Cinema Magazine - Giovedì 9 febbraio 2017

Collateral Beauty, la bellezza che non si vede

di Barbara Cosimo
Will Smith
© vimeo.com/199898909

Magazine - Preda di numerose critiche, nonostante il cast di eccezione (tra gli altri, Will Smith, Kate Winslet, Edward Norton e Keira Knightley), che lo ritraggono come un insulto alla sensibilità umana, Collateral Beauty è il nuovo film di David Frankel, regista de Il Diavolo veste Prada e Io & Marley.

Protagonista è Howard Inlet – interpretato da Will Smith (due Oscar alle spalle) - uomo di successo in piena crisi esistenziale per la recente perdita della figlia di sei anni. Fino a qui sembrerebbe il tipico inizio di un film drammatico, se non fosse per le misteriose e tutt’altro che tipiche lettere che Howard, scoprono i suoi tre soci e amici, invia alle tre cosiddette Astrazioni: Amore, Tempo e Morte.

Per cercare di scuotere l‘amico dalla sua triste realtà fittizia, i tre decidono di ingaggiare tre attori di una piccola compagnia teatrale che impersonifichino le tre Astrazioni, i quali si dilettano nell’offrire al dolente protagonista consigli e filosofie di vita, non senza un pizzico, piuttosto mal dosato, di melodramma. La messa in scena dei sentimenti finisce con il legarsi ai bisogni dei protagonisti di provarli realmente e di ottenere i consigli da queste finte Astrazioni e ci ricorda che non sempre siamo obbligati a farcela da soli – ma probabilmente nemmeno l’aiuto di attori pagati per darci consigli di vita è la soluzione ideale.

Scopo – pienamente raggiunto – del regista è commuovere lo spettatore, ma non nel senso tenero di un film drammatico a lieto fine: nel trattare il lutto e il dolore non viene usata alcuna attenzione.

I personaggi, a partire dal protagonista, sono trattati superficialmente e si ha l’impressione di non conoscerli a fondo per tutta la lunghezza del lungometraggio; lo spettatore dovrebbe invece essere spinto a rivedersi nei protagonisti e a giudicare la situazione dall’interno.

Insomma, dopo la terribile perdita di Marley in Io & Marley, David Frankel è riuscito di nuovo a coglierci alla sprovvista e, purtroppo, non in senso positivo.

Oggi al cinema

Ballerina Di Eric Summer, Éric Warin Animazione Francia, Canada, 2016 Ballerina è la storia di Felicie, una piccola orfana che sogna di diventare un’Etoile all’Opéra di Parigi. Un meraviglioso film d’animazione sull’importanza dei sogni, destinato ad emozionare grandi e piccini e che... Guarda la scheda del film