La corazzata genovese della risata si allarga ancora. Milano trema. Il
4 ottobre ricomincia
Colorado Café: oltre a
Fabrizio Casalino ed Enrique Balbontin, ormai abituè del programma cabarettistico di
Italia 1, la new entry si chiama
Andrea Ceccon. Abbiamo fatto un giro di telefonate ai diretti interessati.
Fabrizio, solo per
ragioni di parentela, è il primo. «Sì, sì, ricominciamo. Ieri (martedì 28) abbiamo fatto la conferenza stampa. Colorado si è confermata una realtà esistente. Nella prima edizione avevamo ottenuto il 10.5% di share, nella seconda il 13.5%. La cosa interessante è che registriamo un aumento del pubblico femminile, che se ne sbatte del cabaret e guarda la trasmissione per noi...». Hai qualche anticipazione? «Ci sono molte figure nuove, il ritmo sarà piuttosto veloce. Per quello che riguarda me, ti posso dire arriverà un cantautore francese di nome
Jean Tete â tete: un personaggio interamente squallido».
Lascio Fabrizio e cerco la novità dell'anno:
Ceccon. Lo trovo anche, ma prima di riuscire a far due chiacchiere passano ore. Guarda caso, era a Mediaset per le registrazioni. Dopo vari tentativi, becco lui ed Enrique che stanno correndo in qualche strada di Milano. Cosa ti ha fatto decidere di entrare nel circolo della tv? «Io e la tv siamo due mondi molto diversi (Balbontin conferma), e poi non so se mi conviene fare il comico. In quanto musicista, dico. Però speriamo di ricreare le situazioni e i personaggi di
Ealorano, che portammo a
Radio Babboleo. Io poi faccio delle apparizioni musicali molto veloci. Così mi piace, mi diverte. Anche l'ambiente mi sembra piuttosto vivace. Ho visto trasmissioni più tetre, dove c'era solo voglia di trovare spazio». Farete mica i
Fratelli Palinka? «Guarda, quello sketch ce l'hanno passato subito in trasmissione». Evvai...
Un connubio ritrovato, quindi, tra Ceccon e tv? Manco per niente. «Già l'anno scorso potevo entrare in tv, ma avevo troppo da fare. Ora sto concludendo il terzo disco delle
Voci Atroci». Insomma, meglio non farci troppo l'abitudine.
Infine
Enrique, che ormai chiamiamo quasi tutti i giorni...
«Io sono contentissimo che quest'anno si sia riusciti a portare le idee geniali di Ceccon in tv. Oltre ai Fratelli Palinka faremo anche due speleologi e qualcosa del
Centro Ciokki Savona». A proposito, Enrique sabato è proprio a Savona, nella tana del lupo. «Sì, i ragazzi del Ju-Bamboo mi hanno chiamato per l'inaugurazione di un nuovo spazio». Giochi in casa...«Eh sì, forse un po' troppo. È come parlar di corde in casa dell'impiccato...».
Nella foto: Andrea Ceccon e, sullo sfondo, Enrique Balbontin, ai tempi di Radio Babboleo