Ci sono persone, luoghi e attività che rendono Genova una città tutta da scoprire, persino per i genovesi. Questa è l'immagine che emerge dal libro-guida
Genovastraordinaria 07, frutto di una ricerca durata oltre due anni. Il volume raccoglie circa
cento realtà con un'unica caratteristica: la straordinarietà appunto.
Tra
modernità e tradizione. Uno accanto all'altro si trovano lo
showroom di design e l'antica drogheria, il caffè storico e la galleria d'arte. E poi locali, negozi, alberghi, case museo. Cos'è che li rende particolari? Magari un'idea, il prodotto, ma soprattutto le persone che ci stanno dentro.
Già presente a Milano da cinque anni e a Torino da tre, il progetto
Italiastraordinaria giunge sotto la Lanterna. A breve sbarcherà anche a Roma e Firenze.
Tutto inizia quando
Elisa Sanna - architetto e scenografa, all'epoca nello staff di
Genova 2004 - trova in una bigiotteria milanese questo volumetto dalla grafica accattivante. «Possibile che le cose carine e divertenti le facciano solo a Milano?», pensa. Decide di contattare l'editore, convinta che anche Genova possa dire la propria. Parte così una lunga fase di ricerca, condotta insieme ad
Isabella Baroni, esperta di comunicazione web, tornata a Genova dopo aver lavorato a Roma e Milano.
Tutte e due hanno già un lavoro, si ritagliano mezz'ore utili e weekend per correre avanti e indietro.
«Ovviamente, all'inizio abbiamo privilegiato il centro storico, ma in futuro contiamo di approfondire le zone di Levante, Ponente e l'entroterra», dice Isabella.
Arte, arredamento, gioielli, servizi, moda. «Ci interessava capire più che altro
la storia delle persone che hanno reso straordinarie le proprie attività», dice Elisa. Interviste e fotografie personalizzate creano una serie di ritratti più che di schede.
Qualcuno ha detto che se a Carrie Bradshaw di
Sex and the City capitasse sottomano una copia di
Genovastraordinaria, si trasferirebbe subito da New York a Genova. Divertente, rende l'idea. Ma accanto all'aspetto più
trendy della città, come il
Chichibio o
Via Garibaldi 12, la guida presenta luoghi pregni di storia, come la
drogheria Torielli, i caffè Romanengo e Mangini. C'è anche una parte dedicata al
vintage (dove figura l'
Almanacco), un'altra alla natura. Ci sono atelier privati e salotti da intellettuali. E c'è anche mentelocale. Ecco cosa si dice di noi:
Nell'Atrio di Palazzo Ducale, contenitore culturale della città, Eugenio e Paolo Musso aprono nel 1999 mentelocale, punto di riferimento per colazioni, lunch, aperitivi ed eventi musicali. Ma non solo, in realtà è il front office del più importante web-magazine della Liguria, un sito d'informazione e di approfondimento on-line che segnala quotidianamente tutto quello che c'è da fare in città e in Riviera. Navigando tra le sue pagine si trova una guida da Laura Guglielmi, con Giulio, Daniele, Laura, Francesco, Giorgio e Francesca che consigliano cosa fare nel tempo libero, raccontando la città e il suo fermento, e offrendo inoltre servizi di redazione a partner d'eccellenza.
E scusate se è poco.
Per chi è? «Per tutti quelli che hanno buon gusto», dice Elisa. Utile anche per alcune professioni particolari, come designer, scenografi, costumisti, che sapranno dove rivolgersi per una lampada anni Cinquanta o un vestito del Settecento.
Il prossimo anno che succede? «Questo progetto è come una droga - dice Elisa - noi
continuiamo a tenere d'occhio tutto quello che succede». Ci sono locali che aprono, altri chiudono. Aggiunge Isabella: «L'intento è quello di creare ogni anno un'istantanea dei punti vitali di questa città».
Genovastraordinaria è distribuita nelle librerie di tutto il nord Italia e nelle principali edicole genovesi. Costa
14 Eu, è anche in inglese.