Attualità Milano - Mercoledì 1 marzo 2017

Quanto costa una badante a Milano e dintorni?

Quasi tutti, almeno una volta nella vita, si sono trovati, forse, di fronte alla decisione di dover assumere una badante che fornisca assistenza ai propri familiari, e la domanda che molti si pongono è: a quanto ammonta la paga di una badante a Milano e dintorni?

L’Osservatorio delle Politiche sociali ha indotto una ricerca su questo argomento, denunciando la lotta che vi è tra i servizi di assistenza anziani a Milano offerti da privati e le cosiddette assunzioni in nero. L’obiettivo di questa ricerca è quello di sensibilizzare coloro che sono alla ricerca di assistenza domiciliare ed indirizzarli verso enti privati che offrono tale servizio, i quali avranno già eseguito le opportune ricerche su tutti i propri operatori verificandone le referenze e le capacità.

La retribuzione di una badante convivente

Con l’inizio del nuovo anno, sono stati sottoscritti i nuovi minimi retributivi 2017 per i lavoratori domestici, in quanto essi vengono modificati annualmente in base alla variazione del costo della vita.

I nuovi valori, stabiliti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e firmati dalle parti sindacali e datoriali, decorrono dal 1° gennaio 2017 ed hanno effetto retroattivo, ossia tutte le famiglia che hanno assunto badanti, colf o baby-sitter, dovranno inserire nella busta paga di febbraio 2017 una voce aggiuntiva con scritto “differenze retributive busta paga gennaio 2017 ad minimi”.

Livello A - Collaboratori familiari generici privi di esperienza - 625,15 Euro

Livello A super - Addetti alla compagnia di persone autosufficienti - 738,82 Euro

Livello B - Collaboratori familiari con esperienza - 795,65 Euro

Livello B super - Assistenti a persone autosufficienti - 852,48 Euro

Livello C super-Assistenti a persone non autosufficienti senza qualifica professionale - 966,15 Euro

Livello D - Collaboratori familiari con posizioni di responsabilità e autonomia - 1.136,64 + indennità 168,07 Euro

Livello D super - Assistenti a persone non autosufficienti con qualifica professionale -1.193,47 + indennità 168,07 Euro

Alle badanti spetta anche la tredicesima, ovvero una mensilità aggiuntiva, da corrispondere entro il mese di dicembre. Inoltre, al lavoratore convivente, spettano anche vitto e alloggio, qualora non vi dovesse provvedere direttamente il datore di lavoro, questo dovrà corrispondere alla badante un’indennità sostitutiva.

Ferie e riposo festivo

Per quanto stabilito dalla costituzione italiana, ogni lavoratore ha il diritto irrinunciabile di godere di una durata minima di ferie annuali retribuite. Tuttavia è necessario che il lavoratore concordi tali periodo di ferie con il proprio datore di lavoro, così da far sì che il suddetto periodo combaci con le esigenze di entrambi.

Poiché le ferie, per quanto stabilito costituzionalmente, sono irrinunciabili, queste non possono essere sostituite da un’indennità, fatto eccezione il caso in cui la lavoratrice in questione non faccia espressamente richiesta di accumulare le ferie di due anni così da poterne godere successivamente per un periodo più lungo. Tuttavia, per legge, nel periodo di ferie lo stipendio deve essere comunque pagato, allo stesso modo devono essere versati i contributi finanziari dal datore di lavoro.

I costi per una colf notturna

Sono da considerarsi quali prestazioni notturne quelle effettuate tra le 20.00 e le 8.00. Per queste è necessario che il datore di lavoro provveda a mettere a disposizione della badante un alloggio idoneo al riposo notturno.

Queste particolari prestazioni sono attribuite ad una categoria a sé stante, definita presenza notturna, la quale possiede un parametro retributivo specifico.

I minimi contrattuali per l’assistenza notturna sono

Livello B super - Assistenza notturna a persone autosufficienti- 980,35 Euro

Livello C super - Assistenza notturna senza qualifica a persone non autosufficienti - 1111,07 Euro

Livello D super - Assistenza notturna con qualifica a persone non autosufficienti - 1372,52 Euro

I dati riguardanti Milano e dintorni

Le famiglie milanesi che ricercano una badante che conviva con l’assistito, da quanto riportano le ricerche, spendono in media 1300 Euro mensili.

Secondo i dati resi noti da un’analisi attuata dalla Provincia, sul territorio di Milano operano complessivamente 50 mila badanti. Di queste, purtroppo, non tutte sono in regola con i documenti e la propria posizione lavorativa; infatti 9 su 10 risultano essere straniere, e alle loro cure vi sono affidati circa 8,6% degli over 65, i quali, prendendo in considerazione l’intera Italia, rappresentano circa il 20% della popolazione.

Solo nella provincia del milanese è possibile contare 656.242 ultrasessantacinquenni, mentre gli over 80 sono circa 170.577.