Libri Magazine - Giovedì 25 maggio 2017

Paula Hawkins, dopo la Ragazza del Treno, il nuovo thriller Dentro l'acqua

di Patrizia Debicke van der Noot

Magazine - Carta vincente si rigioca e Paula Hawkins, dopo aver venduto oltre diciotto milioni di copie con La ragazza del treno, lo fa con il nuovo libro, ritracciando lo stesso schema narrativo, in un romanzo pieno di voci e di colpi di scena e che adotta le stesse ricette: capitoli brevi, l’alternarsi di voci narranti e il dipanarsi di altre storie parallele dentro una trama caratterizzata da diversi salti temporali.

Tirate le somme: Dentro l’acqua (Piemme, 2017, 19,50 Euro) di Paula Hawkins è un altro thriller psicologico, però più tenebroso e inquietante di La ragazza del treno che colpevolizza l’acqua di un fiume, quasi fosse un assassino.

Una madre single, Nel Abbott, precipitata dalle rocce sovrastanti, viene ritrovata morta in fondo al fiume che attraversa Beckford, cittadina nel nord dell’Inghilterra. Suicidio? Ma Nel non ha scritto un rigo di spiegazioni a Lena, la figlia adolescente. Invece, all’inizio dell'estate, Katie, coetanea e amica di Lena, si era buttata anche lei lasciando un biglietto d’addio alla famiglia.

E Julia, Jules Abbott, dopo la morte di Nel, sua sorella, è costretta a tornare per forza a Beckford,  cittadina della loro adolescenza, un posto per lei angosciante e da cui incomprensioni familiari e frammenti confusi di brutti ricordi l’hanno sempre tenuta alla larga, impedendole di rimetterci piede. Nondimeno tra le tante cose che Jules rimprovera alla sorella e che sa di lei, di una è sicura: Nel non era tipo da suicidarsi, non l’avrebbe mai fatto. Lei era tornata nella casa della sua infanzia per scrivere un libro su quel fiume e sulla sua lunga e macabra tradizione locale, con tutte le donne nei secoli uccise dalle sue acque. Nel non le avrebbe mai imitate.

Allora qual’è il mistero che l’ha trascinata nel vuoto? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di restare nei luoghi del suo passato, dove le due ultime morti rischiano di riportare alla luce lontani e colpevoli segreti?

Perché la verità, sfuggente come l’acqua, è sepolta sul fondo del fiume. Ma anche fuori. Annegata negli sguardi bassi degli abitanti di Beckford, che si rotolano nella melma celata nelle loro vite, impelagate nella vischiosa ragnatela di relazioni tipiche dei piccoli centri pettegoli di provincia, in cui nulla è come sembra. Una complicata storia che si regge sulla suspense, provocata delle troppe facce di una verità.

Dentro l’acqua non è al livello di La ragazza del treno, ma si legge bene, con piacere e gran facilità. Questa facilità e l’interesse che i suoi personaggi femminili, complessi ma non scevri di umanità, suscitano nel lettore, pareggiano in parte i punti più deboli del romanzo che poi sono i troppi punti di vista, le troppe voci narranti che si susseguono, con le loro inquietudini e i loro problemi. Undici personaggi che si scambiano sulla scena sono tanti da metabolizzare. Citiamo: Nel Abbott, la donna trovata senza vita nel fiume, Jules sua sorella che non ha mai superato i complessi di un tempo, sua nipote Lena, la madre della ragazzina suicida, Erin la poliziotta venuta da fuori, il suo capo Sean, suo padre Patrick, la sensitiva Nickie Sage che parla coi morti… ecc. ecc.

Ho fatto fatica a orientarmi e ritrovare la bussola. All’inizio parlavo di ricette, una ricetta con troppi ingredienti? Forse? Poi però, finalmente, avviata su retto cammino, mi sono lasciata trascinare fino in fondo, fino all’astuta verità della Hawkins.

Entrambi i romanzi di Paula Hawkins, Dentro l'acqua, come La ragazza del treno riescono a ricreare passo, passo l’atmosfera dell’ambiente. Qui l’insidiosa e sonnolenta Beckford, idealmente piazzata dall’autrice nel nord dell’Inghilterra, è perfettamente ricostruita, con le sue variegate pecche cittadine che riescono a mischiare la tragedia con il gossip.

Dentro l’acqua incuriosisce e spiazza, strizzando l’occhio al soprannaturale. Non insegna niente di particolare, non è un capolavoro ma un romanzo ben congegnato e decisamente coinvolgente. Non importa che io vi dica da leggerlo perché tanto i fan hanno già decretato il suo successo.

Oggi al cinema

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