Food Milano - Martedì 22 dicembre 2015

Pane al pane, vino al vino. Sapori del nord Italia in via Tadino

di Simone Zeni
© facebook.com/Pane-al-Pane-Vino-al-Vino

In via Tadino, Pane al pane, vino al vino è un ristorante dall'arredamento semplice ed accogliente, che promette (e mantiene) di offrire ai propri clienti un viaggio nei sapori perduti.

E infatti quando ci si siede in questo locale, ideale per un gruppo di amici in cerca di informale convivialità o per una coppia amante dei sapori genuini, si viene accolti con un assaggio di raspadüra, il tradizione modo logidiano di servire il formaggio grana in sfoglie sottilissime.
È così che si viene introdotti al menù ricco di piatti tipici della tavola emiliana, in particolar modo di quella parmigiana, piacentina e persino mantovana.

Lo gnocco fritto è il re degli antipasti e viene servito con salumi misti piacentini (9,50 euro) con solo culatello (12,50 euro), con panna verde e stracchino (12,50 euro).
Tra i primi le proposte comprendono i tortelli verdi piacentini con funghi porcini di Bortogaro Igp (11,50 euro), gnocchi al gorgonzola malghese (9,50 euro), pisarei e fasò (9,50 euro), orecchie di zucca con burro di cascina e granella di amaretti (9,50 euro).

I secondi sono principalmente a base di carne: salsiccia al Gutturnio con cipolline caramellate (11,50 euro), trita cruda di cavallo (10,50 euro), costatella d'asina (14,50 euro). In alternativa si può ordinare una porzione di formaggi misti con miele d'acacia e castagno bio (13,50).

Le offerte dei dolci casalinghi spaziano dal tortino di mele caldo con gelato alla vaniglia (5,50 euro) alla crostata con marmellata di fichi e noci (4,50 euro), dal salame di cioccolato con crema al mascarpone (5,50 euro) alla torta di amaretti e cioccolato fondente con gelato (5,50 euro).

Nella stagione più calda è piacevole accomodarsi a mangiare nel piccolo dehor.