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dal 15 febbraio al 19 aprile
ogni giovedi'
al Multisala America
alle ore 13/16/18,30/21,30
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29 MARZO
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29 marzo |
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altro su 29 marzo |
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Emmanuelle
FRA 1973
Regia: Just Jaeckin
Interpreti: Sylvia Kristel, Alain Cluny, Marika Green, Daniel Sarky.
Per ricongiungersi a suo marito Jean, Emmanuelle s'imbarca su un aereo diretto a Bangkok. Ed è proprio in volo che, grazie a due intraprendenti sconosciuti, cominciano le sperimentazioni sessuali della più celebre fra le eroine del cinema erotico, incarnata da una Sylvia Kristel di cui gli spettatori meno giovani rimpiangono ancora lo sguardo conturbante da cerbiatta in calore.
Ancor più che un film, Emmanuelle è un fenomeno di costume e un monumento storico, un po' come il di poco anteriore Gola Profonda. Entrambi contribuirono in modo decisivo a rafforzare la coscienza della rivoluzione sessuale allora in corso, Deep throat nelle forme esplicite ben note, Emmanuelle proponendo allo spettatore un universo di raffinatezze saffiche e spunti sadici. Uscito inizialmente con molti tagli, il film ebbe un successo tale da travolgere con la sua forza d'urto l'isituzione della censura, di cui sancì, in Francia, la fine ingloriosa. Le scorribande esotiche ed erotiche dell'innocente e perversa Emmanuelle, vero e proprio personaggio sadiano, sono così divenute materia di culto, dando luogo a ben sei sequel, l'ultimo dei quali dall'appropriato titolo Emmanuelle al settimo cielo (difficile sapere, con Emmanuelle, dove si situa la frontiera tra comicità involontaria e autoironia). Rivedere oggi Emmanuelle sul grande schermo significa ripercorrere a ritroso il cammino della liberazione sessuale, per sorridere delle sue ingenuità e ripensare la frase con cui si chiude l'iniziazione della protagonista : « Bisogna mettere la coppia fuori legge ».
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