Attualità Genova - Giovedì 2 febbraio 2017

Migrazioni oggi: parliamone a scuola

di L.S.

L'associazione di due parole, migrazione e educazione, ha raccolto gli intenti di cinque diverse realtà intorno a un nuovo corso di formazione permanente dal titolo: Migrazioni oggi: un'emergenza educativa. Rivolto ad adulti, docenti e adolescenti, questo progetto nasce dalla collaborazione di UniAuser - Università Popolare dell’Età Libera; Proteo Fare Sapere - associazione professionale dei docenti e dei dirigenti scolastici; Algebar - per una comunità mediterranea ed europea dialogante; Centro Studi Medì - Migrazioni nel Mediterraneo; e Liceo Artistico Klee-Barabino.

La pluralità dei soggetti secondo Renato Carpi, curatore del progetto insieme a Andrea Torre (Medì), è un aspetto chiave dell'intera proposta, che si articola su dieci lezioni, tutti i martedì a partire dal 14 febbraio e fino al 18 aprile 2017 (dalle 17 alle 19), presso il Liceo Artistico Klee-Barabino.

La riflessione, che coinvolgerà diversi protagonisti del mondo accademico locale (Dispo, Disfor dell'Università di Genova) e nazionale (dagli atenei di Milano, Perugia, Pavia), consentirà di portare tutta la complessità storica, dell'attualità e sociologica del tema dentro il mondo della scuola, sia rivolgendosi ai docenti, che vedranno riconosciuto il monte ore all'interno del loro corso di formazione professionale - grazie all'associazione Proteo - sia ai ragazzi di quinta liceo, che si apprestano a concludere il loro percorso scolastico.

«La filosofia - spiega Carpi - è quella di una rete educativa per promuovere una ritessitura sociale. Questo è un tema così ampio che ci sfuggono continuamente i contorni e le dimensioni, così come gli effetti. Ma i numeri sono talmente alti che ci pare necessario intraprendere un'ulteriore azione di sensibilizzazione. I dati mondiali sulla migrazione sono infatti già impressionanti e destinati a crescere: 244milioni di persone sono migrati regolari, a questi si aggiungono 50milioni di irregolari, se poi si parla di migrazione anche all'interno degli stati allora le cifre sono di 700milioni di persone».

Per entrare nel dettaglio dei contenuti, ecco in sintesi il programma: Mauro Spotorno (Scienze Politiche - Unige) interverrà su I nuovi scenari delle migrazioni. Su un tema altrettanto generale Maurizio Ambrosini della Statale di Milano, parlerà de Le dinamiche migratorie in Italia - Evoluzione e caratteristiche salienti. Un focus sullo scenario migratorio mediterraneo con un salto rispetto al punto di vista lo offriranno Giorgio Musso (ricercatore in Studi Islamici - Perugia) con Lampedusa vista da sud; mentre La Libia e le migrazioni dell'Africa sub-sahariana sarà il conributo di Antonio Morone (ricercatore in Storia dell'Africa - Pavia), quindi Carlo degli Abbati del Dipartimento di Scienze Politiche (Unige) con La destrutturazione del Medio Oriente. Rispetto a progetti di ricerca in corso porteranno il risultato del loro lavoro Luca Queirolo Palmas (Disfor - Unige) con I giovani e le spinte migratorie nel sud del mediterraneo: il caso della Tunisia; Doriano Saracino (Medì) La devianza e le voci dal carcere e Andrea T. Torre con 30 anni di immigrazione a Genova e in Liguria. Infine, due sguardi molto diversi: quello della sociologa Francesca Lagomarsino (Disfor) con Le migrazioni dall'Americana Latina a Genova in cui traccerà anche l'evoluzione della migrazione in città e le forme di integrazione nel tempo. E, in chiusura, Paola Boschieri, docente di Scienze Umane del Gobetti, liceo economico-sociale, offrirà spunti didattici intorno al tema.

La collaborazione ha trovato appunto l'adesione dell'Università popolare dell'età libera, che già nel primo semestre stava lavorando su ambiti affini. Come racconta Umberto Marciasini, presidente di UniAuser: «Quest'anno il nostro piano dell'offerta formativa prevede sei corsi che affrontano appunto il tema della migrazione: tema cruciale dell'oggi. Abbiamo già svolto tre corsi: il primo con uno sguardo dal mondo del cinema, il secondo con una ricostruzione storica, su colonialismo e neocolonialismo; quindi uno sulle migrazioni di oggi, con un approccio interdisciplinare, economico e socio-politico. Nel secondo quadrimestre ci saranno altri tre corsi, tra cui questo rivolto a insegnanti di ogni ordine e grado che include il tema dell'accoglienza e dell'integrazione dei migranti a Genova e Liguria. Il secondo si terrà al laboratorio delle migrazioni Medì e guarda a tutti coloro che operano nelle diverse realtà. L'ultimo corso si terrà a Palazzo Ducale, per guardare insieme alle politiche di accoglienza e integrazione in Europa, in collaborazione con Palazzo Ducale».

Gli iscritti sono già una trentina, per la maggior parte insegnanti e secondo Francesca Palmonella, dirigente del Liceo Artistico Klee-Barabino, questa iniziativa corrisponde alla necessità che hanno oggi tutti i docenti per fare bene il loro mestiere: «Avere uno sguardo sul presente e se possibile sul futuro in uno scenario fluido, che permetta loro di essere un ancoraggio e un supporto per una lettura critica della realtà di cui i ragazzi hanno tanto bisogno - se intendiamo farli crescere come cittadini consapevoli. Per potere far fronte al desiderio di sapere degli adolescenti, meglio una pagina in meno del libro di testo e uno sguardo in più verso l'esterno. In questo senso concordo con il drammaturgo Terenzio: a nulla di quello che succede all'essere umano posso dichiararmi estraneo».