Mostre Genova - Sabato 30 maggio 2015

Palazzo Grillo rinasce, con un albergo e uno spazio espositivo

di Anna Aletti
L'entrata di Palazzo Grillo
© Anna Aletti

Nel cuore del centro storico di Genova è tornato al suo antico splendore Palazzo Grillo. Costruito nel 1545, venne inserito nell’elenco dei Palazzi Rolli di Genova nel 1588. Oggi, insieme alle bellezze storiche della nostra città, fa parte del patrimonio dell’Umanità Unesco. Per venti lunghi anni ha ospitato al suo interno diverse attività commerciali e abitazioni private, subendo, nel tempo, un forte degrado.

In previsione dell’apertura dei palazzi nobiliari genovesi per i Rolli Days, venerdì 29 maggio, è stata presentata l’anteprima del restauro di Palazzo Grillo. Il presidente della Regione Claudio Burlando, spiega che diventerà in buona parte un albergo, «che daremo in gestione con un bando pubblico, insieme alla parte dedicata ad attività congressuali o espositive. Un’offerta turistica di qualità per il centro storico di Genova».

La parte tra il piano terra e il quinto piano è destinata a ospitare 25 camere, che per il loro valore artistico non sono state frazionate e per questo motivo hanno diverse metrature. La più piccola è una singola di 11 metri quadrati, mentre la più grande è la junior suite di circa 40. Al quinto piano, sarà possibile accedere alla sala della colazione con vista sui tetti di Genova. Salendo fino al terrazzo si può godere di una panoramica sulla città con vicino la cupola e il campanile della Chiesa delle Vigne.

Lo spazio espositivo avrà un’entrata indipendente dalla zona alberghiera, infatti, si potrà accedere al piano terra, a lato dell’ingresso principale. Le stanze riservate a congressi e alle esposizioni prendono in totale 400 metri quadrati del palazzo. Al suo interno, i piani nobiliari ospitano importanti opere artistiche, che sono state soggette a un prezioso restauro. Entrando, alzando gli occhi, si possono osservare gli splendidi affreschi attribuiti, con ogni probabilità, al Bergamasco. Salendo al primo piano si arriva al salone dei Busti con quattro statue in marmo e le pareti affrescate, e al secondo piano la cappella dipinta probabilmente da Domenico Piola.

Il recupero e il restauro di questo gioiello del centro storico è iniziato il 13 marzo 2013 ed è stato commissionato da Arte. Il costo dell'intera operazione è stato pari a 6 milioni e 650 mila euro di cui 5 milioni provengono da finanziamenti ministeriali, 1 milione 265 mila da Arte Genova e 385 mila dai privati.

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