Teatro Genova - Mercoledì 18 giugno 2014

Luci sui Forti: il teatro si sposta a Villetta di Negro

di Andrea Carozzi
Villetta di Negro
© Andrea Carozzi

«È un piacere comunicare che anche quest'estate ritorna l'appuntamento con Luci sui Forti, la storica iniziativa che ogni anno cambia location, permettendo ai genovesi di conoscere i luoghi di pregio della città». Così Carla Sibilla, l'assessora alla Cultura e al Turismo del Comune di Genova, ha salutato la rassegna di teatro amatoriale in programma dal 26 giugno al 10 luglio negli spazi ritrovati di Villetta di Negro.

È infatti nella cornice della storica villa del quartiere di Castelletto, realizzata dal marchese Gian Carlo Di Negro tra il 1802 e il 1857 e rilanciata dal Comune di Genova dopo un’accurata fase di restauro terminata nel gennaio del 2014, che si terranno i due spettacoli in programma quest'anno a Luci sui Forti.

La prima piéce teatrale, che terrà compagnia ai genovesi nelle serate a cavallo tra giugno e luglio, è Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, adattata e diretta dal regista Andrea Scarel. A interpretare questo dramma shakespeariano ci saranno gli attori della scuola di recitazione La Quinta Praticabile di Genova.

«In questa opera teatrale Shakespeare si è divertito a intrecciare le più forti e drammatiche pene amorose con la più spassosa e divertente comicità». Ha specificato Scarel, sottolineando inoltre che «lo spettacolo sarà itinerante, per dividere il più possibile il piano della commedia da quello del dramma. Il pubblico sarà guidato attraverso la coreografia rappresentata da Villetta di Negro dal folletto Puck, il vero deus ex machina della rappresentazione».

Sogno di una notte di mezza estate è in programma negli spazi della storica villa genovese dal 26 al 28 giugno e dal 30 giugno al 2 luglio, sempre alle 21.

Eroica Boulevard è iltitolo del secondo spettacolo in programma a Luci sui Forti dal 4 al 6 e dall'8 al 10 luglio. La piéce teatrale è stata realizzata dalla compagnia Gli Amici di Jachy per la regia di Paolo Pignero e la sceneggiatura di Anna Maria Sdraffa e Giulia Bruzzone.

«Lo spettacolo rappresenta un viaggio nei primi anni del XIX secolo, uno dei periodi storici più eroici di sempre». Ha dichiarato Paolo Pignero, evidenziando come «i primi del ‘900 hanno visto la Prima Guerra Mondiale, di cui quest'anno ricorre il centenario, la Belle Époque e la Rivoluzione Russa. Tutti eventi che hanno cambiato drasticamente la faccia dell'Europa. Noi intendiamo raccontare questo avvincente periodo attraverso l’arte di quaranta interpreti, che divideranno la narrazione in cinque grandi temi capaci di descrivere i grandi eventi dell'inizio del secolo scorso».