Attualità Milano - Mercoledì 14 dicembre 2016

Inquinamento a Milano: oltre il blocco del traffico c'è Autosvolta

Semaforo
© Flickr.com - MiloszB

Nell’area milanese i veicoli Euro 0, 1, 2, 3 e 4 diesel senza filtro antiparticolato, inclusi autovetture e veicoli industriali, rappresentano circa il 40% del parco auto e producono il 77% della totalità delle emissioni di PM10 allo scarico prodotte dalle sole autovetture circolanti in Milano, tangenziali escluse.

Una situazione affrontata da una coalizione di forze e competenze costruita per il Comune di Milano da Amat, l’Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio, di cui fanno parte l’Automobile Club di Milano, il gruppo editoriale Domus-Quattroruote e l’Associazione Nazionale dei Demolitori Auto con BikeMi e Share’Ngo nel ruolo di supporter esterni unite sul progetto Autosvolta.

«Un ulteriore tassello che mettiamo in campo per il contenimento delle polveri inquinanti», dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente «e sul quale abbiamo avuto grande collaborazione a partire da Amat. È importante continuare a informare senza allarmismi i cittadini di quanto incida sulla qualità dell’aria che respiriamo l’utilizzo dei mezzi di trasporto non sostenibili».

«A Milano sono immatricolate 97 mila auto anziane e inquinanti, le Euro 0 di oltre 20 anni; le diesel Euro 0, 1, 2, 3 tra 19 e 24 anni e le Euro 4 fino a 15 anni senza filtro antiparticolato», prosegue Maria Berrini, presidente di Amat: «ai loro proprietari ci rivolgiamo con la campagna Autosvolta che offre strumenti informativi necessari e incentivi positivi disponibili per svoltare verso l’utilizzo di mezzi puliti e in condivisione».

L’iniziativa è parte del progetto Empower, finanziato dall’Unione Europea con fondi Horizon 2020, e si sviluppa in più fasi fino a luglio 2017.

Una web App per svoltare e liberarsi della propria vecchia auto

Dal 9 gennaio 2017 www.autosvolta.it, la web App sviluppata per Amat da The Digital Project, grazie al collegamento con i data base interattivi di Quattroruote e Aci aiuterà a valutare i costi di utilizzo e l’impatto inquinante di CO2 della propria auto. La web App aiuterà a valutare la convenienza di passare allo sharing o all’acquisto di un’auto a basso impatto.

Per quanti decidessero di svoltare nelle loro abitudini di mobilità, autosvolta.it offre l’accesso a incentivi economici:

  • ritiro gratuito a domicilio dell’auto da demolire con call center di supporto per gestire tutta la procedura grazie all’Associazione Nazionale Demolitori Auto;
  • Car Sharing Card del valore di 500 euro offerta da Iniziativa Car Sharing (ICS), in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, per la rottamazione convertibile in circa 2.000 minuti di car sharing elettrico o in abbonamento ai mezzi pubblici;
  • iscrizione ridotta del 50% a Share’Ngo, unico operatore a Milano di car sharing solamente elettrico, con 100 minuti gratuiti e lo sconto del 20% sulle tariffe per un anno;
  • iscrizione ridotta a 29 euro a BikeMi a Milano per un anno.

I fondi per le Car Sharing Card sono limitati e Autosvolta aiuterà ad assicurarseli, anche attraverso una Guida alla rottamazione che può essere scaricata dal sito, garantendo una sorta di corsia preferenziale per accedere con velocità e semplicità a questi finanziamenti appena saranno disponibili, a febbraio 2017.

Fase 2 a favore delle 2 ruote, con altri premi e vantaggi per chi sceglie la mobilità sostenibile

Da febbraio inizierà una seconda fase del progetto Empower rivolta alla promozione dell’uso della bicicletta con attenzione a particolari target: i pendolari nel loro ultimo miglio di accesso alla città e le famiglie che portano a scuola i bambini e gli studenti, ad esempio. In questa fase i partner già impegnati da Amat sono Clear Channel-BikeMi e la Federazione Italiana Amici della Bicicletta (Fiab).

Nella fase conclusiva della campagna sarà anche disponibile una App realizzata in Olanda con il progetto Empower che misurerà i nostri movimenti sostenibili e distribuirà incentivi e premi direttamente collegati ai mezzi che si scelgono per muoversi in con giochi individuali e di squadra studiati per modificare le proprie abitudini di mobilità nel rispetto dell’ambiente.