Food Milano - Giovedì 3 dicembre 2015

Non solo lesso. E il bollito è servito

di Simone Zeni
Il lesso
© Simone Zeni / mentelocale.it

Tra decine di ristoranti orientali e nuove aperture dedicata alla nouvelle cuisine, c'è un posto a Milano dedicato a chi ha voglia di tradizione remote, di profumi che sanno di casa, in cui i tagli di carne antichi sono sul menù di ogni giorno.

Si tratta di Non solo lesso, locale che richiama nell'arredamento una corte di campagna con sapiente cura dei dettagli: trompe-l'oeil e pareti corredate di finti balconcini, pezzi d'antiquariato che tempestano ogni angolo ed alcuni tavoli ricavati da macchine da cucire d'epoca.
Nonostante qualche seduta per due, certamente gli spaziosi banconi sono l'ideale per amichevoli tavolate di gruppi in cerca di buonumore e un pasto abbondante decisamente informale.

Dopo l'antipasto della casa (un misto abbondante di affettati scelti, formaggi, nervetti, cotechino ed altro ancora, proposto a 15 euro), immancabili, tra le proposte dei primi, gli agnolotti alla piemontese in brodo (12 euro), le zizzole al Castelmagno (13 euro), i ravioli di zucca o d'oca (entrambi a 13 euro).
Tra i secondi in menù il brasato (18 euro), gli straccetti di roastbeef con songino (16 euro), il prosciutto di Trieste in crosta (17 euro), il filetto di maiale in agrodolce (18 euro).

Ma, neanche a dirlo, il vero protagonista qui è il lesso: abbondante, caldo e servito con il suo brodo e le verdure bollite. Otto pezzi di carne tra cui lingua, biancostato e cappello del prete, accompagnati dalle salse della tradizione come quella al cren, salsa verde, senape, mostarda e relativi gelati. Il tutto proposto a 22 euro.

Per i dolci? Si chiedono al cameriere quali sono quelli del giorno, rigorosamente fatti in casa. Un posto che fa rivivere atmosfere lontane ai tanti milanesi e che può diventare una vera nuova esperienza gastronomica per i profani del bollito.