Concerti Genova - Martedì 10 ottobre 2017

450 anni dalla nascita di Monteverdi: conferenze e concerti de La Voce e il Tempo

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Contenuto in collaborazione con La voce e il tempo e Musicaround

Contenuto in collaborazione con La Voce e il tempo e Musicaround

"Monteverdi non è più l’oggetto misterioso dei nostri nonni e nemmeno la rarità dei nostri padri. Le sue opere sono in pratica di repertorio, L’incoronazione di Poppea (ammesso che l’abbia davvero scritta lui) più dell’Orfeo e L’Orfeo più del Ritorno d’Ulisse in patria, ma comunque tutte e tre nei cartelloni dei teatri nel mondo, perfino di quelli italiani. I madrigali collezionano esecuzioni e incisioni. Gli specialisti italiani non hanno più nulla da invidiare agli stranieri, e in più hanno dalla loro, anzi dalla nostra, la lingua. Mai, come oggi, Claudio Monteverdi è un nostro contemporaneo” (A. Mattioli, La Stampa).

Questo è il pensiero che vogliamo condividere con chi seguirà i quattro eventi e le altre attività proposte in autunno da La Voce e il Tempo - stagione diretta da Paola Cialdella e Vera Marenco e realizzata con il contributo della Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore) - per vivere la musica antica come un linguaggio ad un tempo arcaico e mobile, inesauribile e sempre attuale, ricerca continua e scoperta di una cultura che ci appartiene.

L’omaggio al compositore nel 450° anniversario della nascita si svolge in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la cultura, che ospita tutti gli appuntamenti nella magnifica Sala del Minor Consiglio. Ecco nel dettaglio i contenuti delle due conferenze previste ad ottobre e dei due concerti di novembre.

  • Martedì 17 ottobre alle ore 18 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio – Ingresso libero fino ad esaurimento posti (è possibile la prenotazione mandando una mail ad uno degli indirizzi indicati nelle info).

Walter Chinaglia, in una conversazione informale con il pubblico supportata da esempi musicali dal vivo, presenta gli strumenti di Duoi organi per Monteverdi, ossia la personale ricerca e la ricostruzione storicamente informata di due organi di legno secondo la tipica tradizione italiana del ‘500 –‘600.

Quale segreto rende il suono degli organi italiani di legno così soave, dolce e delicato, tanto da essere il preferito nell'accompagnamento delle voci? Come potevano essere così compatti e piccoli da essere ubicati nei palchi dei teatri e, al contempo, ospitare nel loro interno canne aperte di 8'?Come potevano essere strutturati, come erano i loro mantici, dove trovavano spazio le canne per produrre il suono di dolce intonazione?

Walter Chinaglia, fisico, fonda nel 2001 il laboratorio ORGANA e si dedica a progettare, costruire e restaurare organi a canne, clavicembali e clavi-organi usando materiali e tecniche tradizionali. E’ autore della prima ricostruzione professionale dell’organo disegnato da Leonardo Da Vinci nel Codice II di Madrid (2012).

  • Martedì 24 ottobre alle ore 18 - Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio - Ingresso libero fino ad esaurimento posti (è possibile la prenotazione mandando una mail ad uno degli indirizzi indicati nelle info).

Dalla voce degli organi alla voce poetica: Michele Croese, pianista, organista, clavicembalista, direttore artistico di Festival organistici internazionali, ricercatore, autore di diversi diversi saggi su Chopin, Leopardi, Montale, Tasso e di una monografia su Dante e Bach (La Commedia come partitura bachiana, ETS, Pisa 2001) presenta il suo studio E guerra e morte. Monteverdi traduttore del Tasso pubblicato da ECIG, Genova 2009.

Nel 1638 Claudio Monteverdi pubblica a Venezia il suo Ottavo Libro di madrigali, estrema silloge di un corpus straordinario che coincide con l’apogeo del madrigale tardo rinascimentale e la sua successiva dissoluzione, agli albori dell'opera barocca. Nell’ambito di questa raccolta il Combattimento di Tancredi e Clorinda, scritto in genere rappresentativo, è la trasmutazione delle ottave 52-68 del XII canto della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, fortunato epilogo di un sodalizio artistico ideale tra il compositore e il poeta. Nel contesto eterogeneo dei madrigali guerrieri e amorosi dell’Ottavo Libro il Combattimento resta soprattutto l’opera in cui Monteverdi si spinge oltre i limiti della consueta pratica tentando, attraverso l’uso di soluzioni musicali inaudite, una rifondazione del linguaggio musicale del tempo.

  • Domenica 19 novembre alle ore 17.30 - Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio

Concerto: Missa In illo tempore, diretta da Luca Colombo con l’Ensemble Biscantores Ingresso a pagamento € 8 intero - € 5 ridotto - Prenotazioni e prevendita su happyticket

Luca Colombo, direttore e fondatore del gruppo, laureato in Direzione di Coro con specializzazione in Polifonia Rinascimentale, affianca all’attività artistica quella di ricerca e trascrizione, rivolgendosi prevalentemente alla musica mantovana. Alta preparazione e grande duttilità musicale connotano i Biscantores, tra cui spiccano i nomi di solisti attualmente tra i più interessanti e preparati nel repertorio antico, tra cui le voci di Francesca Cassinari, Vera Milani, Elena Carzaniga, Roberto Rilievi, Maximiliano Baños, Marco Saccardin con Luciana Elizondo, viola da gamba, e Gianluca Viglizzo, organo.

La missa In illo tempore rappresenta il punto più alto della produzione musicale sacra rispondente ai criteri polifonici tipici della scrittura rinascimentale di Monteverdi, e presenta un contrappunto meraviglioso, complesso ed estremamente ricco. Fa parte del volume pubblicato nel 1610 da Ricciardo Amadino a Venezia, che contiene anche il notissimo Vespro, capolavoro assoluto composto nei nuovi stilemi monteverdiani.

  • Martedì 28 novembre alle ore 19 - Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio - Ingresso a pagamento: posto unico € 5 - Prenotazioni e prevendita su happyticket

Concerto solistico Tempro la cetra, con Marco Saccardin, voce e tiorba.

In un’ideale linea di continuità con altri cantanti accompagnati dal proprio strumento già ascoltati in cartellone (da Brigitte Lesne a Rana Shieh a Sissy Zhou e VivaBiancaluna Biffi), chiude la retrospettiva questo giovane interprete, liutista e cantante attivo in formazioni internazionali quali Il Canto di Orfeo e il Coro della RSI, protagonista di produzioni nei maggiori teatri d’Europa. Il programma vede madrigali, arie, toccate e canzoni dei più significativi autori del primo '600 italiano, e offre uno sguardo generale sul repertorio vocale e strumentale del tempo di Monteverdi, eseguito alla maniera di famosi interpreti quali Giulio Caccini, Francesco Rasi, Jacopo Peri e molti altri, i quali solevano accompagnarsi al chitarrone, o tiorba, strumento sviluppatosi in quegli anni per l'accompagnamento delle voci e la realizzazione del basso continuo, ma che grazie all'ingegno di autori quali Kapsberger, Piccini e Castaldi si arricchì di un importante repertorio solista.

Info :

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sito web Ass. Musicaround

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contatti telefonici +39 338 1965248 - +39 347 3125175

MAP - Musica Antica a Palazzo

Con ottobre riprende l’attività didattica di Musicaround con il progetto Musica Antica a Palazzo, in residenza presso i Musei di Strada Nuova: si propongono laboratori di musica antica rivolti ad appassionati e neofiti, per entrare insieme nel linguaggio e nelle sonorità del canto medievale e rinascimentale-barocco. I corsi prevedono laboratori vocali in piccoli gruppi a cadenza settimanale e l’appuntamento mensile della Stanza del Madrigale, un’intera giornata dedicata al repertorio polifonico tra 1500 e 1600, quest’anno incentrato sugli Intermedi della Pellegrina. Inoltre si propongono lezioni frontali di tecnica vocale e corsi di lettura e teoria musicale. Seminari, conferenze e concerti si intrecciano con la programmazione de La Voce e il Tempo. Contattando l’Associazione i nuovi interessati potranno usufruire di una lezione di prova gratuita.

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