Trilogia del profumo. Emozioni olfattive dal Novecento (atto terzo) Milano, IT

Trilogia del profumo. Emozioni olfattive dal Novecento (atto terzo) - Casa Museo Boschi Di Stefano - Milano

08/09/2017

Da martedì 16 gennaio a domenica 28 gennaio 2018

© facebook.com/museodelprofumomilano

TERMINATO

Milano - Da Coty a Lalique, da Lanvin a Nina Ricci, Emilio Pucci, Rochas, Patou, Schuberth, Y.S.Laurent: nella Casa Museo Boschi Di Stefano una mostra in tre atti racconta la storia del secolo scorso attraverso i capolavori della profumeria artistica. Con Trilogia del profumo - Emozioni olfattive dal Novecento a cura di Elisabetta Invernici, da settembre 2017 a gennaio 2018, con conferenze e visite narrate, prosegue la collaborazione tra il Museo del Profumo di Milano di via Messina e la Casa Museo Boschi Di Stefano di via Jan nella comune volontà di raccontare il fascino del '900 di cui Milano nel 2018 celebra i fasti.

Milano - Il primo atto della mostra, Fraganze di natura, è in programma dal 12 al 24 settembre; il secondo atto, Fragranze di sintesi, dal 14 al 26 novembre e il terzo e ultimo atto, Fragranze di moda, dal 16 al 28 gennaio 2018.Orari della mostra Trilogia del profumo - Emozioni olfattive dal Novecento: mart.- dom. ore 10.00-18.00, lunedì chiuso. Informazione al pubblico: 02 88463736, c.casaboschi@comune.milano.it. Ingresso gratuito. Informazioni e prenotazioni online visite guidate: 02 36565694, info@neiade.com, www.neiade.com.

Milano - Fragranze di moda dal 16 al 28 gennaio 2018 
1950-1970 Le Sartorie Italiane e i profumi alla Moda per la donna moderna
 

La più distruttiva guerra che il mondo abbia mai conosciuto si esaurisce nel 1945. Molte imprese di Profumo italiane hanno chiuso i battenti, sia perché i loro stabilimenti sono stati distrutti dai bombardamenti, sia per mancanza di volontà nel proseguire un’attività non più redditizia. La Profumeria francese, con l’apertura dei confini, considera l’Italia terra di conquista e le griffes straniere si pongono in aperta concorrenza con ciò che rimane della Profumeria italiana. Resistono all’assalto delle Maisons le grandi Case italiane: Giviemme e Bertelli, che nonostante abbia avuto anch’essa lo stabilimento devastato dai bombardamenti, già sul finire degli anni 1940 riprende con vigore l’attività. Nel 1945 Giviemme lancia la linea Victor, i primi profumi per uomo, a volte mascherati come dopobarba, per lenire le sofferenze del rasoio elettrico, diavoleria meccanica importata dall’America. La Moda italiana inizia la sua riscossa e, seguendo l’esempio dei couturiers francesi, le Case di Moda divengono anche Case di Profumo: Emilio Schuberth, Biki, le Sorelle Fontana, Pucci si pongono sul mercato con fragranze innovative per la donna moderna.

La creazione di profumi di lusso spinge le Case Italiane a creare nuove esperienze olfattive poiché il boom economico ha prodotto una classe borghese, non sempre culturalmente preparata, ma desiderosa di apparire acquistando elementi costosi per la propria persona. Una gioiosa svolta nella Profumeria sono i Figurali, elementi in ceramica, legno o ferro che raffigurano personaggi o oggetti di uso comune nei quali il flacone di profumo, a volte opportunamente progettato, diviene elemento della composizione stessa.

Sono gli anni in cui la Profumeria italiana esala l’ultimo respiro. L’innovazione tanto sperimentata non ha convinto gli italiani. Del resto acquistare un profumo francese, con un nome esotico anche se incomprensibile, è più chic che rivolgersi alla commessa chiedendo Ricordo di Primavera o Notte di Venezia, titoli di una romanticheria oramai superata e spesso rifiutata: le giovani indossano minigonne e sono consapevoli della propria femminilità. Per le grandi Case il processo di smobilitazione, iniziato a metà degli anni 1950, con la vendita dei propri marchi o il mutamento del nome per rifarsi una nuova verginità, si sta concludendo. Sul mercato, esaurita la breve stagione dei profumi creati dagli stilisti del dopoguerra, si stanno affacciando nuove griffes supportate dalla neoindustria della Moda. 

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 25/04/2018 alle ore 08:57.

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