Teatro Genova - Mercoledì 16 settembre 2015

Archivolto: la nuova stagione, con Sabina Guzzanti

Sabina Guzzanti

Genova - A giugno, alla presentazione dell'anteprima del cartellone 2015-16 del Teatro dell'Archivolto al Modena, Giorgio Gallione (direttore artistico e regista) era fresco di prove con Neri Marcoré per la nuova produzione Quello che non ho. Oggi invece racconta di aver appena concluso un primo blocco di lavoro con Sabina Guzzanti alla Città del Teatro di Cascina (Pisa) per un'altra nuova produzione: Come ne venimmo fuori (29-30 gennaio): una satira sferzante e piena di notizie storiche su liberismo e neoliberismo, per una rilettura del presente tra utopia e storia (la produzione debutta a Cascina il 22 ottobre.

Le serate del nuovo cartellone del neo-nominato Centro di Produzione Teatrale (secondo la nuova dicitura del FUS), intanto, sono diventate 36 e l'apertura non è più con il Carta bianca a Francesco Piccolo - che pure resta in programma - ma è anticipata (28-30 settembre) con Dario Vergassola e David Riondino in La ballata delle acciughe. «Una prova aperta con il pubblico - spiega Gallione - dopo un lavoro sull'omonimo romanzo scritto da Vergassola 8/9 mesi fa. Il gioco ruota intorno al fatto che dopo tanti libri portati sul palco di autori non-viventi, Riondino sia convinto di affrontare un altro autore del passato mentre Vergassola cercherà di convincerlo del contrario. In un bar spezzino tra fancazzisti e marinai il mito di Woodstock genera i presupposti per un viaggio simbolico».

Confermate le tre serate con Francesco Piccolo, sul palco con Ambra Angiolini (2 ottobre) per la lettura di alcuni racconti brevi editi e inediti, poi con Claudio Bisio (3 ottobre), quindi con Peppe Servillo (10 ottobre) per affrontare insieme il romanzo autobiografico Il desiderio di essere come tutti. Stessa formula in chiusura di stagione, con un'altra ospite dall'universo della letteratura italiana contemporanea: Michela Murgia. La scrittrice sarà protagonista insieme a Lella Costa (20 aprile) per leggere e raccontare un nuovo lavoro sul mito di Morgana e con Maria Paiato (21 aprile) con una selezione di racconti.

Teatro e letteratura, come sempre al centro della stagione dell'Archivolto, con un altro appuntamento simile: Officina Ammaniti (9 marzo), un'occasione per fare il punto sulla scrittura di Niccolò Ammaniti, attualmente alle prese con un nuovo romanzo, e anticipare la ripresa di Apocalisse (10-12 marzo), spettacolo interpretato da Ugo Dighero, alla sua terza stagione di tournée. Ancora scrittori sul palco per l'ormai consueta serie di serate de La notte degli scrittori, che vede ospiti Gianrico Carofiglio, Maurizio De Giovanni, Diego De Silva, Marcello Fois e Melania Mazzucco - progetto realizzato da Archivolto e Officina Einaudi, con la collaborazione dell’Istituto Alberghiero Bergese per la cena a buffet offerta al pubblico (27 novembre ore 19).

L'ospitalità al work in progress di Vergassola e Riondino è un'altra caratteristica della nuova stagione, in cui l'Archivolto offre una forma di brevi residenze ad alcune realtà, per esempio agli Oblivion che tornano in scena con The Human Jukebox (13-14 novembre) per una surreale selezione che va dal Trio Lescano ai rapper, da Bach a Verdi, da Ligabue ai Beatles, da Morandi ai Queen. E in modo ancora più strutturato con due collaborazioni internazionali, il cui risultato, due spettacoli (provati e sviluppati nei mesi passati proprio al Teatro dell’Archivolto): La maison della Compagnia SIC.12, fondata in Francia dallo storico attore di Pippo Delbono Gustavo Giacosa (26 febbraio); la nuova performance, diretta da Giorgio Gallione, di Paolo Nani, Piccole catastrofi (4-5 marzo). L’attore italiano, maestro del teatro fisico, mimo e clown, da anni impegnato in Danimarca, ripresenterà anche lo spettacolo cult La lettera (1 marzo) in scena dal '92. «Piccole catastrofi - racconta Gallione - è stato soprattutto un lavoro di drammaturgia scenica intorno a un plot in cui un clown shakeapeariano un po' spaesato cerca di mettere in piedi senza successo uno spettacolo, in un continuo inciampo: un po' comico, un po' malinconico, un po' una parabola sul teatro che vorrebbe evitare le catastrofi, ma ne ospita di continuo di piccole e grandi».

Ancora tre novità: i laboratori di danza, uno con Cristiana Morganti (24 ottobre - per attori e danzatori) e uno con Dominique Dupuy (14 e 15 maggio); un'apertura verso il pubblico più giovani con un progetto speciale curato da Simone Pacini di Fattiditeatro, ArchivolTU che coinvolgerà un gruppo di studenti delle superiori e giovani universitari per creare uno storytelling della stagione attraverso i social media. «Si tratta di un esperimento: proveremo a metterci meglio a fuoco, a fare autocritica e una radiografia, lasciando da parte il nostro essere amanuensi, tra il promozionale, l'autoriflessivo e un coinvolgimento diverso di gruppi di giovani spettatori». Infine, una stagione tutta nuova per la domenica mattina: Jazz’n’ breakfast, rassegna curata da Rodolfo Cervetto che unisce i concerti al rito della colazione domenicale (ottobre – dicembre 2015). «Ci proviamo ad aver un altro approccio con il pubblico e ad aggiungere un'altra nota con l'idea di aprire ancora di più il teatro e farlo con un sorriso e un'atmosfera accogliente».

Doppia celebrazione intorno a Francesco Tullio Altan per il quarantesimo anniversario della creazione di due fortunati personaggi la Pimpa e Cipputi, con una nuova produzione di teatro ragazzi scritta a quattro mani da Altan e Giorgio Scaramuzzino, L’Armandone della Pimpa, appena presentato in anteprima al Festivaletteratura di Mantova (prima nazionale il 17 ottobre ore 16), e la serata evento Tanti auguri Cipputi! con Altan, Sergio Staino e il suo Bobo, Brunori Sas, Mauro Pirovano e Giorgio Scaramuzzino (17 ottobre ore 21) tra frammenti di teatro e riflessioni sul tema dell'occupazione e del lavoro.

Ancora in fase di definizione il programma di eventi e attività con la Comunità di San Benedetto che nasceranno intorno a Papa Gallo (dal 9 al 24 febbraio) nuova produzione dell’Archivolto, di cui cura regia e drammaturgia Giorgio Gallione, dedicata alla figura dell'amatissimo Don Andrea Gallo. Nel cast tre attrici: Simona Guarino, Barbara Moselli e Rosanna Naddeo.

Il teatro apre i battenti giovedì 17 settembre (ore 19) con L’Archivolto c’è una festa per la presentazione del cartellone al pubblico e la ripresa della campagna abbonamenti - tra cui Carta Archivolto Free, carnet di ingressi con un risparmio del 40% sul prezzo del singolo spettacolo. Per L’Archivolto c’è la musica di Bandaneo e Gnu Quartet, gli interventi comici di Ugo Dighero, la danza con Deos Ensemble, e l’azione di Street Art a cura degli allievi del Corso di Decorazione dell’Accademia Ligustica. Infine, alle ore 20.30 il concerto dell’Orchestra Filarmonica di Sampierdarena in Piazza del Monastero.

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