizzazione di un sogno dopo tanti anni di lavoro» afferma Alberto Bellavia. «Soprattutto in un momento in cui la cultura subisce una flessione in negativo in Italia, abbiamo deciso di buttarci nella città americana, cuore della musica». Un passo quasi obbligato ad un certo punto della carriera, ma anche una bella sfida: «a New York ci sono tanti artisti e altrettante sale da concerto - continua Bellavia - per questo è complesso portare il pubblico a seguire uno spettacolo piuttosto che un altro. Bisogna presentare un prodotto ben confezionato. Noi abbiamo pensato di portare un concerto per metà dedicato al repertorio jazzistico tradizionale e per metà dedicato a nostre composizioni».
In scaletta brani che hanno fatto la storia della musica come Summertime, Over the rainbow e pezzi di Duke Ellington.

Ma Bellavia e Rebufello, che in concerto si presentano in quartetto affiancati da Simone Monnanni al basso e Lorenzo Arese alla batteria, con la partecipazione di Lisa Kropp al piano e dell'mc Dean Kropp, non sono nuovi all'esibizione all'estero. Si sono esibiti per esempio in Austria dove hanno avuto l'opportunità di spingere un po' di più sulla sperimentazione del linguaggio musicale. «In Italia c'è uno spazio ristretto per la sperimentazione. Spesso si fa confusione fra spettacolo e cultura e si punta più a raccogliere un gran numero di spettatori. Purtroppo il pubblico è poco preparato per sentire qualcosa di nuovo e la gente compra sempre meno dischi».

La cultura musicale, storica e tecnica, è invece alla base del lavoro dei due artisti, al quale si unisce l'aspetto l'aspetto creativo. «La musica è ispirazione e emozione - racconta Bellavia - e l'idea per un brano può partire da un'esperienza vissuta, da un viaggio, ma anche da una suggestione fantastica. La musica dà anche modo di esplorare mondi paralleli, fuori dal reale o dentro di se. Ad esempio, La stanza delle marionette (brano che dà il titolo all'album omonimo del 2013, ndr) è il luogo segreto dentro di noi dove sono rinchiuse le paure più profonde e che spesso non ci si accorge di avere».
Bellavia continua a raccontare le dinamiche del processo creativo: «ci sono periodi in cui si compone meno, quando non c'è una buona ispirazione, e poi i brani hanno bisogno di essere decantati, solo dopo tempo, si scopre se il pezzo era veramente buono».

Il segreto del duo, però, si nasconde oltre il rapporto prettamente lavorativo. «Con Stefano Rebufello ci lega un'amicizia fortissima, fondamentale quando si lavora insieme. Un sentimento che si è cementato nello stare insieme giorno dopo giorno, fra concerti e registrazioni e che ci permette di avere una totale fiducia l'uno nei confronti dell'altro. A completare l'alchimia, l'incontro con l'ingegnere del suono Luca Toffani, che da anni conosce la nostra musica e per questo riesce ad ottenere il suono perfetto. Anche lui, insieme all'altro fonico Claudio Torelli, sarà con noi a New York, perché tutti parte della stessa famiglia».

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Ritorno in Borgogna Di Cédric Klapisch Commedia Francia, 2017 Dieci anni fa Jean ha lasciato la famiglia, proprietaria di un grande vigneto a Meursault in Borgogna, per girare il mondo. A causa della malattia terminale del padre, decide di lasciare temporaneamente l'Australia, dove viveva con la moglie e il figlio,... Guarda la scheda del film