Attualità Genova - Mercoledì 15 febbraio 2017

Ensemble francese Alla Francesca: musica medievale del Mare Nostrum

di
Brigitte Lesne
© Philippe Matsas
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Contenuto in collaborazione con Musicaround

Genova - Nella stagione La voce e il tempo, realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore) nell'ambito della Scadenza Unica 2016 Performing Arts, venerdì 24 febbraio alle ore 21 Genova ospita nella Chiesa di S. Stefano sopra via XX settembre il prestigioso Ensemble francese Alla Francesca, raramente presente in Italia e da anni riferimento per chi pratica il repertorio medievale. Gli interpreti sono tre assoluti fuoriclasse per il repertorio medievale: Brigitte Lesne, voce e arpa, Carlo Rizzo, percussioni e Pierre Hamon, flauti diritti.

Per gli interessati, nei due giorni successivi al concerto, Brigitte Lesne terrà un workshop sul repertorio del XII e XIII secolo, presso i Musei di Strada Nuova. (Informazioni su musicaround.org o scrivendo a mapgenova@gmail.com) (VEDI BOX)

Il concerto presenta musiche dalle diverse sponde del Mediterraneo: laudi, danze e canzoni, gioielli della cultura medievale, che dal XII al XIV secolo rievocano lo spirito mediterraneo, crogiuolo di numerose influenze, ma il programma si espande al di là dei suoi limiti geografici e temporali.

La strumentazione utilizzata dal trio è particolarmente significativa: il flauto doppio e l'arpa medievale evocano l'immagine, così frequente nell'iconografia greco-antica, dell'aulos e della lira; i tamburelli, semplici pelli animali tese su una cornice circolare di legno, sono presenti da sempre nel bacino del Mediterraneo e figurano numerosi nei mosaici romani.

I rimandi entro l'universo delle musiche antiche - colte e tradizionali, spesso di ispirazione popolare - suonano alle nostre orecchie di volta in volta esotici e familiari. Non sappiamo più cos'è vicino e cos'è lontano, né come misurare la distanza (nello spazio o nel tempo tra queste musiche che ci appartengono. Un po' come nella grande fratellanza dei popoli mediterranei, così vicini e a volte così lenti a comprendersi.

Dopo aver presentato laudi alla Vergine, estampies e altre musiche di danze italiane e incrociato in Provenza il cammino della trovatrice Beatriz, contessa di Dia, il programma approda a diversi canti sefarditi, composti nella Penisola Iberica prima dell'espulsione degli ebrei nel 1492, musiche di popoli in viaggio, simbolo delle migrazioni mediterranee del mondo antico e medievale e degli scambi culturali portati attraverso il mare.

L'Ensemble Alla Francesca nasce all’inizio degli anni Novanta e si dedica al repertorio per voce e strumenti tra XI e XVI secolo, sotto la direzione di Brigitte Lesne o Pierre Hamon, secondo i progetti. L’organico varia dal duo a circa dieci musicisti, quando si unisce all’Ensemble Discantus e/o Alta, o alla voce di un narratore. Invitato a suonare nei più importanti Festival europei, si è esibito anche in Australia, Canada, Colombia, India, Marocco, Messico, Nuova Zelanda, Russia, USA. Gli ultimi lavori discografici sono Trobar et joglar, canzoni dei trovatori (Agogique, 2014) e un programma dedicato alla canzone giudaica del Nord della Francia. Nel 2016, con lo spettacolo “Contare le stelle”, Alla Francesca sperimenta l’incontro tra musica medievale e danza contemporanea.

Alla Francesca è sostenuto dal Ministero della Cultura (DRAC Ile de France), ed è prodotto dal CMMP Centre de Musique Médiévale de Paris.

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