Cultura Milano - Venerdì 10 marzo 2017

Milano Design Week 2017, nasce Isola Design District

Contenuto in collaborazione con Isola Design District

Novità assoluta del prossimo Fuorisalone è il debutto di un nuovo distretto del design all’ombra del Bosco Verticale, nel quartiere Isola.

Dal 4 al 9 aprile 2017 artigiani, giovani designer e brand emergenti, saranno i protagonisti di Isola Design District, progetto di marketing territoriale patrocinato dal Comune di Milano, dove verranno coinvolte attivamente anche le attività commerciali locali, esaltando il patrimonio storico/artistico dell’area.

Tra i designer internazionali spicca il nome di Kensaku Oshiro, che per l’occasione esporrà nel suo nuovo studio di via della Pergola la sedia realizzata per il pluripremiato ristorante Keisuke Matsushima dell’omonimo chef a Nizza, racconto di uno stile di vita incentrato sul modo di abitare e stare a tavola di oggi. Il Giappone sarà presente anche con i designer Tomoya Tabuchi e Tomoyuki Sakakida, con i loro nuovi progetti realizzati per e’interiors, azienda di contract con base a Tokyo.

Altro paese fortemente rappresentato sarà l’Olanda. Allo spazio O’, ex residenza di artisti diventata un’organizzazione no profit promotrice di eventi, concerti e performance artistiche dal vivo, Dutch Invertuals ospiterà Harvest, un progetto che guarda al futuro del design attraverso nuovi lavori appositamente creati per il Fuorisalone. Dieci designer esploreranno i fattori estetici e le complessità tipiche di un mondo in transizione, che sta velocemente cambiando, ricreando scenari differenti, ciascuno dei quali avrà luogo in un’ambientazione futuristica.

Il design può anche divenire un’opportunità di rivalsa socio-economica per individui svantaggiati. Questo è il tema di Social Label, l’iniziativa che Studio Boot e C-mone presenteranno da Crud, un nuovo work concept dedicato a persone lontane dal mercato del lavoro, che mira a creare nuove possibilità coinvolgendo designer, aziende impegnate nel sociale ed organizzazioni sanitarie e governative. I fautori del progetto inviteranno esplicitamente altri a contribuire e cooperare al fine di colmare la distanza di alcuni di noi dal mondo del lavoro. In questo modo le aziende potranno entrare in contatto con designer e prodotti di alta qualità, diffondendo valori socialmente utili e contribuendo alla creazione di una società inclusiva.

Negli spazi del Frida, locale storico e iconico del quartiere, Source darà vita alla mostra dal tema Obstacles and Solutions, curata da Valia Barriello, una riflessione sulle difficoltà che i progettisti devono affrontare durante la realizzazione dei loro prodotti. In mostra, oltre ad una selezione di designer emergenti, esporranno anche alcuni designer noti come Paolo Ulian, Lorenzo Damiani, Donata Paruccini, Carlo Contin, Federico Angi, Francesco Faccin, Massimo Barbierato, a dimostrazione del fatto che gli ostacoli si incontrano durante tutto il corso della carriera.

Largo ai giovani designer al Milan Design Market, che per la sua seconda edizione si sposta proprio in Isola, all’interno dello studio fotografico Gianni Rizzotti, un meraviglioso loft di 400 metri quadri in via Pastengo. Lo spazio ospiterà l’esposizione di 30 designer provenienti da diverse parti del mondo, oltre ad un robot a 6 assi, progetto di ricerca e sviluppo di Caracol Design Studio, che produrrà oggetti in stampa 3D per tutta la settimana. Dalla Germania arriveranno le lampade Junit disegnate dall'azienda tedesca Schneid, per le quali ha da poco ricevuto il prestigioso German Design Award, e Patrick Palcic, che con l’installazione interattiva Odor Per Imbrem e l’orologio Copper Clock trasporterà i visitatori in un’esperienza olfattiva senza precedenti.

Tanti gli artigiani locali coinvolti, tra cui Pietro Algranti che per l’occasione aprirà le porte del suo studio di via Pepe, dove realizza arredi dal forte carattere, partendo dal recupero di materiali come legno, ferro, rame e alluminio. Alcuni degli artigiani del quartiere progetteranno e realizzeranno i totem informativi che verranno distribuiti per le vie principali con mappe e guide. Inoltre, molte delle attività commerciali e dei ristoranti della zona accoglieranno al loro interno installazioni ed esposizioni, per completare un percorso che mira a far scoprire il quartiere agli amanti del design.

Spazio anche al green con l’installazione realizzata da Offfi nel suo laboratorio botanico di via Carmagnola, il Suspended Garden di Bici&Radici al Milan Design Market e il progetto Green Island con tre tappe alla ricerca delle sculture vegetali dell’artista Emilia Faro: dalle vetrine di Tiger nella stazione di Porta Garibaldi, passando per l’Algranti Lab, fino ad arrivare allo showroom di eco-arredamento Riva Reno, dove verrà esposta un’inedita installazione dal nome Botanik.

Parte integrante del distretto saranno gli studenti, grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano - Scuola di Design, che promuoverà il concorso di idee Isola Is, rivolto a studenti dell’università e neolaureati chiamati a sviluppare un progetto di elementi segnalatori che migliorino la percezione del quartiere e l’orientamento in esso.

La settimana vedrà un calendario ricco di eventi e workshop in molte dele location coinvolte, come Yoroom, spazio coworking di via Pastrengo dove, tra le tante attività, giovedì 6 aprile Superficial presenterà un talk in cui designer ed aziende invitate si confronteranno sul tema dei contest progettuali che hanno lasciato un segno evidente sia per il valore del risultato ottenuto sia per il riscontro culturale che ha generato.

L’opening day del distretto è previsto per martedì 4 aprile.

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