Teatro Milano - Domenica 19 marzo 2017

Louise e Renée, Bergamasco dirige Fracassi e Ragonese al Piccolo

Federica Fracassi, Sonia Bergamasco e Isabella Ragonese
© Lorenzo Ceva Valla

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Tre donne per Balzac. Sonia Bergamasco alla regia, Federica Fracassi e Isabella Ragonese protagoniste: dal 21 marzo al 30 aprile al Teatro Grassi (via Rovello 2, Milano) va in scena Louise e Renée. Frammenti di un discorso sull’amore, tratto dal romanzo Memorie di due giovani spose (1842), unico romanzo epistolare dell’autore francese, adattato per la scena da Stefano Massini.

Sonia Bergamasco cura la sua prima regia per il Piccolo, nella cui Scuola si è diplomata. Federica Fracassi torna, dopo avere interpretato Blondi nel 2013 diretta da Renzo Martinelli, sempre in una produzione del Piccolo. Una prima volta assoluta nel teatro milanese è, infine, quella di Isabella Ragonese.

Louise e Renée sono due donne legate da un’amicizia che attraversa gli anni e con il passare del tempo segna la distanza tra due antitetiche maniere di confrontare la propria identità con l’ambiente e i suoi condizionamenti. «Le due donne allestiscono, attraverso le lettere, un teatro permanente del proprio vissuto, e ne diventano le registe consapevoli, acute», spiega Sonia Bergamasco. «Scoprono che, anche nella rappresentazione del racconto, i loro sentimenti restano comunque impenetrabili, sfuggenti e devono fronteggiare, nel tempo, le tante cristallizzazioni dell’amore: famiglia, figli e progetto, per Renée; passione totalizzante, isolamento e caduta, per Louise. Il loro dialogo a distanza compone, anno dopo anno, le tessere di un mosaico che potrebbe forse dare forma a un’immagine di donna in cui ragione e sentimento finalmente coesistono».

«La vita di Louise e Renée accade tra l’una e l’altra lettera. Il tempo mette alla prova la forza, la resistenza alla realtà dei sentimenti», commenta il direttore del Piccolo, Sergio Escobar. «Le parole arrivano a tramutarsi come ricorda Massini, in accuse reciproche di cedimenti alle convenzioni, di moglie, di amante. In realtà sono la messa alla prova delle passioni profonde, dell’amore come utopia, attesa assoluta: tutto il possibile si trasforma in affetti, dedizione, annullamento. Questa dualità del tempo vive anche con tenerezza, tristezza, delusione, in cure che Renée, soprattutto, dedica alla lontana Louise. Forse il viaggio nel tempo della vita, ritmato dalle lettere, non è l’unica lettura possibile. Louise dice: siamo la stessa persona con nomi diversi. Tu sarai moglie, io zitella (anche se non sarà così: conoscerà la solitudine camuffata da trasgressione). Forse è una storia che una donna cerca di raccontare a se stessa per non rinunciare del tutto alla miniera di storie, per usare le parole della regista, che solo l’infanzia suggerisce come possibili».

Lo spettacolo (una produzione del Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa) va in scena dal 21 marzo al 30 aprile 2017 nei seguenti orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30 (salvo giovedì 20 aprile ore 15.00, pomeridiana per le scuole); mercoledì e venerdì ore 20.30; domenica ore 16.00; riposo tutti i lunedì, sabato 15 e domenica 16 aprile, martedì 25 aprile.
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Intorno al Louise e Renée è anche in programma un ciclo di tre incontri gratuiti presso il Chiostro Nina Vinchi, a cui partecipano sia la regista che le due attrici: l'appuntamento è per il 22 e il 27 marzo e il 5 aprile.