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Scegli la tua spiaggia nel Tigullio |
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| Voglia di sole, bagni e vacanza. Da Portofino a Sestri Levante: voi dove preferite andare al mare? Ecco il nostro sondaggio |
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di Federica Verdina
15 LUGLIO 2008 |
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E anche la prima metà di luglio se n’è volata via. Siamo nel bel mezzo dell’estate e la maggior parte di noi deve ancora spendere chissà dove le proprie vacanze. Ma per i rivieraschi il mare non è poi così inaccessibile e l’oretta giornaliera sotto i "due raggi" di goviana memoria è, almeno per la sottoscritta, un rito irrinunciabile. Se lavoro o imminenti appelli estivi non vi consentono questo abbrustolimento quotidiano, potete sempre giocarvi il jolly del weekend per trascorrere intere giornate sulla sabbia rovente. Abbiamo già passato in rassegna la riviera genovese e questa volta tocca al Golfo del Tigullio. Partiamo da Portofino: piazzetta e molo non consentono lunghe soste balneari, eccezion fatta per coloro che possono tuffarsi nelle acque del parco marino direttamente dalla propria imbarcazione. Visto che non in molti possono permettersi questo lusso, procediamo sulla terraferma, alla ricerca di un fazzoletto di sabbia dove sia possibile fare bagni di sole e di mare senza aprire il portafogli (credete sia un’impresa facile?). Allontanandoci di qualche curva dal borgo più in del Tigullio, incontriamo Paraggi: forse uno dei tratti di mare più limpidi nelle vicinanze ma raggiungibile da soli pochi metri di spiaggia, in parte privata, ampliata da una serie di calette scogliose appena sotto la trafficata strada che porta a Santa Margherita Ligure. È qui che, schiacciata fra stabilimenti privati microscopici e affollatissimi, si trova qualche spiaggia libera in più. Attenzione agli orari però: i fedelissimi pensionati si appostano sul bagnasciuga alle otto di mattina e i ritardatari troveranno solo qualche spazietto a macchia di leopardo. Proseguendo verso Levante e superando San Michele di Pagana, con le spiaggette di Prelo e Trelo (per cui vale lo stesso discorso orari/spazio disponibile fatto sopra), si arriva a Rapallo, dove l’unica via d’accesso pubblico al mare si trova all’ombra del noto castello: un lembo di sabbia piccolo e abbastanza squallido, ha il solo vantaggio di essere a due passi dal centro. Qualche metro quadro in più di spiaggia, con tanto di baretti e parcheggi vicini, si trova a Zoagli, ma se cercate spiagge spaziose, magari attrezzate, dove accamparvi per l’intera giornata, la scelta migliore ricade su Chiavari, Lavagna, Cavi spingendosi fino alla più caratteristica Sestri Levante. Tirando le somme, per i braccini corti come me non c’è molto da sguazzare in quanto a scelta, ma chi si accontenta gode. Almeno così dicono.
Da pura local rapallese, le mia meta fissa - San Michele, Santa e Zoagli a parte - è un’abbastanza sconosciuta e proprio per questo tranquilla scogliera poco prima di Zoagli, raggiungibile attraverso una scalinata e un po’ di scarpinata finale: l’ideale per la prova costume, quando pancetta e biancume non ci permettono di passeggiare disinvolti in spiagge affollate. Vi dico solo il nome – Pozzetto – ma lascio a voi la briga di scoprire dov’è (se no che scogliera tranquilla sarebbe??).
Cosciente di aver omesso qualche splendida caletta nota solo alle più avventurose lucertole indigene (e che vi invito a consigliare a tutta la community mentelocaliana, scrivendo alla redazione), passo la parola a voi: dove andate al mare, tigullini?
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Nella foto: Portofino
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