Food Milano - Domenica 11 gennaio 2015

Guida al piacere e al divertimento 2015. Gli oscar di Milano

di Lorenza Delucchi
Un'immagine del ristorante AtlasFoyer
© atlasfoyer.com

«Milano si conferma prolifica quanto a numero di locali nuovi, meritevoli di segnalazione, ma poche sono le eccellenze». Roberto Piccinelli ci dà qualche anticipazione sulla sua Guida al piacere e al divertimento 2015 giunta, con la 18ma edizione, alla maggiore età.

Abbandonato il formato cartaceo, il volume è diventato un'App, ma resta una miniera di consigli per gli amanti della movida con oltre 10mila indirizzi recensiti. Concentrandoci su Milano, ma con qualche "puntata" in tutta la Lombardia, abbiamo chiesto a Piccinelli di darci qualche dritta sui locali che gli sono piaciuti.

«283 gli indirizzi milanesi inseriti nella guida. Sulla cresta dell’onda salgono anche indirizzi preesistenti. Il quartiere Isola si conferma en vogue, entrano in scena i Work Bar e continuano a proliferare gli indirizzi di matrice erotica ma - conclude il sociologo del piacere - ci si aspettava decisamente di più nell’anno dell’Expo».

Fra i locali premiati con l'Oscar del Piacere c'è una conferma. Si tratta del Nottingham Forest, cocktail club di viale Piave già segnalato fra le eccellenze nel 2014. È certamente una new entry la discoteca Fabrique aperta nell'autunno scorso in zona Mecenate.

Nel novero dei migliori (secondo Piccinelli) rientrano anche il dancing New Madison Milano, il ristorante AtlasFoyer, che Piccinelli inserisce nella categoria Show Food, e Mimmo Milano, definito Show Window.

Nella sezione Top Emotion troviamo due locali riservati a chi ama vivere esperienze particolari. Il Sadica Fetish Club è riservato a chi ama bondage, femdom e altro ancora, mentre Sauna Milano è riservata a scambisti e naturisti.

Piccinelli ci segnala due tendenze: quella dei «locali amati e/o frequentati dai politici» - fra cui si contano l'Old Fashion «per leghisti», Giannino ideale «per berlusconiani» e Il Baretto «per pitonesse» - e la Top 11 Social Football Club, ovvero i locali aperti da calciatori. Nel novero rientrano El Gaucho di Javier Zanetti, Botinero di Esteban Cambiasso e Pala K di Mario Balotelli, in quel di Cinisello Balsamo.