Magazine - Mercoledì 8 marzo 2017

Un 8 marzo diverso, oggi in marcia donne di tutto il mondo

Women's March in Iowa City, 21 gennaio 2017

Magazine - Chi avrebbe mai pensato che l'otto marzo sarebbe tornato ad essere un giorno di manifestazioni e non solo di cene tra amiche, oppure di spogliarelli maschili? In tutto il mondo oggi è stato indetto uno sciopero globale dal lavoro produttivo e riproduttivo e in Italia sono tanti gli eventi e manifestazioni per dire basta alla violenza contro le donne, organizzati dalla rete #nonunadimeno.

Se volete farvi un'idea di quello che potete fare oggi nel Nord Ovest, ecco qui alcuni utili consigli:

GENOVA

MILANO

TORINO

C'è ancora tanta strada da fare, lo racconta lo stillicidio di donne ammazzate dai compagni. Sono state fatte tante analisi sul perché di tutto ciò, c'è chi dice che i maschi – con la fine del patriarcato - siano diventati più fragili e insicuri, chi invece che le donne non si comportano più come un tempo, prendendo decisioni da sole, lasciando mariti e fidanzati violenti e che tutto ciò verrebbe vissuto come un affronto da non perdonare. Se pensiamo che la legge sul delitto d'onore, che in Italia permetteva una sorta di impunità ai mariti che ammazzavano le mogli adultere, è stato abrogato solo nel 1981, di strada anche a livello di stato di diritto ne è stata fatta tanta. Comunque le ipotesi sul perché ci sia tanta recrudescenza contro le donne in questo periodo storico sono veramente tante e le più diverse.Voglio dedicare il resto di queste mie riflessioni a tutte le donne che stanno vivendo una realtà difficile, perché uscirne si può.


L'ORCO IN CANONICA - di Paolo Cendon

In questi giorni sto leggendo L'orco in canonica (Marsilio, pag 306, euro17.50). Papa Francesco ha dichiarato che gli abusi del clero sui bimbi «pesano sul mio cuore, sulla mia coscienza, e su quella di tutta la Chiesa», come viene ricordato nella terza di copertina del libro. Però gli abusi sono stati tanti e in tutto il mondo. Il giurista e professore universitario Paolo Cendon nel libro - che presenterò il 9 marzo alla libreria Feltrinelli di Genova - racconta una storia raccapricciante. Una sua studentessa, Anna, gli chiede la tesi, ma poi viene fuori che vorrebbe che lui scrivesse la sua personale storia di violenza. All'età di otto anni comincia a subire le attenzioni di Don Fulvio, 26enne. Non entro nei particolari, ma per la bimba saranno 5 anni di Calvario. Il prete non si ferma davanti a nulla e la obbliga a subire pratiche sessuali di ogni tipo. Ho deciso di parlare di questo libro in questa occasione perché alla fine dei conti è un bel percorso di crescita per la coraggiosa Anna.

Appena finiscono le violenze, la bimba ormai adolescente dimentica completamente quello che le è capitato, però qualche anno dopo comincia ad avere crisi acute di malessere fisico e psichico, che non la lasciano più vivere. Inoltre, non riesce ad avere un rapporto equilibrato con il suo paziente giovane compagno.

Con l'aiuto di un terapeuta riuscirà a ricordare tutto, scegliendo la strada più difficile, quella che va più a fondo nel pozzo di disperazione nella quale è precipitata. E ne esce più forte, riuscendo a denunciare Don Fulvio e a farlo condannare. Quello che più mi colpisce - ed è per questo che parlo di questo libro oggi - non sono solo gli episodi di violenza e di pedofilia, di cui sono vittime anche i maschietti. Ma il coraggio di Anna. Per il suo desiderio di riprendersi la vita in mano costi quel che costi. Ritengo sia un percorso di vita emblematico e in sintonia con la giornata di oggi, questo 8 marzo del tutto particolare.


NELLE ISOLE ESTREME - di Amy Liptrop

Voglio consigliarvi anche un altro libro – testimonianza scritto da una giovane donna che decide di dare una svolta secca alla sua vita. Ho appena finito di leggerlo, si intitola Nelle isole estreme, e lo ha scritto la scozzese Amy Liptrop (Guanda, pag. 258, Euro18,00). È fresco di stampa come L'orco in canonica. La protagonista-autrice nasce alla Orcadi, l'arcipelago remoto a nord della Scozia, i genitori sono allevatori e il padre è bipolare. I problemi arrivano quanto Amy va a studiare a Londra e si trasferisce lì. Entra in una spirale di alcolismo, che la porta a fare gesti inconsulti, a rischiare violenze di ogni tipo, a perdere amici e compagno, a combinarne di tutte sul lavoro e a entrare in conflitto con i coinquilini. Vive anni in uno stato di continua alterazione.

Decide di entrare in contatto con gli Alcolisti Anonimi e con una fatica che ha dell'incredibile riesce a smettere. Per la convalescenza decide di tornare alle Orcadi e di passare un inverno su una delle isole più sperdute, Papa Westray. E qui il romanzo autobiografico si arricchisce del racconto del suo rapporto con la natura estrema, con queste magnifiche isole liminari, abitate da un pugno di persone. A contatto con gli elementi, un vento incessante, con gli equinozi che segnano il passaggio delle stagioni, Amy impara anche a fare il bagno in mare in pieno inverno, una sensazione di eccitamento quasi simile a quando era un'alcolista. Un libro da leggere e che vi farà voglia di fare le valigie e partire per le Orcadi.

Vorrei segnalare un altro paio di libri: Storie della buonanotte per bambine ribelli (Mondadori), a cura di Francesca Cavallo e Elena Favilli. Il libro illustrato è per ragazze, ma anche per le donne adulte. Racconta 100 storie di vita emblematiche, da Rita Levi Montalcini a Michelle Obama. In ultimo, un libro che mi è stato segnalato, ma non ho ancora letto, di Maria Grazia Corradi Le radici del mirto. Donne ribelli contro la violenza 1935-1945, Genova, Milano, Firenze, Parma (erga edizioni).

Comunque decidiate di trascorrere il vostro 8 marzo, credo che quest'anno sia una data particolare. Per questo anche io andrò alla manifestazione e poi a cena con le amiche. Ho già prenotato. Non succedeva da anni, mi barricavo in casa per l'8 marzo, con tutti i ristoranti e i locali gremiti manco ci pensavo a mettere il naso fuori.

Vi lascio con Oscar Wilde: «Date alle donne occasioni adeguate ed esse saranno capaci di tutto».

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Oggi al cinema

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