Coniglioviola. Le notti di Tino di Bagdad, mostra

 / 

Descrizione

Le notti di Tino di Bagdad è il nuovo progetto transmediale di ConiglioViola: un esperimento post-cinematografico di arte pubblica che combina l’utilizzo di nuove tecnologie, quali la realtà aumentata, con il recupero di tecniche tradizionali, dalle incisioni su rame al teatro delle ombre.

Il duo composto da Brice Coniglio e Andrea Raviola torna a Milano, nello Studio Museo Francesco Messina e in altre dieci sedi in città, per presentare un progetto che trasforma lo spazio urbano in un cinema diffuso e per ingaggiare il pubblico in una caccia al tesoro il cui obiettivo non è altro che la ricostruzione del senso di una narrazione.

Il punto di partenza è un’opera letteraria, Le notti di Tino di Baghdad (1907) della poetessa tedesca Else Lasker-Schüler. ConiglioViola ne ha lacerato la trama per dare vita a ventisei episodi autonomi, ognuno dei quali ha ispirato una diversa tavola incisa sul rame e un diverso episodio cinematografico da fruire in realtà aumentata.

Oltre alla mostra negli spazi del museo l’esperimento coinvolge altre dieci sedi in tutta la città di Milano, ognuna delle quali ospita una diversa tappa del racconto.

Inaugurazione: mercoledì 8 marzo, ore 18.00
Orari: dal martedì alla domenica, ore 10.00-18.00; mercoledì, ore 10.00-20.00; lunedì chiuso.

ATTENZIONE: l'evento, inizialmente in programma fino al primo aprile, è prorogato a domenica 9 aprile 2017.

Ingresso gratuito.

Approfondimenti Dalla redazione di mentelocale.it