A New York negli anni Settanta, un giovane chitarrista di nome Nile Rodgers - che diventerà uno dei produttori più influenti del mondo - e il bassista Bernard Edwards formano il gruppo The Boys. Qualche anno dopo a loro si unisce il batterista Tony Thompson. Nascono gli Chic.
Il 18 agosto 2009 hanno celebrato il trentennale della loro hit di maggior successo, Good Times, vera icona della funky disco statunitense. Ma la storia che vogliamo raccontare è un'altra, inizia quasi contemporaneamente a Good Times e, grazie a questo brano, lascerà un'eredità pesantissima. Parliamo della nascita dell'hip hop.
Nei quartieri neri di NY alla fine degli anni Settanta i ragazzi iniziavano a ritrovavarsi a ballare e cantare in rima nelle scuole, piazze, case, club. Racconta Rodgers di un giorno in cui lo portarono a vedere queste dancehall in uno spazio comunale e poi nel Bronx. Rimase stupefatto: ascoltavano ore e ore il suo brano Good Times, piegandolo in ogni modo alle proprie performance. Qualche tempo dopo, in occasione di un concerto che vedeva come line up i Clash, gli Chic e Blondie al Bonds di NY, appena accennarono il riff di Good times, un gruppo di ragazzi salì sul palco e prese a rappare. È il 1979, il brano che ne nasce è Rapper's Delight, se non proprio il primissimo brano hip hop, sicuramente il più rappresentativo del genere. Gli autori - i Sugar Hill Gang (Wonder Mike, Big Bank Hank, Master Gee) - spinti dalla produttrice Sylvia Robinson, pubblicarono il singolo pocchissime settimane dopo l'uscita di Good Times. All'inizio all'insaputa persino di Rodgers che in pratica ne è co-autore.
Molto tempo dopo la rivista VH1 metterà Rapper's delight al secondo posto tra le cento canzoni hip hop più belle di sempre. La canzone traccia un momento di passaggio cruciale nella black music americana: una forma di espressione a cavallo tra poesia e musica, uno scioglilingua a tratti nonsense, che sprigiona tutta la vitalità dei sobborghi neri. Segna anche l'inizio del fenomeno del campionamento (anche se all'epoca i sampler non esistevano ancora). E da la stura ad un fenomeno dilagante, che negli ultimi trent'anni ha monopolizzatola scena musicale americana: l'hip hop appunto. Non basta?
Il gruppo non ha fatto granché dopo quell'exploit. Di recente ha fatto il featuring al dj Bob Sinclair nel tormentone dell'estate 2009 - LaLa Song- la cui linea ritmica di basso ricorda molto un brano di trent'anni prima, che ha fatto la storia della musica.