Cesare Leonardi: Strutture, mostra

Museo di Arte Contemporanea Villa Croce

Via Jacopo Ruffini, 3

Genova

010580069

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Descrizione

CESARE LEONARDI: STRUTTURE
a cura di Joseph Grima e Andrea Bagnato
in collaborazione con Archivio Architetto Cesare Leonardi

23 febbraio-17 aprile 2017 (giovedì e venerdì 12-19, sabato e domenica 10-20, lunedì, martedì e mercoledì chiuso)
Opening: 23 febbraio ore 18.00-21.00

Villa Croce presenta la prima mostra comprensiva sul lavoro di Cesare Leonardi (Modena, 1935). Architetto e fotografo, nel corso di una carriera professionale durata più di quarant’anni Leonardi ha continuamente messo in discussione il confine tra progettazione e pratica artistica. Nonostante il successo dei primi oggetti di design (come la poltrona Dondolo disegnata con Franca Stagi nel 1967, selezionata per la celebre esposizione Italy: The New Domestic Landscape al MoMA) la maggior parte dell’opera di Leonardi è ancora poco conosciuta. La mostra Cesare Leonardi: Strutture, organizzata in stretto contatto con l’Archivio Leonardi, mette in luce la dimensione personale e allo stesso tempo poliedrica della sua produzione.

Il percorso espositivo sfrutta la cornice storica di Villa Croce per mettere a fuoco tre macro campi d’indagine - sedie, ombre, alberi - che Leonardi ha affrontato in scale molto diverse a distanza di anni.
In parallelo ai noti lavori di design in vetroresina, negli anni sessanta Leonardi e Stagi iniziano un progetto ventennale dedicato al disegno degli alberi, pubblicato nel volume L’Architettura degli Alberi (1982). Il risultato, poetico e ossessivo, comprende oltre 360 tavole a china e va molto oltre l’intenzione iniziale. Punto focale della mostra è una serie di oltre cinquanta di questi disegni originali. Lo studio sistematico degli alberi, attraverso una vastissima indagine fotografica che Leonardi ha condotto viaggiando in tutto il mondo, è propedeutico ad una serie di progetti per il paesaggio basati sull’idea di una struttura non gerarchica (e potenzialmente infinita) che regola la posizione di ogni elemento nello spazio.

A partire dagli anni ottanta, in risposta alla crisi petrolifera che rende insostenibile la produzione in vetroresina, Leonardi inizia a lavorare con il legno usando semplici tavole gialle da cantiere. Decontestualizzati e scomposti secondo schemi sempre più complessi, questi pannelli danno origine ai pezzi di arredamento della serie Solidi, vere e proprie sculture in cui Leonardi manifesta il tema dell’infinita variazione delle parti. Similmente, la fotografia informa e accompagna l’intera carriera di Leonardi, riflettendo sia il suo interesse per la forma astratta che il modo di lavorare analogico, basato sull’iterazione e sulla sequenza.

Mantenendo sempre un linguaggio fortemente originale, Leonardi ha avuto numerosi rapporti con figure importanti della scena culturale emiliana e modenese (come Luigi Ghirri e Claudio Parmiggiani) scegliendo però di restare lontano dalla notorietà.

Cesare Leonardi: Strutture è un percorso intimo attraverso lo straordinario corpus di Leonardi, nel quale, nonostante le applicazioni più varie, emerge costantemente la tensione tra opera d’arte e prodotto artigianale, così come tra elemento singolo e struttura. La mostra a Villa Croce sarà seguita da una retrospettiva presso la Galleria Civica di Modena, che si terrà da settembre 2017 a gennaio 2018.

Cesare Leonardi è nato a Modena nel 1935. Dopo la laurea in architettura a Firenze nel 1970, apre a Modena uno studio di progettazione insieme a Franca Stagi. Lo studio realizza diversi progetti di interni, architettonici, e paesaggistici, ad esempio il Centro Nuoto di Vignola (1975) e la Città degli Alberi di Bosco Albergati (1998). In parallelo Leonardi continua a sperimentare con la fotografia e la stampa in camera oscura. Tra i suoi libri vi sono L’Architettura degli Alberi (Mazzotta, Milano 1982), Il Duomo di Modena. Atlante fotografico (Panini, Modena 1985) e Solidi/Solids (Logos, Modena 1995). Le opere di Leonardi sono nella collezione permanente di diverse istituzioni internazionali tra cui il Museum of Modern Art di New York e il Victoria and Albert Museum di Londra.

[foto: particolare PRIMAVERA 4, Modena 1972–1977. Stampe fotografiche su compensato, 125 x 125 cm. Courtesy Archivio Architetto Cesare Leonardi]