Nonostante il mese in cui ci troviamo, l'ondata di pioggia e maltempo che sta travolgendo l'Italia ci fa pensare a un caldo ottobre piuttosto che a un assolato giugno.
Senza poter ancora utilizzare i vestiti prettamente estivi scopiazzati dalle passerelle e pensati apposta per il caldo, abbiamo dovuto ripescare dagli armadi i vestiti autunnali della scorsa stagione. Perché allora non anticipare l'autunno prendendo spunto dalle collezioni presentate dagli stilisti per il Pre-Fall 2008?
Se non vi sentite pronte a osare troppo, il consiglio è di rimanere sul classico con la collezione di Valentino, che presenta maniche a sbuffo e colori tenui per una donna romantica, e la veste di beige, rosa antico, accenni di nero, e appena qualche capo rosso.
Anche Chanel si mantiene sul classico, forse più austero di Valentino, con una collezione piena di tailleurs giacca-gonna di tweed, che ritroviamo anche, come fantasia, negli abiti-sottoveste provvisti di vestaglia. Ai piedi rigorosamente Mary-Janes.
Rimanendo sul bonton, come non nominare Givenchy, che per questo autunno ha fatto dell'austerità il suo cavallo di battaglia? Abiti neri, pelle e colli alti dominano la passerella. Unico dettaglio che rompe questa serietà è l'accessorio: collane 80s che ricordano tanto Madonna di Like a Virgin.
Sempre sul nero punta Yohji Yamamoto, non molto bonton, ma assolutamente vampiresco, con abiti dal taglio particolare e dettagli colorati che fanno molto Harajuku Girl, come le bretelle blu elettrico o le giacche rosa shock e arancio.
Perché invece non lasciarsi tentare dagli abiti anni '70 con frange e dettagli etnici di Gucci o meglio ancora dalla collezione fatta di tuniche e fantasie floreali ispirate alla Cina di Kenzo? Se questa è la vostra tendenza, non può mancare nel vostro armadio la maxi bag a fiori.
Per quelle davvero molto freddolose, per le quali le temperature di questo giugno sono già polari, consiglio Jean-Paul Gaultier, che ha presentato una collezione decisamente poco animalista, in cui la pelliccia è il must-have e le fantasie animalier sono pronte a ruggire una volta indossate. O magari, senza esagerare come lui, potete sempre prendere spunto dai suoi audaci accostamenti di materiali: dai corsetti con piume in pelle di mucca al vestito di seta con maniche in angora e collo di pelliccia.