Food Milano - Venerdì 24 febbraio 2017

Mes Amis, a Milano la cena da condividere tra amici

di Simone Zeni
Mes Amis
© facebook.com/Mes-Amis

A Milano, accanto a corso Sempione, comodo con la stazione di Domodossola, c'è uno di quei ristoranti che quanto entri ti senti a casa. Nel senso che basta guardarsi attorno e gli avventori degli altri tavoli sono tutti clienti abituali, che si tengono stretti quest'indirizzo come se fosse quello di casa propria. C'è chi ha un tavolo preferito, chi sa già cosa vuole mangiare, chi si lascia consigliare dalla direttrice Anna Bozzano.

Si tratta del Mes Amis, ristorante che fonde bene la sua anima amichevole con l'eleganza delle pareti decorate. Un totale di 65 coperti a cui a breve, spiegano i titolari, si andrà ad aggiungere un dehors.

Dalla sala si può osservare il personale della cucina indaffarato nella realizzazione dei piatti della tradizione italiana. Tra gli antipasti si va così dai moscardini in umido con polenta al prosciutto cotto Nero di Trieste al coltello con kren; tra i primi troviamo gli spaghetti quadrati alla carbonara di mare, il potage di patate e porri con crostini, la gettonata pasta del Mes Amis flambata (con sugo alla norcina di salsiccia, tartufo nero e Parmigiano Reggiano). Tra i secondi invece ecco in carta il galletto croccante al rosmarino con asparagi arrostiti e il trancio d'ombrina ai ferri con verdura saltata e bottarga.

Ma i veri pezzi forte del ristorante sono i nuovi piatti conviviali. Coerente allo stile friendly del ristorante, sono da poco entrati nella carta quattro piatti iconici da posizionare nel centro del tavolo e condividere con gli amici, come si faceva un tempo nelle più genuine trattorie meneghine. Si può scegliere tra lo Chateaubriand, il Branzino al sale, lo Stinco di vitello, il Baccalà in umido.