Food Milano - Giovedì 9 dicembre 2010

Regali di Natale: idee golose al cioccolato

di Mariarosaria Bruno
© Claudia Castaldi/Studio Leo Torri & C

Tra i regali di Natale da sempre sono gettonatissimi panettoni, pandori, torroni &co. Un modo dolce e semplice per dire Auguri alle persone care. Tra le varie delizie zuccherine, però, sua maestà il cioccolato la fa da padrona: per molti costituisce una vera e propria 'dipendenza' a cui non si può rinunciare. Ecco dunque un dolcissimo suggerimento, ideale per gli appassionati del cibo degli dei.

Golosi e amanti dell'originalità possono optare per i cioccolatini emotivici ideati e creati da Lorenza Torri, in arte Lola Torres. Indicati per conciliare l'aspetto gourmet del dono a quello romantico di un messaggio ben preciso. «Sono cioccolatini con nomi evocativi, che comunicano un'emozione», ci spiega la creatrice di queste curiose praline. Vere 'terapie' a base di cioccolato, utili per trasmettere una sensazione o dire qualcosa, in occasione - perché no - del Natale.

L'idea nasce negli anni Ottanta, quando Lola lavorava in un negozio di borse a Milano: qui ha sperimentato la vendita fortunata delle sue medicine emotiviche, boccette di acqua colorata chiuse con la ceralacca ed etichettate in maniera inequivocabile: finte pozioni di innamoramento e disinnamoramento che hanno costituito un primo approccio al dolce emotivo-comunicazionale. E poi il trasferimento in Toscana, dove la Torres ha lavorato nel ristorante La Bottega dei Gaudenti di San Godenzo, sull'Appenino fiorentino. Qui si è cimentata nella creazione di dolciumi dai nomi originali. E' così che la torta al cocco e al cioccolato si è trasformata in Respiro di avventura, mentre quella alle pere e al ginger è diventata Respiro di amore impossibile.

Un vero successo che ha portato Lola alla creazione dei cioccolatini emotivici, a partire dal 2000. Da qualche anno si è ri-trasferita a Milano approfondendo il tema e creando una collezione di dodici praline emozionali, che corrispondono ad altrettante cure golose. Si va dal Bacio di bosco - bonbon a base di castagne e rum - al Colpo di fulmine, ripieno di amaretto e albicocca. La prima collezione risale al 2008 ed è quella Cult, costituita da Sublimato di passione, di tenerezza, di gioia e di desiderio. Ogni cioccolatino riporta le "indicazioni terapeutiche" sulla confezione: il Sublimato di desiderio, per esempio, è l'ideale "per eccesso di fantasia, ridimensiona le aspettative prevenendo le delusioni".

L'ultima collezione nata è la Art, una serie di quattro cioccolatini che propongono un approccio più esistenziale. Il packaging di ogni pralina corrisponde a un quadro - si va da Monet a Magritte - e gli appellativi sono emblematici: Sospensione di incertezza, Sospensione di nostalgia, Respiro di amore impossibile e Respiro di avventura. Il nome spesso riflette gli accostamenti delle praline: l'amore impossibile, per esempio, è rappresentato dal contrasto del cioccolato fondente ripieno di caramello al sale di Camargue, mentre il gusto della liquirizia interpreta il sapore intenso dell'avventura.

Tutti i cioccolatini sono prodotti artigianalmente e confezionati uno ad uno con le sue mani. Si trovano in vendita presso Emiliana Tortellini (via Ariberto 17) e la libreria Puerto de los libros (via Pollaiuolo 5) in sacchettini monodose (1.30 Eu), in scatole da quattro praline (5 Eu), nella confezione da 12 pezzi - la collezione completa (15 Eu) e in quella da 16, con le due collezioni Cult e Art (20 Eu).

Insomma, a Natale basta anche il pensiero... purché sia dolce!

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