Concerti Genova - Mercoledì 24 luglio 2013

Galata Electroacoustic Orchestra – dialogo musicale fra Turchia e Occidente

di Marna Parodi
Istanbul, il quartiere Galata

Genova - Compasso da navegare è il titolo del concerto gratuito tenuto dalla Galata Electroacoustic Orchestra venerdì 26 luglio alle 21, nella piazza delle Feste del Porto Antico di Genova.

Protagonista è il dialogo fra la musica tradizionale turca e i suoi strumenti - tar, ney, kemence - e il modello occidentale, rappresentato da arpa, clarinetto, sax, violoncello, chitarra e basso elettrico. Un’improvvisazione collettiva e multietnica, aperta al genere popolare, al jazz e all’elettronica.

Il concerto è inserito in un’installazione sonora del compositore turco Sinan Bökesoy, che mescolerà le musiche dal vivo della Galata Electroacoustic Orchestra ai suoni prodotti dalle attività dei porti di Istanbul e Genova.

Compasso da navegare è il nome di un antico esemplare di portolano, un manuale per la navigazione costiera e portuale. Nella metafora del concerto il portolano guiderà il processo di carico e scarico di merci musicali da un porto all’altro del Mediterraneo. Galata è invece un riferimento al quartiere genovese di Galata a Istanbul e sottolinea i rapporti storici che legano il capoluogo ligure alla Turchia. Galata si trova proprio nel distretto di Beyoglu, con cui la città di Genova prevede di stringere un gemellaggio, recentemente rinviato dopo gli scontri di Piazza Taksim.

Il concerto al Porto Antico rappresenta la giornata conclusiva di un progetto europeo coordinato dal Conservatorio Niccolò Paganini di Genova. Si tratta di un percorso triennale nella formula Erasmus Intensive Programme, caratterizzata da durata breve, approccio multidisciplinare e uso di strumenti e servizi della tecnologia dell’informazione e comunicazione.

Dopo la prima tappa di Genova, dedicata alla musica turca, il progetto si sposterà nel 2014 a Barcellona, che ospiterà le tradizioni di Sardegna e Liguria, per concludersi a Istanbul, con un’edizione dedicata alla musica catalana.

«La cooperazione internazionale in ambito accademico - sottolinea Patrizia Conti, responsabile delle attività internazionali del Conservatorio di Genova - favorisce un complesso di esperienze culturali e sociali davvero preziose: una reale integrazione fra le culture non può che avvenire attraverso la conoscenza e il confronto diretto».

La Goa - Galata Electroacoustic Orchestra, nata proprio in occasione del progetto, è formata da trentadue studenti di Istituti di Studi Musicali Superiori, che provengono da luoghi, tradizioni e formazioni musicali molto differenti. Musicisti di tre paesi affacciati sul Mediterraneo, Turchia, Spagna e Italia (Cagliari e Genova), alla ricerca di una fusione fra la composizione tradizionale occidentale e l’improvvisazione tipica delle tecniche di maqam, arabo usato nella musica classica turca.

«La musica turca ingloba da sempre l’aspetto dell’improvvisazione nell’ambito della sua tradizione, sia classica che popolare», dice Roberto Doati, docente di Musica Elettronica al Conservatorio Paganini e responsabile scientifico del progetto. Lo dimostra il fatto che i musicisti tradizionali turchi, che non avevano mai messo piede fuori del loro paese, hanno subito esplorato le potenzialità espressive del basso elettrico.

Per dieci giorni i giovani musicisti hanno abitato sotto lo stesso tetto, seguito lezioni di musica e di storia al Conservatorio Paganini, partecipato a laboratori tenuti da docenti di diverse discipline accademiche e hanno logicamente studiato e fatto musica.
Ora si esibiscono in un concerto finale «che è stato già prenotato, a scatola chiusa, dalla Biennale Musica di Venezia, ancora prima dell’esibizione di Genova», sottolinea Doati.

Tolga Tüzün, compositore e direttore del dipartimento di musica della Istanbul Bilgi Üniversitesi non ha dubbi sul successo della serata genovese. «I suoni più interessanti si producono al confine fra ciò che conosciamo e ciò che non conosciamo. Per cogliere l’ignoto dobbiamo ascoltare, uscendo dalla nostra posizione di comodo e metterci allo stesso livello di chi produce il suono. Quindi l’ascolto è un atto politico, che richiede un ambiente democratico. Creare un suono senza ascoltare, invece, è corruzione. La stessa corruzione del G8 a Genova o di Gezi Park a Istanbul», un’esperienza che i giovani musicisti turchi hanno avuto occasione di vivere in prima persona e che hanno raccontato ai loro compagni di progetto a Genova.

«Galata Electroacoustic Orchestra crea il luogo e le condizioni ideali - democratiche - per sviluppare la capacità d’ascolto», aggiunge Tolga Tüzün, che ricorda come i media turchi si ostinassero a mandare in onda documentari sui pinguini proprio nei giorni delle proteste in piazza Taksim. «Non bisogna preoccuparsi. Ci sarà sempre qualcuno che continua a far vedere i pinguini», conclude Tüzün.

Ma i suoni riusciranno comunque a farsi ascoltare.

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Black Butterfly Di Brian Goodman Thriller U.S.A., 2017 ... Guarda la scheda del film