Lele Luzzati si è spento la sera di
venerdì 26 gennaio nella sua casa. Genova ha reagito con dolore e rammarico per la perdita di un uomo che ha sempre amato e rappresentato nel mondo la sua città. Lele se n'è andato - ironia della sorte - alla vigilia di una ricorrenza che lo riguardava da vicino: il
Giorno della memoria, grazie al quale ogni anno vengono ricordate le vittime dei campi di sterminio.
Luzzati, che
aveva 85 anni, avrebbe ricevuto proprio il 27 gennaio l'ambìto
Grifo D'Oro. Giuseppe Pericu lo consegnerà al
Museo Luzzati giovedì 1 marzo alle 19.15. La cerimonia si svolgerà al Teatro della Tosse. Ma il primo marzo segnerà anche l'inizio delle celebrazioni che Genova dedicherà al grande scenografo e disegnatore.
Grazie Lele - Genova è la mia città rappresenta un saluto affettuo a Lele con eventi culturali che animeranno i luoghi che lui ha amato e frequentato di più.
«In molti hanno aderito all'iniziativa, ognuno collaborando a proprio modo», ha spiegato l'assessore alla Cultura del Comune di Genova
Luca Borzani, «per i genovesi questa sarà l'occasione di conoscere meglio Luzzati».
La festa avrà inizio alle 17 al Palazzo della Regione di piazza De Ferrari con
Pulcinella e gli altri. Omaggio della Regione Liguria al cinema animato di Emanuele Luzzati, a cura di
Anna Costantini e Sergio Noberini. «Abbiamo scelto di proiettare le più belle tra le animazioni realizzate da Luzzati», ha spiegato Costantini. Fino al 3 marzo, dalle 10 alle 18, le proiezioni saranno continue.
Alla Tosse, prima della consegna dei Grifo,
Tonino Conte racconterà l'amico Luzzati insieme con Santuzza Calì, Bruno Cereseto, Flavio Costantini, Piero dello Strologo, Guido Fiorato, Giacometta Limentani, Danièle Sulewic. Ci sarà anche
Paolo Poli, che fino a sabato 3 marzo sarà in scena alla Tosse con lo spettacolo
Sei brillanti. Per lui Luzzati aveva realizzato una delle sue ultime scenografie.
Venerdì 2 marzo al Museo Luzzati di Porta Siberia verrà inaugurata alle 11 la mostra
Emanuele Luzzati - Viaggio nel mondo ebraico, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Genova. «Le opere - circa quaranta - fanno parte dell'esposizione permanente del Museo Ebraico e abbracciano tutta la produzione artistica di Luzzati: dalle scenografie ai bozzetti, fino alle animazioni», ha spiegato
Maurizio Ortona, presidente della Comunica Ebraica genovese.
E poi
una chicca inedita: «un pannello - grande due metri per uno e composto da cinquanta piastrelle - che raffigura una tavola pasquale».
Sempre nel museo verranno inaugurati
Gli atelier di Luzzati e
Gli editori di Luzzati: tutte le edizioni del maestro in mostra nel bookshop. Verrà anche presentato il video
Il, lo, la, i, gli... Lele, realizzato dagli allievi della Scuola di Scenografia. La mostra sarà visitabile
fino al 18 marzo (da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 17.30; sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30. Per info: 010 2530328).
Sabato 3 marzo alle 21, nel
Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale,
Dario Fo e Franca Rame racconteranno il loro rapporto con Luzzati nell'incontro dal titolo
Il nostro Lele. Ci saranno anche Luca Borzani, Maria De Barbieri, Ambra Gaudenti, Margherita Rubino e Sergio Noberini. «Sarà la città a parlare per Lele», ha commentato Rubino, docente all'Università e presidente dell'Associazione
Buonavoglia.
Domenica 4 marzo al Porto Antico saranno i più piccoli a festeggiare con
Bambini a colori: canti, balli e feste per il carnevale dei bimbi di tutto il mondo. L'appuntamento, a cura del
Centro Culturale Primo Levi e dal Museo Luzzati, è per le 15 (per info: 010 8310748 oppure 010 2530328).
Un'altra mostra,
Il carosello di Lele, avrà inizio il primo marzo e terminerà il 4. Si tratta dell'esposizione di bozzetti originali, manifesti, riviste e libri illustrati del periodo che va dal 1947 fino al 2000. La mostra, che avrà luogo all'
Archivio Storico della Pubblicità di Palazzo del Principe (dalle 10 alle 17), vedrà anche la proiezione di cortometraggi animati.
Anche la
Comunità Ebraica di Casale Monferrato saluterà Luzzati con la mostra
Caro, Ciao, Shalom Lele (info: 0142 71807).
«la nostra galleria era sul percorso abituale che Lele faceva per raggiungere il Teatro della Tosse», ha infine ricordato
Ambra Gaudenzi de
Il Vicolo, «metteremo in mostra circa trenta lavori di Luzzati che fanno parte della nostra collezione».