Antonio Dias. Una collezione, mostra dell'artista brasiliano

Fondazione Marconi

Via Alessandro Tadino, 15

Milano

02 29419232

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Descrizione

Oggi riconosciuto come uno dei principali artisti contemporanei del Brasile, Antonio Dias presenta la sua prima mostra allo Studio Marconi nel 1969, Anywhere is my land. A questa ne seguoono altre, nel 1971 e nel 1987 fino ad arrivare al 1995, anno a cui risale l’ultima esposizione dell’artista brasiliano da Giorgio Marconi in cui vengono presentate le opere oggetto dell’attuale mostra.

Nato nel Nord est del Brasile, Dias, di indole ironica e brillante, talvolta pungente e provocatoria, partecipa a diversi gruppi d’avanguardia prima di raggiungere l’Europa. In aperto contrasto con la dittatura militare stabilitasi nel suo paese, si trasferisce dapprima in Francia dove rimane fino al 1968, grazie al Premio di Pittura della Biennale di Parigi del 1965, per poi eleggere Milano a sua città d’adozione. In questi anni entra in contatto con la scena artistica internazionale e, in particolare nel capoluogo lombardo, con la cerchia di artisti che gravitano intorno al movimento dell’arte povera, tra cui figurano Luciano Fabro, Giulio Paolini, Gilberto Zorio.

La sua è sempre un'arte di rottura che affronta temi diversi e lo porterà a realizzare opere concettuali sostanzialmente impossibili da etichettare, con una grande varietà di tecniche, subendo l’influenza di diversi movimenti artistici, tra cui la pop art e il minimalismo. Il nucleo di opere della collezione Marconi presentate in questa mostra copre un arco temporale che va dal 1968 al 1972 e offre uno spaccato molto coerente e preciso sulla ricerca artistica del giovane Dias, la cui cifra stilistica è quella di utilizzare un codice pittorico-grafico estremamente ridotto e di indagare sulla natura dei segni, delle categorie dell’immaginazione e sull’andamento difforme e discontinuo delle dinamiche percettive dell’opera, da parte tanto del suo esecutore quanto dei suoi fruitori finali. Le opere in mostra sono caratterizzate da una pittura grafica, geometrica, in bianco e nero, intesa a ridurre al minimo gli elementi.

Inaugurazione: martedì 21 febbraio ore 18.
Orario
: martedì-sabato 10-13 e 15-19.
Ingresso gratuito
. Info: 02 29419232.