Il sangue non si lava, presentazione del libro di Fabrizio Capecelatro con Roberto Alfonso Milano, IT

Il sangue non si lava, presentazione del libro di Fabrizio Capecelatro con Roberto Alfonso - Società Umanitaria - Milano

05/07/2017

Giovedì 13 luglio 2017

Ore 18:30

© shutterstock

TERMINATO

Milano - Il Procuratore Generale di Milano, Roberto Alfonso, con i giornalisti Raffaella Calandra di Radio24 Sandro De Riccardis de La Repubblica presentano il libro Il sangue non si lava - Il clan dei Casalesi raccontato da Domenico Bidognetti di Fabrizio Capecelatro (ABEeditore). Appuntamento giovedì 13 luglio alle ore 18.30 presso la Società Umanitaria di Milano. Introduce il dibattito il Presidente della Società UmanitariaAmos Nannini, e conclude il Presidente della Commissione Antimafia del Comune di MilanoDavid Gentili.

Milano - Il libro è una testimonianza diretta ed esclusiva del collaboratore di giustizia che, con la sua opera di denuncia, ha permesso di fermare l'ala stragista del clan ritenuto dal Presidente degli Stati Uniti «la quarta organizzazione criminale più pericolosa al mondo». Nel libro, inoltre, Domenico Bidognetti rivela il coinvolgimento di molte aziende milanesi nel traffico illecito di rifiuti che ha trasformato l'agro aversano nella "Terra dei fuochi": «Nel '89 l'avvocato Cipriano Chianese ci spiegò il business dei rifiuti, sia urbani che tossici, provenienti da molte regioni del Nord Italia, che oramai iniziavano a essere sature e quindi non sapevano più dove smaltirli.

Milano - Si trattava di prendere i rifiuti dalle aziende del Nord, sia quelle che si occupavano della raccolta dei solidi urbani, avendo quindi l'appalto con le amministrazioni comunali, sia con le aziende che avevano rifiuti industriali da smaltire, e portarli al Sud, dove poi sarebbero stati sotterrati nelle cave. In un primo momento questi rifiuti venivano seppelliti nelle discariche legali, che avrebbero dovuto accogliere soltanto quelli solidi urbani campani, ma, con il passare del tempo, queste, benché fossero profonde anche fino a 50 metri, iniziarono a riempirsi prima del tempo, visto che stavano accogliendo molti più rifiuti di quelli previsti.

Fu così che iniziammo a versare i rifiuti anche in cave abusive, ovvero in quegli scavi che, sempre imprese a noi collegate, avevano realizzato già dai primi anni '80 per prendere il terreno per costruire le superstrade, ad esempio quella fra Nola e Villa Literno, o il tufo per i Regi Lagni. Nei primi anni 90, andai anche io, con Gaetano Cerci ed Elio Roma, a Milano per trattare con alcuni imprenditori lombardi lo smaltimento dei loro rifiuti: alcuni di loro avevano l'appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani con amministrazioni comunali locali. Lì capii che in realtà gli imprenditori facevano soltanto finta di non sapere con chi trattavano il trasporto e lo smaltimenti di questi rifiuti, perché gli conveniva visto che con noi risparmiavano fra il 30 e il 40% rispetto a quello che avrebbero dovuto pagare smaltendoli legalmente. Poche lire risparmiate su ogni chilo di spazzatura diventavano poi miliardi sui grandi quantitativi».

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 17/10/2017 alle ore 07:39.

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.

Oggi al cinema a Milano

40 sono i nuovi 20 Di Hallie Meyers-Shyer Commedia, Romantico, Drammatico U.S.A., 2017 Alice è appena stata lasciata dal marito e con le due figlie si è trasferita a Los Angeles, nella casa dove è cresciuta. La sera del suo quarantesimo compleanno incontra un ragazzo molto più giovane di lei che le farà riscoprire cose ormai dimenticate:... Guarda la scheda del film