Food Milano - Domenica 30 ottobre 2016

Nuovi locali a Milano: i sapori del sud con Barone, Ammu Cafè e Lievità

di Simone Zeni
Cannolo siciliano
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Guardano al sole della Sicilia e alle primizie mediterranee usate per la pizza, i nuovi locali da poco aperti a Milano.

Se accanto a corso Vittorio Emanuele ha aperto Barone con il suo street food palermitano dolce e salato, la Trinacria arriva anche all'interno dell'Hotel Caryle, dove il bar si trasforma in Ammu Cafè (e dove si possono trovare i cannoli più amati di Expo). Infine c'è Lievità, una delle pizzerie più amate di Milano, che raddoppia e apre in via Sottocorno.

Barone Street Food Palermitano

Colori e fantasie barocche accolgono i clienti in galleria Passarella, a pochi passi dal Duomo. Basta seguire il profumo per arrivare all'ampio banco su strada di questa autentica rosticceria palermitana con prodotti dolci e salata. Pizzette, arancini, calzoni fritti, pasta della tradizione e cannoli con la ricotta aspettano i clienti per un gustoso pranzo on the road.

Ammu Cafè

Il marchio Ammu è diventato famoso con i cannoli che hanno conquistato Expo 2015. I milanesi l'hanno poi amato con il temporary store di corso Magenta che oltre ai cannoli offriva il meglio della produzione artigianale siciliana. Ora, all'interno del Carlyle Hotel, lo stand dedicato alle granite siciliano si allarga e nasce Ammu Cafè. Se a colazione ci si può fermare per un cannolo, una cassatina, un cornetto o una brioche, a pranzo si può stuzzichare con arancini, panelle, stuzzichini di pane, crostini al finocchietto selvatico, crema salata di pistacchio di Bronte. A rotazione, durante l'aperitivo si destano formaggi e salumi inconsueti.

Lievità

C'è chi dice che si tratti della migliore pizza di Milano. E il successo non può che essere confermato con l'apertura, dopo l'ormai consolidato locale di via Ravizza 11, del nuovo Lievità di via Sottocorno 17. La qualità delle materie prime qui parte dall'impasto: farina integrale e semi-integrale di tipo 1, entrambe di grano tenero 100% italiano, selezionato e macinato a pietra. Da provare le gourmet estreme: la Ficardo con fichi del Cilento sciroppati al peperoncino, lardo al basilico genovese Dop, fiordilatte di Agerola, gorgonzola Piccante Dop, basilico fresco; e la Baccalà con filetti di baccalà islandese, pomodorini del Piennolo del Vesuvio Dop, capperi di Salina Bio, composta di cipolle Alifane e Casavecchia, provolone del Monaco Dop, olive nere caiazzane, basilico fresco.