Shopping Milano - Domenica 25 ottobre 2015

Pitshop, l'app per scegliere on line e comprare in negozio

Shopping con smartphone
© shutterstock

Milano - Si sceglie on line, si conferma l’acquisto e, grazie alle geo-localizzazione del nostro smartphone si può scegliere dove andare a provare il prodotto. È questa la formula proposta da Pitshop, la nuova start up digitale che si propone di riportare i clienti dalle piazze virtuali del web a quelle fisiche dei negozi delle città.

Due, al momento, le città coinvolte nel progetto: Milano e Bari. «La prima è una scelta obbligata poiché capitale della moda e luogo da cui partono i progetti che poi faranno tendenza nel resto d’Italia», spiega Chiara Giacopino, chief marketing officer di Pitshop: «la seconda invece, oltre a essere la città del sud socialmente ed economicamente più vicina a Milano, è anche la città di residenza dei promotori del progetto».

Per ora i negozi coinvolti, con l’obiettivo di estendere la app a tutto il territorio nazionale, sono 352, tra abbigliamento e calzature di livello medio-alto. Una volta individuato il negozio più vicino grazie allo smartphone, si può andare a vedere e provare il capo che abbiamo scelto prima di confermare definitivamente l’acquisto, evitando così resi, problemi di taglie, misure, colori ed errori di consegna.

Utilizzare la app di Pitshop è molto semplice, ecco come funziona: sul portale pitshopitalia.com si cerca l’articolo a cui si è interessati (per prezzo, per merce, per tipologia), lo si seleziona e si indica la distanza massima che si vuol percorrere, in auto o a piedi. Pitshop suggerirà dove trovarlo. Una volta scelto da chi comprarlo, si preacquista con Paypal o tutti i più diffusi strumenti di pagamento elettronico a 3,70 euro. L’articolo viene messo da parte (per 72 ore) e solo dopo la prova camerino in negozio, verificato se indossa bene, l’utente conferma la scelta e paga la differenza (da qui il payoff del marchio che recita Pick-Fit-Pay e l’hashtag #ilcamerinofaladifferenza).
In caso di non acquisto, la caparra versata a Pitshop si trasforma in buono spesa da impiegare in quell’esercizio commerciale, da subito e per 12 mesi.

«Con la nostra iniziativa vogliamo avvicinare i clienti al negozio e i negozianti al mondo web 2.0», prosegue Chiara Giacopino. «Nel solo 2014 oltre 14.000 imprese al dettaglio hanno chiuso i battenti (Fonte CGIA Mestre), mentre le piattaforme di e-commerce e i vari marketplace del settore fashion sono cresciute. Ciò significa che i prodotti si comprano ma tanti negozi non si sono ancora adeguati e spesso non hanno i mezzi per evolvere verso il 2.0. Ci rivolgiamo prevalentemente a un target fortemente influenzato dal web, i cosiddetti ebrowers che cercano le informazioni on line su forum/blog/siti e a coloro che hanno già avuto esperienze di shopping on line ma che non ne sono rimasti soddisfatti».

«Rispetto ai numeri», conclude Giacopino, «se pensiamo che un negozio di calzature o abbigliamento può contare su un flusso di 3500 visitatori l’anno, ci aspettiamo di incrementare di circa 88 le attuali 291 visite medie al mese».

Il progetto Pitshop è tra i finalisti della categoria ICT della StartCup Puglia. Ha partecipato alla Fiera dell’innovazione 2015 tenutasi a Bari in rappresentanza di Confesercenti Terra di Bari quale strumento innovativo a supporto dei negozianti, ha ottenuto il riconoscimento da CNA Milano e MB quale strumento innovativo in coerenza con le finalità DUC; è tra i progetti ammessi alla graduatoria finale di Start Milano, è tra i progetti che partecipano al Digital Award 2015 - Unioncamere Lombardia.

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.

Oggi al cinema a Milano

La tartaruga rossa Di Michael Dudok de Wit Animazione Francia, Belgio, 2016 Un naufrago su un'isola deserta cerca disperatamente di fuggire, finché un giorno incontra una strana tartaruga che cambierà la sua vita. Guarda la scheda del film