Outdoor Milano - Sabato 11 febbraio 2017

Milano sotterranea, visite guidate ai rifugi antiaerei

Rifugio Antiaereo N. 87

Tour guidati al Rifugio Antiaereo N. 87, ecco le prossime date: tour classico; tour al buio; tour con rievocatori storici.

Alla scoperta della Milano sotterranea: il Rifugio Antiaereo N. 87, sotto i locali della scuola Giacomo Leopardi (viale Bodio 22, zona Dergano-Bovisa), è uno dei più grandi e meglio conservati (anche grazie ai recenti interventi di pulizia degli studenti) del capoluogo lombardo. 220 metri quadrati, dieci celle, due gabinetti alla turca, un rubinetto per l’acqua: qui, durante la Seconda Guerra Mondiale, fino a 450 persone potevano trovare rifugio dalle bombe. A quel tempo, la scuola era intitolata a Rosa Maltoni Mussolini, madre del duce.

Oggi questo museo della memoria è nuovamente fruibile al pubblico. L'associazione Neiade organizza dei tour guidati per far capire e rivivere ai milanesi di oggi momenti terribili che appena una settantina d'anni fa erano vita reale.

Oltre al tour classico del rifugio di viale Bodio (costo 16 euro), già proposto da qualche settimana, a partire da febbraio 2017, sono in programma visite al buio (costo 19 euro): si scende, anche di sera, nel Rifugio Antiaereo N. 87, muniti solo di torce da testa: ad accompagnare i visitatori tra le celle del rifugio, la cucina ove venivano preparati i pasti, la sala-docce e le aule dove continuavano le lezioni anche dopo i primi allarmi, è l’esperto di cavità artificiali Gianluca Padovan.

Altro tipo di tour proposto da Neiade è quello con i rievocatori storici del corpo Vigili del Fuoco di Crema e Lodi, che per l'occasione ricostruiscono memorabili spaccati di vita all’interno di un rifugio antiaereo (costo 22 euro). Esperti rievocatori storici in uniformi d’epoca dei Vigili del Fuoco e dei militi dell’Unpa (Unione Nazionale Protezione Antiaerea) portano i visitatori indietro nel tempo per rivivere l’atmosfera del ricovero durante gli attimi interminabili dei bombardamenti aerei, tra aneddoti storici e attrezzature dell'epoca.

Per info e prenotazioni sulle visite al Rifugio Antiaereo N. 87, telefonare allo 02 36565694 o consultare il sito di Neiade.

«La scuola di viale Bodio non può lasciare indifferenti», afferma la preside Laura Barbirato: «percorrendo quei corridoi si rivive il dramma di quei momenti, quando il suono della sirena annunciava il pericolo imminente e i sibili e gli schianti delle bombe accompagnavano una vita sospesa a un filo».«Fin da quando varcai per la prima volta la soglia del Rifugio N°87, leggendo le scritte inquietanti lungo i muri, mi trovai di fronte a uno scenario molto emozionante», aggiunge la presidente di Neiade Olivia Campanile: «oggi il nostro compito è
riavvicinare adulti e bambini a quella pagina intensa della nostra storia recente, augurandoci che esperienze come queste contribuiscano a mantenere più vivi che mai gli insegnamenti della Storia».

Il Rifugio N°87 è una delle tappe di un percorso più ampio di rivalorizzazione storico-culturale che vedrà prossimamente l’apertura di nuovi luoghi ancora dimenticati e fino ad oggi non accessibili al pubblico. Tra questi, non si contano a Milano i ricoveri antiaerei, simili eppure tutti diversi, che l'associazione spera di riportare presto alla luce.

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