Attualità Magazine - Martedì 24 aprile 2007

In diretta da Milano

di Cristiana Stradella
Sono tornata!
Stamattina non c'è l'odore del mare al risveglio, nemmeno la spiaggia di sabbia calda da cui vedere sorgere e tramontare il sole.
Stamattina il cielo a Milano è grigio.
Ho abbandonato le giornate passate a studiare con il mare come sfondo, la suite con Jacuzzi e i balli scatenati a suon di percussioni.
Sono tornata da .
Sono tornata da Sestri Levante dove per quattro giorni sono stata parte attiva e positiva della 5° CREA Conference, immersa in creatività, workshop, expo, esperienze ed emozioni diversissime.

Per cercare di far percepire lo spirito e il significato di CREA ho deciso di usare le risposte dei partecipanti alla scorsa edizione che alla domanda "Date una definizione a CREA", così rispondevano: "Amichevole, calda ed energizzante", "magica", "aperta e giocosa", "profonda", "intensa", "ricca", "stimolante", "vibrante", "nutriente", "una gioia multiculturale", "dinamica", "follia informale", "braccia aperte", "il luogo della sospensione del giudizio", "arricchimento reciproco", "alternativa ed organizzata", "uno spirito comune".
La Conferenza annuale CREA è un'iniziativa organizzata dalla Creativity European Association costituita attualmente da CREA France, CREA UK e, appunto, CREA Italia.
Queste tre associazioni assolutamente non-profit, si dedicano allo sviluppo e alla diffusione della creatività e del Creative Problem Solving (CPS).

Si sperimenta come la Creatività e l’Innovazione possano essere applicate nel mondo del lavoro, della scuola e dell’educazione, del cambiamento sociale, nelle arti, e nella ricerca nel campo dei cambiamenti sociali e di sviluppo personale.
La Conferenza è l’occasione infatti di apprendere e di sperimentare i modelli e le teorie di creatività e di Creative Problem Solving più nuove e aggiornate.
Ma CREA è anche e soprattutto un vero e proprio "Village" dove trovare riuniti in un unico luogo creativi, artisti, professori universitari, studenti, sociologi, psicologi, specialisti in marketing e ricerche di mercato, scrittori e professionisti da tutto il mondo all’interno di uno spazio informale in cui studiare, apprendere, mangiare, chiacchierare, suonare, ballare ed essere creativi.
CREA offre infatti un mix unico di persone, culture e idee.

Tre sono le lingue ufficiali: italiano, inglese e francese che insieme ad un meltin’ pot di lingue nuove che nascono dalla fusione dei dialetti e delle diverse lingue dei partecipanti, creano una sorta di Esperanto Creativo. Divertentissimo ad esempio insegnare agli americani qualche parola in genovese o raccontare la storia della cima o qualcosa di più sulla focaccia motivo di saccheggio dei buffet.
I ritmi delle giornate sono stati serrati e la cornice magnifica di Sestri Levante che il CREA Village ha colonizzato, è stata il panorama ideale per sospendere qualsiasi tipo di giudizio ed esprimere al meglio la mia voglia di creatività e leggerezza.
Le giornate a CREA sono state faticosissime, direi massacranti, ma quello che ho ascoltato, mangiato, respirato, appreso, anche per osmosi, mi ha reso diversa o meglio mi ha regalato una maggiore consapevolezza su di me e su quello che voglio essere e diventare.
Ci vorrà del tempo per metabolizzare tutto quanto, altrettanto tempo per riuscire ad esprimere al meglio questa esperienza fortemente formativa.
Intanto respiro.
Respiro e mi preparo a nuovi cambiamenti.
Ho un anno per organizzarmi, la 6° CREA Conference è infatti prevista dal 16 al 20 Aprile 2008.

Oggi al cinema

Mamma o Papà? Di Riccardo Milani Commedia Italia, 2016 L'amore, si sa, può finire. E quando la coppia scoppia, spesso lui e lei si fanno la guerra. Soprattutto per decidere chi avrà la custodia dei figli. Stavolta è diverso, però: nessuno dei due li vuole. Stavolta mamma vuole... Guarda la scheda del film